Legge 157/1991
Norme relative all'uso di informazioni riservate nelle operazioni in valori mobiliari e alla Commissione nazionale per le societa' e la borsa.
Qual è l'oggetto della Legge 157/1991 e quali materie regola?
La normativa riguarda chiunque abbia accesso a informazioni riservate in virtù della propria posizione professionale o aziendale, stabilendo obblighi di riservatezza e divieti di utilizzo a fini speculativi. Inoltre, la legge istituisce e disciplina la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), l'autorità di vigilanza preposta al controllo dei mercati mobiliari e all'applicazione delle norme sulla trasparenza e correttezza.
Per le aziende e i professionisti, questa legge rappresenta un vincolo importante: chiunque detenga informazioni privilegiate non può utilizzarle per operazioni in titoli, pena sanzioni amministrative e penali. La CONSOB ha il compito di vigilare sul rispetto di queste norme e di sanzionare gli abusi.
È importante sottolineare che l'articolo 1 della legge è stato successivamente abrogato dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza), che ha riordinato e modernizzato la disciplina dei mercati finanziari italiani, mantenendo però i principi fondamentali sulla lotta all'insider trading.
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Riferimento normativo
LEGGE 17 maggio 1991, n. 157
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardLa Legge 157/1991 è il riferimento storico per la disciplina dell'insider trading, delle informazioni privilegiate e della corretta operatività nei mercati mobiliari. Commercialisti, consulenti finanziari e compliance officer la consultano per comprendere gli obblighi di riservatezza, i divieti di utilizzo di informazioni riservate e il ruolo della CONSOB nella vigilanza sui mercati. Oggi è stata sostituita dal Testo Unico della Finanza (D.Lgs. 58/1998), ma rimane importante per la storia normativa della trasparenza e dell'integrità dei mercati italiani.