Quali sono le modalità e i criteri stabiliti dal DPCM 298/1994 per lo svolgimento dei concorsi di assegnazione delle sedi farmaceutiche?
Spiegato da FiscoAI
Il DPCM 298/1994 è un regolamento attuativo che disciplina in dettaglio le procedure concorsuali per l'assegnazione delle farmacie, in attuazione della legge 362/1991 di riordino del settore farmaceutico. Il decreto si applica a tutti i concorsi pubblici indetti per l'assegnazione di nuove sedi farmaceutiche e riguarda sia gli aspiranti farmacisti che partecipano ai concorsi sia le amministrazioni competenti che li organizzano. Il regolamento stabilisce in concreto: la composizione della commissione giudicatrice che valuta i candidati, i criteri oggettivi per la valutazione dei titoli professionali e l'attribuzione dei punteggi, le tipologie di prove d'esame da svolgere e le modalità operative di conduzione del concorso. Questo rappresenta un elemento fondamentale per garantire trasparenza e uniformità nei procedimenti di selezione, evitando arbitrarietà e assicurando parità di trattamento tra i candidati nel settore farmaceutico.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 marzo 1994, n. 298
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI n. 298/1994
# DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 marzo 1994, n. 298
## Regolamento di attuazione dell'art. 4, comma 9, della legge 8
novembre 1991, n. 362, concernente norme di riordino del settore
farmaceutico.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 8 novembre 1991, n. 362 , recante norme di riordino del settore farmaceutico; Visto, in particolare, l'art. 4, comma 9, della legge predetta, secondo il quale, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, devono essere stabiliti "la composizione della commissione giudicatrice, i criteri per la valutazione dei titoli e l'attribuzione dei punteggi, le prove di esame nonchè le modalità di svolgimento del concorso per l'assegnazione di sedi farmaceutiche"; Visto l' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nella adunanza generale del 23 dicembre 1993, nel quale, tra l'altro, si riconosce la natura regolamentare del presente provvedimento; Sulla proposta del Ministro della sanità; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell' art. 4, comma 9, della legge 8 novembre 1991, n. 362 , la composizione della commissione giudicatrice, i criteri per la valutazione dei titoli e l'attribuzione dei punteggi, le prove di esame e le modalità di svolgimento del concorso di assegnazione di sedi farmaceutiche. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota al titolo: - Il comma 9 dell'art. 4 della legge n. 362/1991 prevede che: "La composizione della commissione giudicatrice (per l'espletamento del concorso per l'assegnazione delle farmacie, n.d.r.), i criteri per la valutazione dei titoli e l'attribuzione dei punteggi, le prove di esame e le modalità di svolgimento del concorso sono fissati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da esaminarsi entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge". Note alle premesse: - Per il testo del comma 9 dell'art. 4 della legge n. 362/1991 si veda in nota al titolo. - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Nota all'art. 1: - Per il testo del comma 9 dell'art. 4 della legge n. 362/1991 si veda in nota al titolo.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente del Consiglio 298/1994 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPCM 298/1994 è il riferimento normativo per chi opera nel settore farmaceutico e deve comprendere le regole sui concorsi per l'assegnazione di farmacie, commissioni giudicatrici, valutazione dei titoli e criteri di punteggio. Consulenti del settore e professionisti farmaceutici lo consultano per questioni relative a procedure concorsuali, trasparenza amministrativa e diritti dei candidati nel riordino del settore farmaceutico.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.