Che autorizza la Camera di commercio e d'arti di Cuneo ad imporre un'annua tassa sugli esercenti commercio ed industria nel territorio da essa dipendente. (6601778R)
Quale era l'oggetto del Regio Decreto 1778/1866 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1778/1866 era una norma che autorizzava la Camera di commercio e d'arti di Cuneo a imporre un'annua tassa sugli esercenti commercio e industria operanti nel territorio di sua competenza. Si trattava di una disposizione di carattere locale, specificamente rivolta alla città piemontese di Cuneo, che conferiva alla Camera di commercio il potere di riscuotere un tributo annuale dai commercianti e dagli industriali presenti nel suo ambito territoriale. Questa norma rappresentava uno strumento di finanziamento delle attività della Camera stessa attraverso la tassazione diretta dei soggetti economici operanti nel territorio. Tuttavia, la disposizione ha avuto una durata limitata nel tempo: il Regio Decreto 8 giugno 1897, n. CLXXXVII (187) ha abrogato completamente l'articolo 1 di questo decreto, determinando la cessazione della sua efficacia normativa. L'abrogazione riflette probabilmente l'evoluzione della legislazione tributaria italiana e dei sistemi di finanziamento delle Camere di commercio nel corso della seconda metà dell'Ottocento.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 18 luglio 1866, n. 1778
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1778/1866
# REGIO DECRETO 18 luglio 1866, n. 1778
## Che autorizza la Camera di commercio e d'arti di Cuneo ad imporre
un'annua tassa sugli esercenti commercio ed industria nel territorio
da essa dipendente. (6601778R)
Art. 1 (( PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL REGIO DECRETO 8 GIUGNO 1897, N. CLXXXVII (187) ))
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