Approvativo di regolamenti e tariffe per dazi e tasse a favore dei Comuni di Ascoli-Piceno, San Remo, Longiano, S. Colombano, Fresonara, Fermo, Voghera e Codigoro. (6301011R)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1011/1863 e quali comuni interessava?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1011/1863, emanato l'8 novembre 1863, era un provvedimento approvativo di regolamenti e tariffe per dazi e tasse a favore di otto comuni italiani specifici: Ascoli-Piceno, San Remo, Longiano, San Colombano, Fresonara, Fermo, Voghera e Codigoro. Si trattava di una norma di carattere amministrativo-tributario che autorizzava questi comuni a riscuotere determinate imposte locali secondo tariffe e modalità regolamentate. Il decreto rappresentava un intervento dello Stato centrale per disciplinare la fiscalità locale in questi territori, probabilmente in seguito all'unificazione italiana e alla necessità di armonizzare i sistemi tributari. Tuttavia, è importante sottolineare che questo provvedimento è stato completamente abrogato dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, pertanto non ha più alcuna efficacia normativa e non produce effetti giuridici attuali. La sua rilevanza è oggi esclusivamente storica e archivistica.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 8 novembre 1863, n. 1011
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1011/1863
# REGIO DECRETO 8 novembre 1863, n. 1011
## Approvativo di regolamenti e tariffe per dazi e tasse a favore dei
Comuni di Ascoli-Piceno, San Remo, Longiano, S. Colombano, Fresonara,
Fermo, Voghera e Codigoro. (6301011R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 1011/1863 riguardava dazi e tasse comunali, tariffe tributarie locali e regolamenti fiscali per comuni specifici nel periodo post-unitario italiano. Sebbene storicamente rilevante per la fiscalità locale dell'Ottocento, è stato completamente abrogato e non ha applicazione contemporanea in materia di tributi comunali, imposte locali o diritto tributario vigente.
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