Quali titoli accademici pontifici sono riconosciuti dallo Stato italiano secondo il DPR 175/1994?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 175/1994 approva l'intesa tra l'Italia e la Santa Sede per il riconoscimento dei titoli accademici conferiti dalle facoltà pontificie. In particolare, il decreto dà esecuzione allo scambio di note verbali del 25 gennaio 1994 tra l'Ambasciata italiana presso la Santa Sede e la Segreteria di Stato. La norma si applica ai titoli in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche determinate d'accordo tra le due Parti, purché conferiti da facoltà approvate dalla Santa Sede. Il riconoscimento riguarda sia i diplomi universitari che quelli delle Scuole vaticane specializzate (paleografia, diplomatica, archivistica e biblioteconomia). Questo significa che i laureati presso atenei pontifici possono esercitare professioni in Italia sulla base dei loro titoli, senza necessità di ulteriori procedure di equiparazione, garantendo parità di trattamento con i titoli rilasciati da università italiane.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 febbraio 1994, n. 175
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 175/1994
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 febbraio 1994, n. 175
## Approvazione dell'intesa Italia-Santa Sede per il riconoscimento
dei titoli accademici pontifici.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Visto l'art. 10, n. 2, comma 1, dell'accordo tra la Repubblica italiana e la Santa Sede, firmato a Roma il 18 febbraio 1984 e ratificato con legge 25 marzo 1985, n. 121 , il quale prevede che i titoli accademici in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche, determinate d'accordo tra le Parti, conferiti dalle facoltà approvate dalla Santa Sede, sono riconosciuti dallo Stato; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 dicembre 1993; Vista l'intesa intervenuta tra le Parti; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri degli affari esteri e dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica; EMANA il seguente decreto: Art. 1 1. Piena ed intera esecuzione è data allo scambio di note verbali tra l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede e la Segreteria di Stato - Sezione per i rapporti con gli Stati - intervenuto in data 25 gennaio 1994, concernente il riconoscimento dei titoli accademici conferiti dalle facoltà approvate dalla Santa Sede. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 febbraio 1994 SCALFARO CIAMPI, Presidente del Consiglio dei Ministri ANDREATTA, Ministro degli affari esteri COLOMBO, Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica Visto, il Guardasigilli: CONSO Registrato alla Corte dei conti l'11 febbraio 1994 Atti di Governo, registro n. 90, foglio n. 14 AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Il testo dell'art. 10 dell'accordo, con protocollo addizionale, firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che approva modificazioni al Concordato Lateranense dell'11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede, ratificato con legge n. 121/1985 , è il seguente: "Art. 10. - 1. Gli istituti universitari, i seminari, le accademie, i collegi e gli altri istituti per ecclesiastici e religiosi o per la formazione nelle discipline ecclesiastiche, istituiti secondo il diritto canonico, continueranno a dipendere unicamente dall'autorità ecclesiastica. 2. I titoli accademici in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche, determinate d'accordo tra le Parti, conferiti dalle facoltà approvate dalla Santa Sede, sono riconosciuti dallo Stato. Sono parimenti riconosciuti i diplomi conseguiti nelle Scuole vaticane di paleografia, diplomatica e archivistica e di biblioteconomia. 3. Le nomine dei docenti dell'Università cattolica del Sacro Cuore e dei dipendenti istituti sono subordinate al gradimento, sotto il profilo religioso, della competente autorità ecclesiastica". Per opportuna informazione si procede alla pubblicazione dello scambio di lettere intervenuto tra il Cardinale Segretario di Stato ed il Presidente del Consiglio dei Ministri, concernenti il reciproco consenso all'approvazione dell'intesa:
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 175/1994 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 175/1994 rappresenta l'attuazione dell'art. 10 dell'Accordo Italia-Santa Sede del 1984 (ratificato con legge 121/1985) e disciplina il riconoscimento dei titoli accademici pontifici, dei diplomi ecclesiastici e della formazione nelle discipline canoniche. Professionisti e istituzioni universitarie lo consultano per questioni relative all'equiparazione dei titoli, al riconoscimento accademico internazionale e ai rapporti tra ordinamento civile e diritto canonico.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.