Regolamento recante norme per la definizione dell'organizzazione e delle funzioni del Comitato interministeriale per le informazioni e la sicurezza, ai sensi dell'art. 1, comma 25, della legge 24 dicembre 1993, n. 537.
Qual è la composizione e quali sono le funzioni del Comitato interministeriale per le informazioni e la sicurezza secondo il DPR 756/1994?
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Il DPR 756/1994 è un regolamento che disciplina l'organizzazione e il funzionamento del CIIS (Comitato interministeriale per le informazioni e la sicurezza), un organo collegiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comitato è presieduto dal Presidente del Consiglio e composto dai Ministri degli affari esteri, dell'interno, di grazia e giustizia, della difesa, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e delle finanze, ai quali spetta il diritto di voto esclusivo. Il Presidente del Consiglio può inoltre invitare altri Ministri, i direttori dei Servizi per le informazioni e la sicurezza, autorità civili e militari ed esperti, sebbene questi ultimi non abbiano diritto di voto. Il CIIS svolge funzioni di consulenza e proposta al Presidente del Consiglio sugli indirizzi generali e gli obiettivi fondamentali della politica informativa e di sicurezza nazionale. Questo regolamento rappresenta l'attuazione della legge 537/1993 e definisce in modo preciso la struttura decisionale per le materie di sicurezza dello Stato, garantendo il coordinamento tra i principali dicasteri interessati.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 dicembre 1994, n. 756
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 756/1994
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 dicembre 1994, n. 756
## Regolamento recante norme per la definizione dell'organizzazione e
delle funzioni del Comitato interministeriale per le informazioni e
la sicurezza, ai sensi dell'art. 1, comma 25, della legge 24 dicembre
1993, n. 537.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Visto l' art. 2 della legge 24 ottobre 1977, n. 801 , che ha istituito il Comitato interministeriale per le informazioni e la sicurezza; Visto l' art. 1, commi 25 e 26, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 ; Visto l' art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 16 marzo 1994; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell' adunanza generale del 13 aprile 1994; Acquisito il parere delle competenti commissioni parlamentari; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 7 dicembre 1994; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 Composizione 1. Il Comitato interministeriale per le informazioni e la sicurezza, di seguito determinato CIIS, è presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri ed è composto dai Ministri degli affari esteri, dell'interno, di grazia e giustizia, della difesa, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e delle finanze. 2. Il Presidente del Consiglio dei Ministri può chiamare a partecipare alle sedute del CIIS altri Ministri, i direttori dei Servizi per le informazioni e la sicurezza, autorità civili e militari ed esperti. 3. Il diritto di voto spetta esclusivamente ai componenti indicati nel comma 1. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota al titolo: - Per il testo del comma 25 dell'art. 1 della legge n. 537/1993 si veda in nota alle premesse. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Il testo dell' art. 2 della legge n. 801/1977 (Istituzione e ordinamento dei servizi per le informazioni e la sicurezza e disciplina del segreto di Stato) è il seguente: "Art. 2. - Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è istituito un Comitato interministeriale per le informazioni e la sicurezza con funzioni di consulenza e proposta, per il Presidente del Consiglio dei Ministri, sugli indirizzi generali e sugli obiettivi fondamentali da perseguire nel quadro della politica informativa e di sicurezza. Il Comitato è presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri ed è composto dai Ministri per gli affari esteri, per l'interno, per la grazia e giustizia, per la difesa, per l'industria e per le finanze. Il Presidente del Consiglio dei Ministri può chiamare a partecipare alle sedute del Comitato interministeriale altri Ministri, i direttori dei Servizi di cui ai successivi articoli 4 e 6, autorità civili e militari ed esperti". - Il testo dell' art. 1, commi 25 e 26, della legge n. 537/1993 (Interventi correttivi di finanza pubblica), è il seguente: "25. Con regolamento da emanarsi, ai sensi dell' art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite l'organizzazione e le funzioni del CIPE, del Comitato interministeriale per le informazioni e la sicurezza e del Comitato dei Ministri per i servizi tecnici nazionali e gli interventi nel settore della difesa del suolo. 26. Gli schemi dei regolamenti di cui ai commi 24 e 25 sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l'acquisizione del parere delle competenti commissioni". - Il comma 2 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato, siano emanati i regolamenti per la disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi della Repubblica, autorizzando l'esercizio della potestà regolamentare del Governo, determinino le norme generali regolatrici della materia e dispongano l'abrogazione delle norme vigenti, con effetto dall'entrata in vigore delle norme regolamentari.
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Il DPR 756/1994 disciplina il CIIS e la governance della sicurezza nazionale, interessando direttamente i Ministeri competenti in materia di informazioni, difesa e ordine pubblico. Professionisti che operano in settori strategici, appalti pubblici e contratti di Stato devono conoscere questo assetto organizzativo per comprendere i processi decisionali in materia di sicurezza, segreto di Stato e politica informativa.
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