Legge 113/1989
Misure urgenti per il contenimento del fabbisogno della Tesoreria statale e delle spese per acquisto di beni e servizi.
Qual era l'oggetto del Decreto-Legge 113/1989 e quale è stato il suo destino normativo?
Tuttavia, il Decreto-Legge decadde secondo le regole ordinarie di conversione in legge. Nonostante la decadenza formale, gli effetti prodotti dal decreto durante il periodo di vigenza non furono annullati retroattivamente, ma furono invece "fatti salvi" dalla Legge 28 luglio 1989, n. 262. Questa previsione di salvaguardia è tipica dei decreti-legge che non vengono convertiti, al fine di evitare vuoti normativi e conseguenze destabilizzanti per i rapporti giuridici già costituiti.
La Legge 262/1989 ha quindi operato una sorta di "convalida" degli effetti già prodotti dal decreto durante la sua vigenza, garantendo continuità e certezza del diritto. Questo meccanismo è frequente nella prassi legislativa italiana quando decreti-legge decadono ma hanno già generato conseguenze rilevanti.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 28 marzo 1989, n. 113
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl Decreto-Legge 113/1989 riguarda misure urgenti di contenimento della spesa pubblica, fabbisogno di Tesoreria e acquisti di beni e servizi della PA. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano in relazione a norme sulla gestione della finanza pubblica, decadenza di decreti-legge e salvaguardia degli effetti normativi già prodotti. È rilevante per comprendere i meccanismi di conversione legislativa e continuità degli atti amministrativi.