Decreto del Presidente della Repubblica 78/1990
Regolamento di attuazione dell'art. 28, comma 5, della legge 25 febbraio 1987, n. 67, concernente contributi straordinari all'editoria speciale periodica per non vedenti.
Qual è l'oggetto del DPR 78/1990 e a chi si applica?
Il decreto si applica agli editori e alle organizzazioni che producono materiale editoriale in formati speciali (come il Braille, l'audio o altri supporti accessibili) destinato specificamente al pubblico dei non vedenti. Riguarda quindi sia le case editrici specializzate che le associazioni e gli enti no-profit operanti nel settore dell'accessibilità editoriale.
In pratica, il regolamento stabilisce le modalità operative per l'erogazione dei contributi straordinari, definendo i criteri di accesso ai finanziamenti, le procedure di richiesta e i requisiti che i beneficiari devono possedere. Rappresenta uno strumento di politica sociale finalizzato a garantire pari opportunità di accesso all'informazione per le persone con disabilità visiva.
È importante sottolineare che questo decreto è stato abrogato dal Decreto Legislativo 15 maggio 2017, n. 70, pertanto non ha più efficacia normativa. Chiunque necessiti di informazioni su contributi all'editoria per non vedenti deve fare riferimento alla normativa vigente successiva.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 aprile 1990, n. 78
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl DPR 78/1990 disciplina i contributi straordinari all'editoria speciale per non vedenti, rientrando nella normativa di sostegno sociale e culturale. Professionisti del settore editoriale e consulenti che operano con enti no-profit consultano questa norma per comprendere i meccanismi di finanziamento pubblico all'editoria accessibile e le agevolazioni destinate alle persone con disabilità visiva.