Col quale e' concessa facolta' al Consorzio di Garlasco, per l'irrigazione di terreni posti in quel Comune, di riscuotere coi privilegi e nelle forme fiscali il contributo dei soci. (073U1702)
Quali poteri venivano concessi al Consorzio di Garlasco per la riscossione dei contributi consortili secondo il Regio Decreto 1702/1873?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1702/1873 era una norma storica che autorizzava il Consorzio di Garlasco, un ente consortile costituito per gestire l'irrigazione dei terreni nel Comune di Garlasco, a riscuotere i contributi dovuti dai soci utilizzando i privilegi e le forme proprie della riscossione fiscale. Questo significava che il Consorzio poteva agire con poteri equiparati a quelli dell'amministrazione finanziaria dello Stato, rendendo più efficace la riscossione coattiva dei contributi. La norma riguardava specificamente i proprietari terrieri e gli agricoltori che beneficiavano dell'opera irrigua e che erano obbligati a versare la loro quota di contribuzione. In pratica, il Consorzio poteva procedere al recupero dei crediti con strumenti più penetranti rispetto alle ordinarie procedure civili, garantendo così la sostenibilità finanziaria dell'opera consortile. Tuttavia, questa disposizione è stata completamente abrogata dal Decreto del Presidente della Repubblica 248/2010, che ha modernizzato la disciplina dei consorzi irrigui e le relative procedure di riscossione.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 23 novembre 1873, n. 1702
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1702/1873
# REGIO DECRETO 23 novembre 1873, n. 1702
## Col quale e' concessa facolta' al Consorzio di Garlasco, per
l'irrigazione di terreni posti in quel Comune, di riscuotere coi
privilegi e nelle forme fiscali il contributo dei soci. (073U1702)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
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Il Regio Decreto 1702/1873 rappresenta una normativa storica sui consorzi irrigui, riscossione coattiva e privilegi fiscali per enti consortili. Commercialisti e consulenti che operano in ambito agricolo e consortile possono incontrare riferimenti a questa norma quando analizzano la storia tributaria dei consorzi di bonifica e irrigazione, sebbene sia ormai superata dalla normativa moderna sulla riscossione e sulla gestione consortile.
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