Qual era lo scopo del DPR 360/1994 e a cosa si applicava?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 360/1994 era un regolamento che disciplinava la semplificazione del procedimento amministrativo per ottenere una licenza obbligatoria di brevetto di invenzione ad uso non esclusivo. In pratica, regolava come un soggetto potesse richiedere e ottenere il diritto di utilizzare un'invenzione brevettata altrui senza il consenso del titolare del brevetto, in determinate circostanze previste dalla legge. Questo strumento era particolarmente rilevante per le aziende che desideravano accedere a tecnologie protette da brevetto quando il titolare non concedeva licenze volontarie, oppure quando sussistevano ragioni di interesse pubblico. Il regolamento mirava a snellire i tempi e le modalità di questo procedimento, rendendo più accessibile il ricorso alla licenza obbligatoria. Tuttavia, è importante sottolineare che l'articolo 1 di questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, che ha introdotto una nuova disciplina in materia di brevetti e proprietà industriale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 aprile 1994, n. 360
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 360/1994
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 aprile 1994, n. 360
## Regolamento recante semplificazione del procedimento di concessione
di licenza obbligatoria per uso non esclusivo del brevetto di
invenzione.
Art. 1 ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS 10 FEBBRAIO 2005, N. 30 ))
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Il DPR 360/1994 riguarda la licenza obbligatoria di brevetto, l'uso non esclusivo di invenzioni brevettate e la semplificazione procedimentale nel diritto della proprietà industriale. Aziende e consulenti di proprietà intellettuale lo consultavano per comprendere le modalità di accesso a tecnologie protette, anche se attualmente la disciplina è stata sostituita dal D.Lgs. 30/2005 che regola il Codice della Proprietà Industriale.
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