Quali sono gli atti amministrativi che il Presidente della Repubblica deve emanare nella forma di decreto presidenziale secondo la Legge 13/1991?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 13/1991 stabilisce in modo tassativo e esaustivo l'elenco degli atti amministrativi che il Presidente della Repubblica deve adottare mediante decreto presidenziale. Si tratta di una norma di carattere procedurale e organizzativo che riguarda la forma giuridica di determinati provvedimenti della pubblica amministrazione, non direttamente applicabile a commercialisti o aziende private, ma rilevante per chi interagisce con la Pubblica Amministrazione. La legge elenca oltre 25 categorie di atti, tra cui nomine di alte cariche dello Stato (Sottosegretari, magistrati, funzionari dirigenti), decisioni su ricorsi straordinari, scioglimento di enti locali, concessione di cittadinanza e ricompense al merito. L'aspetto più importante è che l'elenco è tassativo: il Presidente della Repubblica non può emanare decreti presidenziali per altri atti se non quelli espressamente previsti dalla legge, garantendo così certezza giuridica e prevenendo abusi di forma. Eventuali modifiche all'elenco richiedono un intervento legislativo esplicito, come dimostrato dalle successive abrogazioni e soppressioni operate da decreti legislativi.
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Riferimento normativo
LEGGE 12 gennaio 1991, n. 13
Testo normativo
LEGGE n. 13/1991
# LEGGE 12 gennaio 1991, n. 13
## Determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella forma
del decreto del Presidente della Repubblica.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il Presidente della Repubblica, oltre gli atti previsti espressamente dalla Costituzione o da norme costituzionali e quelli relativi all'organizzazione e al personale del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, emana i seguenti altri atti, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro competente: a) nomina dei Sottosegretari di Stato; b) nomina dei commissari straordinari del Governo; c) nomina del presidente e del segretario generale del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro; d) approvazione della nomina del governatore della Banca d'Italia; e) nomina alla presidenza di enti, istituti e aziende a carattere nazionale ai sensi dell' articolo 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; f) nomina e conferimento di incarichi direttivi a magistrati ordinari, amministrativi, militari e ad avvocati dello Stato; g) nomina del presidente, dei presidenti di sezione e dei componenti della commissione tributaria centrale; h) nomina dei funzionari dello Stato con qualifica non inferiore a dirigente generale o equiparata; i) nomina e destinazione dei commissari del Governo presso le regioni; l) destinazione dei prefetti presso i capoluoghi di provincia; m) destinazione degli ambasciatori e dei ministri plenipotenziari presso sedi diplomatiche estere e conferimento delle funzioni di capo di rappresentanza diplomatica; n) nomina degli ufficiali delle Forze armate di grado non inferiore a generale di brigata o equiparato; o) nomine di militari delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri, per le quali il codice dell'ordinamento militare , di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 , e successive modificazioni, prevede l'emanazione del decreto del Presidente della Repubblica; p) LETTERA SOPPRESSA DAL D.LGS. 26 APRILE 2016, N. 91 ; q) LETTERA SOPPRESSA DAL D.LGS. 26 APRILE 2016, N. 91 ; r) nomina del segretario generale del Ministero degli affari esteri; s) nomina del capo della polizia - direttore generale della Pubblica sicurezza; t) LETTERA SOPPRESSA DAL D.LGS. 26 APRILE 2016, N. 91 ; u) nomina del comandante generale della Guardia di finanza; v) LETTERA SOPPRESSA DAL D.LGS. 26 APRILE 2016, N. 91 ; z) scioglimento anticipato dei consigli provinciali e comunali e nomina dei relativi commissari; (( aa) concessione e revoca della cittadinanza italiana; )) bb) decisione dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica; cc) provvedimento di annullamento straordinario degli atti amministrativi illegittimi; dd) conferimento di ricompense al valore e al merito civile e militare e concessione di bandiere, stemmi, gonfaloni e insegne, nei casi in cui la forma del decreto del Presidente della Repubblica sia prevista dalla legge; ee) concessione del titolo di città; ff) atti per i quali la forma del decreto del Presidente della Repubblica sia prevista dalla legge in relazione a procedimenti elettorali o referendari; gg) atti per i quali la forma del decreto del Presidente della Repubblica sia prevista da norme di attuazione degli statuti delle regioni a statuto speciale; hh) LETTERA ABROGATA DALLA L. 15 MARZO 1997, N. 59 ; ii) tutti gli atti per i quali è intervenuta la deliberazione del Consiglio dei Ministri. 2. L'elencazione degli atti di competenza del Presidente della Repubblica, contenuta nel comma 1, è tassativa e non può essere modificata, integrata, sostituita o abrogata se non in modo espresso.
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La Legge 13/1991 è il riferimento normativo per identificare quali atti amministrativi richiedono la forma del decreto del Presidente della Repubblica, disciplinando nomine di alte cariche, funzionari dirigenti, magistrati e decisioni su ricorsi straordinari. Professionisti della pubblica amministrazione e consulenti legali la consultano per verificare la corretta forma giuridica di provvedimenti presidenziali, competenze ministeriali e procedure di nomina nelle amministrazioni pubbliche.
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