Qual è l'oggetto della Legge 190/1991 e quali sono i compiti delegati al Governo?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 190/1991 è una legge di delega che affida al Governo il compito di rivedere e riordinare tutta la normativa sulla circolazione stradale e motorizzazione vigente in Italia. Il Governo aveva dodici mesi dalla data di entrata in vigore per adottare, mediante decreti legislativi, un nuovo testo unico denominato "Codice della strada", che doveva consolidare e modernizzare le disposizioni contenute in precedenti testi unici (il Regio Decreto 1740/1933 e il DPR 393/1959) e successive modificazioni. La delega riguardava sia la revisione della legislazione esistente che l'integrazione, il coordinamento e l'armonizzazione con altre norme legislative rilevanti in materia, nonché l'adozione di disposizioni transitorie. Questa legge rappresenta il fondamento normativo per la creazione del Codice della Strada italiano, uno dei principali riferimenti per la disciplina della circolazione e della sicurezza stradale.
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Riferimento normativo
LEGGE 13 giugno 1991, n. 190
Testo normativo
LEGGE n. 190/1991
# LEGGE 13 giugno 1991, n. 190
## Delega al Governo per la revisione delle norme concernenti la
disciplina della circolazione stradale.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri dei lavori pubblici e dei trasporti, di concerto con gli altri Ministri interessati, e nel rispetto della procedura di cui all'articolo 4, disposizioni aventi valore di legge intese a rivedere e riordinare, apportandovi le modifiche opportune o necessarie in conformità dei princinpi e criteri direttivi di cui all'articolo 2, la legislazione vigente concernente la disciplina della motorizzazione e della circolazione stradale, comprese le disposizioni dei testi unici approvati, rispettivamente, con regio decreto 8 dicembre 1933, n. 1740 , e con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393 , e successive modificazioni ed integrazioni, riunendola in un testo unico denominato " Codice della strada ". 2. Il Governo è altresì delegato ad adottare, anche con separati decreti legislativi, nei termini e secondo le procedure della presente legge nonchè nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi di cui all'articolo 2, disposizioni aventi valore di legge per integrare, coordinare e armonizzare il Codice della strada con le altre norme legislative comunque rilevanti in materia, nonchè disposizioni di carattere transitorio. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - Il R.D. n. 1740/1933 approva il testo unico di norme per la tutela delle strade e per la circolazione. - Il D.P.R. n. 393/1959 approva il testo unico delle norme sulla circolazione stradale.
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La Legge 190/1991 è il riferimento normativo per la delega al Governo in materia di circolazione stradale, motorizzazione e disciplina del traffico. Professionisti del settore trasporti, consulenti legali e amministrazioni pubbliche la consultano per comprendere il processo di riforma che ha portato all'adozione del Codice della Strada, nonché per questioni relative a coordinamento normativo, testi unici e decreti legislativi in materia di sicurezza stradale e regolamentazione della circolazione.
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