Regolamento recante norme per la classificazione delle entrate e delle spese e per l'amministrazione e la contabilita' degli enti autonomi lirici e delle istituzioni concertistiche assimilate.
Quali sono le norme di amministrazione e contabilità che devono seguire gli enti lirici autonomi e le istituzioni concertistiche?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente del Consiglio 565/1994 stabilisce un regolamento uniforme per la gestione amministrativa e contabile degli enti autonomi lirici (come le opere) e delle istituzioni concertistiche assimilate. Questo decreto nasce dall'esigenza di armonizzare i sistemi di bilancio e di rendicontazione di questi enti, che operano nel settore della musica lirica e sinfonica. Il regolamento disciplina come classificare le entrate e le spese, come organizzare la contabilità e come strutturare il bilancio annuale secondo uno schema tipo uniforme. In pratica, gli enti lirici devono seguire regole comuni per la gestione finanziaria, la tenuta dei conti e la presentazione dei rendiconti, garantendo trasparenza e uniformità nei controlli amministrativi. Questo è particolarmente rilevante per i revisori dei conti e per i responsabili amministrativi di questi enti, che devono adeguarsi a standard contabili predefiniti e verificabili.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 maggio 1994, n. 565
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI n. 565/1994
# DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 maggio 1994, n. 565
## Regolamento recante norme per la classificazione delle entrate e
delle spese e per l'amministrazione e la contabilita' degli enti
autonomi lirici e delle istituzioni concertistiche assimilate.
IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO DI CONCERTO CON IL MINISTRO DEL TESORO Vista la legge 14 agosto 1967, n. 800 , recante il nuovo ordinamento degli enti lirici e delle attività musicali e successive modificazioni; Visto l' art. 2, comma 6, della legge 17 febbraio 1982, n. 43 , in forza del quale devono essere adottate norme uniformi di amministrazione e contabilità, nonchè uno schema di bilancio da adottarsi dagli enti lirici e dalle istituzioni concertistiche assimilate; Vista la legge 29 ottobre 1987, n. 450 , di conversione del decreto-legge 11 settembre 1987, n. 374 , che reca, tra le altre, disposizioni urgenti in materia di gestione finanziaria degli enti autonomi lirici e sinfonici; Visto l' art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Vista la nota n. 151568 del 10 luglio 1993 con la quale il Ministero del tesoro - Ragioneria generale Stato - I.G.F. - Div. IV, si è espresso sullo schema di regolamento di amministrazione e contabilità degli enti lirici e delle istituzioni concertistiche assimilate; Udito il Consiglio di Stato nell'adunanza generale del 24 marzo 1994 che ha reso parere favorevole con talune osservazioni; Ritenuto di recepire le osservazioni del predetto Consesso ad eccezione di quella riferita all'art. 10, comma 2, lettera b), e comma 4, relativamente all'obbligo di reintegrare il fondo di riserva, trattandosi nel caso di specie di posta annuale di spesa corrente di competenza; Ritenuto di procedere all'approvazione del regolamento di amministrazione e contabilità degli enti autonomi lirici ed istituzioni concertistiche assimilate e dello schema tipo di bilancio; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 agosto 1993 recante delega del Presidente del Consiglio dei Ministri al Sottosegretario di Stato sen. A. Meccanico; Decreta: Art. 1 È approvato l'annesso regolamento per la classificazione delle entrate e delle spese e per l'amministrazione e la contabilità degli enti autonomi lirici e delle istituzioni concertistiche assimilate.
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Il decreto 565/1994 è il riferimento normativo per la contabilità degli enti lirici autonomi, istituzioni concertistiche e enti musicali pubblici, disciplinando bilancio, classificazione delle spese correnti e in conto capitale, fondi di riserva e amministrazione finanziaria. Amministratori, revisori e responsabili della gestione lo consultano per conformare i sistemi contabili, la rendicontazione e il controllo interno secondo schemi uniformi previsti dalla legge 800/1967 e successive modificazioni.
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