Modifiche all'articolo 1 del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, e agli articoli 11 e 13 della legge 26 febbraio 1987, n. 49, concernenti la gestione dei fondi dell'Amministrazione degli affari esteri per la cooperazione allo sviluppo. (10G0173)
Quali modifiche apporta la Legge 149/2010 alla gestione dei fondi per la cooperazione allo sviluppo dell'Amministrazione degli affari esteri?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 149/2010 modifica le regole sulla gestione dei fondi destinati alla cooperazione allo sviluppo presso le sedi diplomatiche italiane all'estero. In particolare, introduce maggiore flessibilità nella gestione della cassa presso le missioni estere, permettendo al funzionario delegato di utilizzare temporaneamente fondi non erogati per spese di natura analoga in attesa dell'accredito dei nuovi fondi, purché la sistemazione contabile avvenga entro l'anno di riferimento. La norma rafforza i controlli e la trasparenza richiedendo al capo missione di attestare lo stato di realizzazione degli interventi prima di ogni erogazione successiva, e imponendo al funzionario delegato di presentare relazioni dettagliate entro sessanta giorni dalla chiusura dell'esercizio e rendicontazione finale entro novanta giorni dalla conclusione del progetto. In caso di avvicendamento tra funzionari, è obbligatorio il passaggio di consegne documentato, con responsabilità individuale di ciascun funzionario per gli atti di spesa della propria gestione. La legge prevede inoltre che un regolamento ministeriale armonizzi il regime giuridico delle rendicontazioni per i progetti conclusi fino al 2010.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 13 agosto 2010, n. 149
Testo normativo
LEGGE n. 149/2010
# LEGGE 13 agosto 2010, n. 149
## Modifiche all'articolo 1 del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35,
convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, e
agli articoli 11 e 13 della legge 26 febbraio 1987, n. 49,
concernenti la gestione dei fondi dell'Amministrazione degli affari
esteri per la cooperazione allo sviluppo. (10G0173)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Modifiche all' articolo 1 del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 1 . All' articolo 1 del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 , convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 15-ter è sostituito dal seguente: «15-ter. A decorrere dall'esercizio finanziario 2011, le somme non erogate dal funzionario delegato in esecuzione di specifici interventi, progetti o programmi possono essere temporaneamente utilizzate, nell'ambito della medesima sede all'estero, per spese di analoga natura derivanti da obbligazioni giuridicamente perfezionate, in attesa della definizione delle procedure di accredito del successivo ordine di rimessa valutaria. All'atto della ricezione dei nuovi fondi accreditati, e comunque improrogabilmente entro l'anno di riferimento, è obbligatoria la sistemazione contabile della cassa temporaneamente utilizzata»; b) il comma 15-quater è sostituito dal seguente: «15-quater. Le erogazioni successive a quella iniziale sono condizionate al rilascio di un'attestazione da parte del capo missione sullo stato di realizzazione degli interventi, progetti o programmi. Entro sessanta giorni dalla chiusura di ciascun esercizio finanziario, il funzionario delegato presenta una relazione sullo stato dell'intervento, progetto o programma, accompagnata dalla distinta delle spese sostenute nell'esercizio. Entro novanta giorni dalla conclusione di ciascun intervento, progetto o programma, il funzionario delegato versa all'erario le eventuali economie e presenta ai competenti uffici dell'Amministrazione degli affari esteri l'attestazione di tale versamento, la rendicontazione finale, corredata della documentazione di spesa, nonchè una relazione attestante l'effettiva realizzazione dell'intervento, progetto o programma e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. In caso di avvicendamento tra funzionari delegati, la rendicontazione è resa a cura del funzionario delegato in carica, sulla base di specifici passaggi di consegne; i relativi verbali sono allegati al rendiconto e, in caso di oggettiva impossibilità, al rendiconto è allegata una specifica dichiarazione del medesimo funzionario in carica, attestante le ragioni del mancato passaggio di consegne. In tali casi, ciascun funzionario delegato è comunque responsabile per gli atti di spesa della propria gestione»; c) il comma 15-quinquies è sostituito dal seguente: «15-quinquies. Con regolamento emanato con decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalità di armonizzazione del regime giuridico delle rendicontazioni degli interventi, progetti o programmi di cooperazione allo sviluppo conclusi negli esercizi finanziari fino all'anno 2010»; d) è aggiunto, in fine, il seguente comma: «15-septies. Per le spese di funzionamento delle unità tecniche di cui all' articolo 13, comma 5, della legge 26 febbraio 1987, n. 49 , nelle more dell'accredito della successiva rimessa valutaria, il funzionario delegato può temporaneamente utilizzare fondi di analoga natura comunque disponibili, ove ciò sia indispensabile per assicurare la continuità dei servizi. All'atto della ricezione dei fondi accreditati, e comunque improrogabilmente entro l'anno di riferimento, è obbligatoria la sistemazione contabile della cassa temporaneamente utilizzata. I fondi di cui al presente comma sono accreditati dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri al capo della rappresentanza diplomatica». ((1)) ------------- AGGIORNAMENTO (1) - La L. 11 agosto 2014, n. 125 ha disposto (con l'art. 31, comma 1, lettera h)) che "Dal primo giorno del sesto mese successivo alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 17, comma 13, sono abrogati: [...] h) la legge 13 agosto 2010, n. 149 ". - Il regolamento di cui all'art. 31, comma 1, alinea della L. 11 agosto 2014, n. 125 è stato emanato con Decreto 22 luglio 2015, n. 113, pubblicato in G.U. 30/07/2015, n. 175.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 149/2010 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 149/2010 disciplina la gestione dei fondi per la cooperazione allo sviluppo, la rendicontazione degli interventi all'estero e la responsabilità dei funzionari delegati presso le rappresentanze diplomatiche. Commercialisti e consulenti che operano nel settore della cooperazione internazionale devono conoscere le regole sulla cassa temporanea, l'attestazione di spesa, il versamento all'erario delle economie e la documentazione richiesta per la chiusura dei progetti.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.