Quali sono le modalità e i tempi di rivalutazione delle pensioni erogate dai fondi speciali gestiti dall'INPS secondo il Decreto-Legge 11/1993?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 11/1993 disciplina la rivalutazione perequativa delle pensioni erogate da quattro fondi speciali di previdenza gestiti dall'INPS: il Fondo per il personale ENEL e aziende elettriche private, il Fondo per il personale dei trasporti pubblici, il Fondo per il personale delle imposte di consumo e il Fondo per il personale di volo. La norma si applica alle pensioni liquidate prima del 1° gennaio 1988, aumentandole retroattivamente con effetto dal 1° gennaio 1991 sulla base della rivalutazione dell'indice del costo della vita ISTAT dal periodo di decorrenza della pensione fino al 1990.
Gli aumenti vengono corrisposti in quattro tranches annuali dal 1991 al 1994 (rispettivamente al 20%, 40%, 70% e 100% dell'importo totale), garantendo comunque un aumento minimo mensile di 30.000 lire (50.000 per il Fondo imposte di consumo) e un massimo di 800.000 lire. Per alcune categorie è previsto un incremento alternativo di 1.000 lire mensili per ogni anno di anzianità contributiva, aumentato di 140 lire per ogni anno di decorrenza più remota rispetto al 1987, con limiti temporali differenziati per categoria.
Questa rivalutazione rappresenta un intervento straordinario di perequazione pensionistica volto a recuperare il divario tra l'importo originario rivalutato secondo l'inflazione e il trattamento effettivamente spettante, in attuazione di precedenti disposizioni del decreto-legge 409/1990. L'applicazione è gestita direttamente dall'INPS sui rispettivi fondi di previdenza.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 18 gennaio 1993, n. 11
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 11/1993
# DECRETO-LEGGE 18 gennaio 1993, n. 11
## Rivalutazione delle pensioni erogate dai fondi speciali gestiti
dall'INPS.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di disporre la rivalutazione ai fini perequativi delle pensioni erogate dai fondi speciali di previdenza gestiti dall'INPS, in attuazione dell' articolo 2- bis, comma 4, del decreto-legge 22 dicembre 1990, n. 409 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1991, n. 59 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 15 gennaio 1993; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 Miglioramenti delle pensioni a carico dei Fondi di previdenza per il personale dipendente dall'ENEL e dalle aziende elettriche private, per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto, per il personale addetto alle gestioni delle imposte di consumo e per il personale di volo. 1. Le pensioni a carico del Fondo di previdenza per il personale dipendente dall'ENEL e dalle aziende elettriche private, del Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto, del Fondo di previdenza per il personale addetto alle gestioni delle imposte di consumo, del Fondo di previdenza per il personale di volo, liquidate con decorrenza anteriore al 1› gennaio 1988, sono aumentate, con effetto dal 1› gennaio 1991, in misura corrispondente alla differenza tra l'importo del trattamento pensionistico all'atto della prima liquidazione, rivalutato per effetto della variazione dell'indice annuo del costo della vita, calcolato dall'ISTAT ai fini della scala mobile delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti, tra l'anno di decorrenza della pensione e l'anno 1990, e l'importo dello stesso trattamento spettante alla data del 1› gennaio 1991 comprensivo dell'intero computo dell'ammontare dei miglioramenti di cui al comma 1 dell'articolo 2- bis del decreto-legge 22 dicembre 1990, n. 409 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1991, n. 59 . 2. Gli aumenti di cui al comma 1 sono attribuiti nelle misure percentuali previste dall' articolo 1, comma 7, del decreto-legge 22 dicembre 1990, n. 409 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1991, n. 59 . 3. Alle pensioni a carico del Fondo di previdenza per il personale dipendente dall'ENEL e dalle aziende elettriche private, del Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto, del Fondo di previdenza per il personale di volo è attribuito, se più favorevole, un aumento mensile, per ogni anno di anzianità contributiva effettiva e figurativa alla data di decorrenza del trattamento pensionistico, pari a lire 1.000, aumentate di lire 140 per ogni anno di più remota decorrenza della pensione rispetto all'anno 1987, con il limite dell'anno 1975 per l'anno di più remota decorrenza delle pensioni a carico del Fondo di previdenza per il personale dipendente dall'ENEL e dalle aziende elettriche private e con il limite dell'anno 1963 per l'anno di più remota decorrenza delle pensioni a carico del Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto. 4. Gli aumenti dei trattamenti pensionistici, derivanti dall'applicazione dei commi 1, 2 e 3, sono corrisposti, con decorrenza dal 1› gennaio di ciascun anno del quadriennio 1991-1994, in misura pari, rispettivamente, al 20, 40, 70 e 100 per cento del loro ammontare, fatto salvo l'importo minimo di cui al comma 5 da corrispondersi per intero dal 1› gennaio 1991. 5. Dall'applicazione delle disposizioni del presente articolo non può in ogni caso derivare un aumento complessivo mensile dei trattamenti pensionistici computati a calcolo per un importo inferiore a L. 30.000 e superiorie a L. 800.000. 6. Alle pensioni a carico del Fondo di previdenza per il personale addetto alle gestioni delle imposte di consumo, liquidate con decorrenza anteriore al 1› gennaio 1958, l'aumento minimo mensile di cui al comma 5 è stabilito nella misura pari a L. 50.000.
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Il Decreto-Legge 11/1993 riguarda la rivalutazione perequativa delle pensioni, i fondi speciali INPS, l'indice ISTAT del costo della vita e la scala mobile retributiva. È rilevante per chi gestisce trattamenti pensionistici complementari, fondi di previdenza integrativa e deve verificare i diritti acquisiti dai pensionati di settori specifici come ENEL, trasporti pubblici e personale di volo, considerando anche i vincoli di importo minimo e massimo mensile.
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