Cosa autorizza il Regio Decreto 1312/1884 riguardo alla tassa sul bestiame nel comune di Anagni?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto del 8 maggio 1884 autorizza il comune di Anagni ad applicare una nuova tariffa sulla tassa sul bestiame a partire dall'anno in corso (1884). La deliberazione era stata precedentemente approvata dal consiglio comunale di Anagni il 27 dicembre 1883 e successivamente ratificata dalla deputazione provinciale di Roma il 22 gennaio 1884. Si tratta di un provvedimento amministrativo che regolarizza l'imposizione fiscale locale su animali da allevamento nel territorio comunale. Il decreto si basa sulla normativa vigente all'epoca, in particolare gli articoli 19 e 20 del regolamento per l'applicazione della tassa sul bestiame nei comuni della provincia romana e l'articolo 8 della legge 26 luglio 1868, n. 4513. Questo tipo di tassa rappresentava una fonte di entrata importante per i comuni italiani dell'Ottocento, applicata su bovini, equini e altri animali da reddito posseduti da privati e aziende agricole nel territorio comunale.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 8 maggio 1884, n. 1312
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1312/1884
# REGIO DECRETO 8 maggio 1884, n. 1312
## concernente la tassa sul bestiame nel comune di Anagni. (8401312R)
UMBERTO I PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Vista la deliberazione 27 dicembre 1883 del consiglio comunale di Anagni, approvata il 22 successivo gennaio 1884, dalla deputazione provinciale di Roma, con la quale si è stabilita la tariffa della tassa sul bestiame da applicarsi dal corrente anno; Visti gli articoli 19 e 20 del regolamento per l'applicazione della tassa sul bestiame nei comuni della provincia romana; Visto l' art. 8 della legge 26 luglio 1868, n. 4513 ; Udito il parere del consiglio di Stato; Sulla proposta del ministro delle finanze; Abbiamo decretato e decretiamo: Art. 1 Articolo unico. È autorizzato il comune di Anagni ad applicare dal corrente anno la tariffa della tassa sul bestiame stabilita con la citata deliberazione. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 8 maggio 1881. UMBERTO Registrato alla Corte dei conti addì 14 maggio 1884 Reg. 135. Atti del Governo a f. 138. Ayres. Luogo del Sigillo. V. Il Guardasigilli N. Ferracciù. A. Magliani.
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Il Regio Decreto 1312/1884 riguarda la tassa sul bestiame, un'imposta locale storica sui capi di bestiame, e si applica secondo le tariffe deliberate dagli enti locali e approvate dalle autorità provinciali. Commercialisti e amministratori comunali dell'epoca consultavano questa normativa per comprendere le modalità di applicazione delle imposte territoriali, le competenze tributarie comunali e i procedimenti di approvazione delle tariffe locali secondo il regolamento della provincia romana.
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