Legge

Legge 162/1990

Aggiornamento, modifiche ed integrazioni della legge 22 dicembre 1975, n. 685, recante disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza.

Pubblicato: 26/06/1990 In vigore dal: 26/06/1990 Documento ufficiale

Quali sono le principali innovazioni introdotte dalla Legge 162/1990 nella disciplina degli stupefacenti e nella lotta alla tossicodipendenza?

Spiegato da FiscoAI
La Legge 162/1990 modifica e integra la precedente normativa del 1975 introducendo un nuovo assetto organizzativo e di coordinamento nella lotta alla droga. Istituisce il Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga presso la Presidenza del Consiglio, presieduto dal Premier e composto dai principali Ministeri (Interno, Giustizia, Sanità, Difesa, Pubblica Istruzione e altri), con il compito di indirizzare la politica generale di prevenzione e intervento contro la produzione e diffusione illecita di sostanze stupefacenti. La legge rafforza il ruolo dell'Osservatorio permanente, che acquisisce sistematicamente dati sulla popolazione tossicodipendente, sui servizi di prevenzione e cura, sui trattamenti praticati, sul traffico illecito e sull'attività delle forze di polizia. Tutti i Ministeri competenti sono obbligati a trasmettere all'Osservatorio i dati richiesti entro giugno e dicembre di ogni anno. La normativa prevede inoltre campagne informative nazionali sugli effetti negativi delle droghe, finanziate fino a dieci miliardi di lire annui, e introduce l'obbligo per il Presidente del Consiglio di presentare una relazione annuale al Parlamento entro il 31 gennaio, nonché di convocare ogni tre anni una conferenza nazionale sui problemi della tossicodipendenza.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

LEGGE 26 giugno 1990, n. 162

Testo normativo

LEGGE n. 162/1990 # LEGGE 26 giugno 1990, n. 162 ## Aggiornamento, modifiche ed integrazioni della legge 22 dicembre 1975, n. 685, recante disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. L' articolo 1 della legge 22 dicembre 1975, n. 685 , è sostituito dal seguente: "Art. 1. - (Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga). - 1. È istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga. 2. Il comitato è composto dal Presidente del Consiglio dei ministri, che lo presiede, dai Ministri degli affari esteri, dell'interno, di grazia e giustizia, delle finanze, della difesa, della pubblica istruzione, della sanità, del lavoro e della previdenza sociale, dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica e dai Ministri per gli affari sociali, per gli affari regionali ed i problemi istituzionali e per i problemi delle aree urbane nonchè dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. 3. Le funzioni di presidente del Comitato possono essere delegate al Ministro per gli affari sociali. 4. Alle riunioni del Comitato possono essere chiamati a partecipare altri Ministri in relazione agli argomenti da trattare. 5. Il Comitato ha responsabilità di indirizzo e di promozione della politica generale di prevenzione e di intervento contro la illecita produzione e diffusione delle sostenze stupefacenti o psicotrope, a livello interno ed internazionale. 6. Il Comitato, anche con l'eventuale apporto di esperti, formula proposte al Governo per l'esercizio della funzione di indirizzo e di coordinamento delle attività amministrative e di competenza delle Regioni nel settore. 7. Il Comitato si avvale dell'Osservatorio permanente di cui al comma 4 dell'articolo 1-bis del decreto legge 22 aprile 1985, n. 144 convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 1985, n. 297 . 8. L'Osservatorio, sulla base delle direttive e dei criteri diramati dal Comitato acquisisce periodicamente e sistematicamente dati: a) sulla entità della popolazione tossicodipendente anche con riferimento alla tipologia delle sostanze assunte; b) sulla dislocazione e sul funzionamento dei servizi pubblici e privati operanti nel settore della prevenzione, cura e riabilitazione, nonchè sulle iniziative tendenti al recupero sociale ivi compresi i servizi attivati negli Istituti di prevenzione e pena e nelle caserme; sul numero di soggetti riabilitati reinseriti in attività lavorative e sul tipo di attività lavorative eventualmente intraprese, distinguendo se presso strutture pubbliche e private; c) sui tipi di trattamento praticati e sui risultati conseguiti, nei servizi di cui alla lettera b), sulla epidemiologia delle patologie correlate, nonchè sulla produzione e sul consumo delle sostanze stupefacenti o psicotrope; d) sulle iniziative promosse ai diversi livelli istituzionali in materia di informazione e prevenzione; e) sulle fonti e sulle correnti del traffico illecito delle sostanze stupefacenti o psicotrope; f) sull'attività svolta dalle forze di polizia nel settore della prevenzione e repressione del traffico illecito delle sostanze stupefacenti o psicotrope; g) sul numero e sugli esiti dei processi penali per reati previsti dalla presente legge; h) sui flussi di spesa per la lotta alle tossicodipendenze e sulla destinazione di tali flussi per funzioni e per territorio. 9. I Ministeri degli affari esteri, di grazia e giustizia, delle finanze, della difesa, della sanità, della pubblica istruzione e del lavoro e della previdenza sociale, nell'ambito delle rispettive competenze, sono tenuti a trasmettere all'Osservatorio i dati di cui al comma 8, relativi al primo e al secondo semestre di ogni anno, entro i mesi di giugno e dicembre. 10. L'Osservatorio, avvalendosi anche delle prefetture e delle amministrazioni locali, può richiedere ulteriori dati a qualunque amministrazione statale e regionale, che è tenuta a fornirli, con l'eccezione di quelli che possono violare il diritto all'anonimato. 11. Ciascun Ministero e ciascuna Regione possono ottenere informazioni dell'Osservatorio. 12. Il Presidente del consiglio dei ministri, d'intesa con i Ministri della sanità, della pubblica istruzione, della difesa e per gli affari sociali, promuovere campagne informative sugli effetti negativi sulla salute derivanti dall'uso di sostanze stupefacenti e psicotrope, nonchè sull'ampliezza e sulla gravità del fenomeno criminale del traffico di tale sostanze. 13. Le campagne informative saranno realizzate attraverso i mezzi di comunicazione radiotelevisivi pubblici e privati, attraverso la stampa quotidiana e periodica nonchè attraverso pubbliche affissioni e saranno finanziate nella misura massima di lire dieci miliardi in ragione di anno sui fondi previsti per il finanziamento dei progetti di cui all'articolo 106, comma 11, della presente legge. 14. Il Presidente del consiglio dei ministri, entro il 31 gennaio di ogni anno, presenta una relazione al Parlamento sui dati relativi allo stato delle tossicodipendenze in Italia, sulle strategie adottate e sugli obiettivi raggiunti, nonchè sugli indirizzi che saranno eseguiti. 2. Ogni tre anni, a decorrere dalla data di entrata in vigore dalla presente legge, il Presidente del consiglio dei ministri, nella sua qualità di Presidente del Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga, convoca una conferenza nazionale sui problemi connessi con la diffusione delle sostanze stupefacenti o psicotrope alla quale invita soggetti pubblici e privati che esplicano la loro attività nel campo della prevenzione e della cura della tossicodipendenza. Le conclusioni di tali conferenze sono comunicate al Parlamento anche al fine di individuare eventuali correzioni alla legislazione antidroga dettate dall'esperienza applicativa. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - La legge n. 685/1975 reca: "Disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope. Prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza". - Il testo del comma 4 dell'art. 1-bis del D.L. n. 144/1985 (Norme per l'erogazione di contributi finalizzati al sostegno delle attività di prevenzione e reinserimento dei tossicodipendenti nonchè la distruzione di sostanze stupefacenti e psicotrope sequestrate e confiscate) è il seguente: "4. I contributi vengono ripartiti sulla base dei dati forniti dall'osservatorio permanente presso il Ministero dell'interno e dei criteri e dei requisiti determinati da apposita commissione istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con decreto del Presidente del Consiglio, presieduta dal sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - segretario del Consiglio dei Ministri e composta da un rappresentante per ciascuno dei Ministri dell'interno, della sanità, di grazia e giustizia e del lavoro o della previdenza sociale nonchè da tre rappresentanti delle ragioni e dei comuni, designati rispettivamente entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del personale del presente decreto, dalla conferenza dei presidenti delle regioni e all'ANCI. La commissione, sulla base dei criteri e dei requisiti, formula la proposta al Ministro dell'interno riguardante la concessione dei contributi riferiti alle domande presentate". N.B. - L' art. 1, comma 2, del D.L. n. 103/1988 , convertito, con modificazioni, dalla legge 176/88 ha integrato la richiamata commissione con un rappresentante dell'Ufficio del Ministro per gli affari sociali. - Per il testo dell' art. 106 della legge n. 685/1975 si veda l'art. 32 della legge qui pubblicata.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Legge 162/1990 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

