Che approva alcune deliberazioni deputazioni provinciali concernenti l'applicazione delle tasse comunali di famiglia o fuocatico e sul bestiame. (7701662R)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1662/1877 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1662/1877 era un provvedimento del Regno d'Italia risalente al 5 agosto 1877 che approvava deliberazioni delle deputazioni provinciali riguardanti l'applicazione di tasse comunali specifiche. In particolare, il decreto si occupava della riscossione di due tipologie di imposte locali: la tassa di famiglia (detta anche fuocatico, ovvero un'imposta per nucleo familiare) e la tassa sul bestiame, che colpiva il possesso di animali da allevamento. Questo tipo di fiscalità locale era caratteristico dell'amministrazione tributaria italiana post-unitaria, quando le province avevano competenze significative nella gestione delle imposte comunali. Il provvedimento aveva natura autorizzativa, in quanto le deputazioni provinciali dovevano ottenere l'approvazione regia per applicare queste tasse nei rispettivi territori. Tuttavia, il decreto ha perso completamente efficacia giuridica: è stato abrogato dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, che ha eliminato definitivamente questo riferimento normativo dall'ordinamento italiano, riflettendo l'evoluzione della fiscalità locale e l'obsolescenza di questi tributi storici.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 5 agosto 1877, n. 1662
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1662/1877
# REGIO DECRETO 5 agosto 1877, n. 1662
## Che approva alcune deliberazioni deputazioni provinciali concernenti
l'applicazione delle tasse comunali di famiglia o fuocatico e sul
bestiame. (7701662R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 1662/1877 rappresenta un esempio di fiscalità locale storica basata su tasse comunali come il fuocatico e le imposte sul bestiame, istituti tipici dell'amministrazione tributaria italiana dell'Ottocento. Sebbene ormai completamente abrogato, rimane rilevante per studi di storia tributaria, evoluzione della competenza provinciale in materia fiscale e transizione verso i moderni tributi locali (IMU, TARI, addizionali comunali).
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