Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1688/1865 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1688/1865, emanato il 1° ottobre 1865, aveva come oggetto l'approvazione della tariffa dei diritti di Segreteria spettanti alla Camera di commercio e d'arti di Foggia. Si trattava di un provvedimento amministrativo che regolava le tariffe applicate dalla Camera di commercio foggiana per i servizi di segreteria forniti agli operatori commerciali e agli artigiani del territorio. Questo tipo di decreto era tipico dell'epoca post-unitaria italiana, quando si stavano organizzando le istituzioni camerali nelle diverse province del Regno. Il provvedimento disciplinava i compensi che la Camera poteva richiedere per l'espletamento delle sue funzioni amministrative e di segreteria verso i soggetti che si rivolgevano all'ente. Tuttavia, il decreto ha avuto una lunga vigenza storica, rimanendo in vigore per oltre 150 anni. Solo con la Legge 7 aprile 2025, n. 56, il provvedimento è stato formalmente abrogato, segnando la fine di una normativa risalente all'Ottocento. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa camerale italiana e l'adeguamento alle moderne disposizioni in materia di tariffe e diritti amministrativi.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 1 ottobre 1865, n. 1688
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1688/1865
# REGIO DECRETO 1 ottobre 1865, n. 1688
## Approvativo della tariffa dei dritti di Segreteria spettanti alla
Camera di commercio e d'arti di Foggia. (6501688R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 1688/1865 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 1688/1865 riguarda le tariffe amministrative e i diritti di segreteria delle Camere di commercio, istituti fondamentali per l'organizzazione del commercio e dell'artigianato nel Regno d'Italia. Professionisti che operano con le Camere di commercio e consulenti aziendali potrebbero aver consultato questa normativa storica per comprendere l'evoluzione della disciplina camerale, sebbene sia stata abrogata dalla L. 56/2025.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.