Regolamento per l'esecuzione degli atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per i servizi mobili (MOB-87), adottati a Ginevra nel 1987, e degli atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (CAMR-92), adottati a Malaga-Torremolinas nel 1992.
Qual è l'oggetto del DPR 372/1994 e quali conferenze internazionali implementa nel diritto italiano?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 372/1994 è un decreto di rango regolamentare che dà esecuzione in Italia agli atti finali di due importanti conferenze internazionali sulle radiocomunicazioni: la Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per i servizi mobili (MOB-87) tenutasi a Ginevra nel 1987 e la Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (CAMR-92) svoltasi a Malaga-Torremolinas nel 1992. Il decreto riguarda principalmente le amministrazioni pubbliche competenti in materia di telecomunicazioni, le autorità di regolamentazione dello spettro radioelettrico e gli operatori di servizi di radiocomunicazione mobile. In pratica, il decreto recepisce gli accordi internazionali relativi all'allocazione delle frequenze, alle modalità di utilizzo dello spettro radioelettrico e alle norme tecniche per i servizi mobili, rendendoli vincolanti nell'ordinamento italiano. Per le aziende operanti nel settore delle telecomunicazioni e della radiodiffusione, questo decreto rappresenta il quadro normativo di riferimento per l'utilizzo legittimo delle frequenze e il rispetto degli standard tecnici internazionali concordati.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 aprile 1994, n. 372
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 372/1994
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 aprile 1994, n. 372
## Regolamento per l'esecuzione degli atti finali della Conferenza
amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per i servizi mobili
(MOB-87), adottati a Ginevra nel 1987, e degli atti finali della
Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni
(CAMR-92), adottati a Malaga-Torremolinas nel 1992.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 luglio 1981, n. 740 ; Visto l' art. 17, comma 1, lettera c), della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 14 settembre 1993; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'8 aprile 1994; Sulla proposta del Ministro degli affari esteri, di concerto con i Ministri dei trasporti e della navigazione e delle poste e delle telecomunicazioni; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 1. Piena ed intera esecuzione è data agli atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per i servizi mobili (MOD 87), adottati a Ginevra nel 1987, nonchè agli atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (CAMR 92), adottati a Malaga-Torremolinos nel 1992. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 aprile 1994 SCALFARO CIAMPI, Presidente del Consiglio dei Ministri ANDREATTA, Ministro degli affari esteri COSTA, Ministro dei trasporti e della navigazione PAGANI, Ministro delle poste e delle telecomunicazioni Visto, il Guardasigilli: CONSO Registrato alla Corte dei conti il 17 maggio 1994 Atti di Governo, registro n. 91, foglio n. 18
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Il DPR 372/1994 è il principale strumento di recepimento delle decisioni delle conferenze amministrative mondiali ITU sulle radiocomunicazioni, disciplinando l'allocazione dello spettro radioelettrico, le frequenze per servizi mobili e i parametri tecnici internazionali. Operatori di telecomunicazioni, autorità di regolamentazione e gestori di reti mobili lo consultano per conformarsi agli obblighi derivanti dai trattati internazionali e dalle raccomandazioni ITU su interferenze, coordinamento transfrontaliero e standard di trasmissione.
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