Quali sono le modalità di finanziamento statale per gli oneri derivanti dal rinnovo contrattuale nel settore dei trasporti pubblici secondo il Decreto-Legge 151/1990?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 151/1990 interviene per garantire la continuità dei servizi di trasporto pubblico locale attraverso un finanziamento straordinario dello Stato. Autorizza un primo concorso statale di 190 miliardi di lire per l'anno 1990, destinato a coprire gli oneri derivanti dall'applicazione del nuovo contratto nazionale collettivo degli autoferrotranvieri sottoscritto il 2 ottobre 1989. La norma si applica ai servizi di trasporto pubblico gestiti da regioni, province autonome e aziende statali, sia nel settore ferroviario che automobilistico. Il Ministro dei trasporti, in concerto con il Ministro del tesoro, ha il compito di ripartire annualmente i fondi in due quote: una destinata alle regioni e province autonome per i servizi di loro competenza, e l'altra per i servizi ferroviari e gli autoservizi di competenza statale. La ripartizione deve tener conto dell'incremento retributivo pro capite del personale dipendente, garantendo così un'equa distribuzione delle risorse in base alle effettive esigenze contrattuali di ciascuna amministrazione e azienda.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 15 giugno 1990, n. 151
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 151/1990
# DECRETO-LEGGE 15 giugno 1990, n. 151
## Disposizioni urgenti in materia di trasporti locali.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di assicurare la continuità e la regolarità dei pubblici servizi di trasporto; Visto l' articolo 1 della legge 12 luglio 1988, n. 270 ; Vista la legge 27 dicembre 1989, n. 407 , con la quale sono stati stanziati lire 450 miliardi per l'anno 1990, lire 910 miliardi per l'anno 1991 e lire 1.350 miliardi per l'anno 1992 come concorso dello Stato negli oneri per il rinnovo contrattuale nel settore dei pubblici trasporti, a fronte dell'accantonamento negativo di lire 260 miliardi per l'anno 1990 e per lire 300 miliardi per ciascuno degli anni 1991 e 1992, derivante dalle misure di razionalizzazione in materia di trasporti, per le quali è all'esame del Parlamento apposito disegno di legge (atto Camera n. 4229); Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 15 giugno 1990; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dei trasporti, di concerto con i Ministri del tesoro e del bilancio e della programmazione economica; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 1. È autorizzato un primo concorso dello Stato nel finanziamento degli oneri derivanti dall'applicazione del nuovo contratto nazionale collettivo degli autoferrotranvieri, siglato il 2 ottobre 1989, nella misura di lire 190 miliardi per l'anno 1990. (( 2. Il Ministro dei trasporti, con proprio decreto adottato di concerto con il Ministro del tesoro, provvede annualmente a ripartire, con riferimento alla quota di incremento retributivo pro capite del personale dipendente, l'importo di lire 190 miliardi di cui al comma 1 in due quote, di cui una destinata alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano per i pubblici servizi di propria competenza e l'altra destinata ai servizi ferroviari, sia in concessione che in gestione governativa, e agli autoservizi di competenza statale. 3. Il Ministro dei trasporti, nell'ambito delle quote di cui al comma 2, provvede con propri decreti, adottati di concerto con il Ministro del tesoro: a) ad assegnare, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, l'ammontare dovuto a ciascuna regione e provincia autonoma; b) a determinare l'ammontare dovuto a ciascuna azienda esercente servizi ferroviari e servizi automobilistici di competenza statale))
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Il Decreto-Legge 151/1990 è il riferimento normativo per il finanziamento dei trasporti pubblici locali, gli oneri contrattuali del settore autoferrotranvieri e la ripartizione dei fondi statali tra regioni e aziende di trasporto. Amministratori pubblici e responsabili finanziari di aziende di trasporto lo consultano per comprendere i meccanismi di allocazione delle risorse, il concorso dello Stato e le modalità di gestione dei costi derivanti dai rinnovi contrattuali collettivi.
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