La Legge 162/1990 rappresenta il quadro normativo di riferimento per la prevenzione, cura e riabilitazione della tossicodipendenza, disciplinando il coordinamento tra amministrazioni pubbliche nella lotta agli stupefacenti e sostanze psicotrope. Professionisti del settore sanitario, forze di polizia e amministratori pubblici consultano questa legge per comprendere gli obblighi di trasmissione dati all'Osservatorio, i criteri di finanziamento dei servizi antidroga e le strategie di intervento contro il traffico illecito di sostanze.

Normative correlate

Legge 154/2026
Misure urgenti per assicurare la continuita' operativa di impianti di interesse…
Legge 153/2026
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi del…
Legge 152/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 1…
Legge 145/2026
Conversione in legge del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, recante misure u…
Legge 144/2026
Disposizioni urgenti per la funzionalita' della pubblica amministrazione e degl…
Legge 143/2026
Disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilita' di determinate ti…
Legge 142/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 1…
Legge 140/2026
Disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti …

Altre normative del 1990

Regolamento recante norme sulla concessione di contributi a fondo perduto alle farmacie, … Decreto Ministeriale 461 Regolamento recante organizzazione della Direzione generale della difesa del suolo. Decreto Ministeriale 460 Regolamento di esecuzione dell'art. 3 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, recante norme su… Decreto Ministeriale 459 Regolamento concernente la composizione delle commissioni, nonche' i programmi e le modal… Decreto Ministeriale 458 Regolamento per il passaggio di categoria a seguito dell'espletamento di mansioni superio… Decreto Ministeriale 457 Regolamento per il passaggio di categoria a seguito dell'espletamento di mansioni superio… Decreto Ministeriale 456 Regolamento di attuazione dell'art. 9 della legge 25 ottobre 1989, n. 355, in materia di … Decreto Ministeriale 455 Regolamento recante modificazioni al regolamento interno per l'organizzazione ed il funzi… Decreto Ministeriale 454

Altri Legge

Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova c… 139/2026 Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento forense. (26G00153) 137/2026 Delega al Governo per il sostegno delle attivita' educative e ricreative non formali. (26… 135/2026 Disposizioni in materia di insequestrabilita' delle opere d'arte prestate da Stati esteri… 134/2026 Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei m… 133/2026 Istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal… 132/2026
Vedi tutti i Legge →