Qual era l'oggetto del Decreto Ministeriale 762/1994 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 762/1994 era un regolamento che conteneva disposizioni ulteriori per l'applicazione delle quote latte, ovvero il sistema di contingentamento della produzione lattiera introdotto dall'Unione Europea. Questo provvedimento disciplinava aspetti operativi e amministrativi legati alla gestione delle quote di produzione di latte assegnate agli allevatori italiani. Il decreto riguardava direttamente i produttori di latte e le aziende zootecniche, fornendo regole pratiche per l'esercizio dei diritti di quota. Tuttavia, il provvedimento ha perso efficacia normativa a partire dal primo periodo di applicazione del Decreto Legge 28 marzo 2003, n. 49 (convertito dalla Legge 30 maggio 2003, n. 119), che ne ha disposto l'abrogazione. Questo significa che le disposizioni contenute nel decreto del 1994 non sono più vigenti e non possono essere applicate per questioni relative alle quote latte.
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Riferimento normativo
DECRETO 27 dicembre 1994, n. 762
Testo normativo
DECRETO n. 762/1994
# DECRETO 27 dicembre 1994, n. 762
## Regolamento recante ulteriori disposizioni per l'applicazione delle
quote latte.
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 28 MARZO 2003, N. 49 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 MAGGIO 2003, N. 119 )) ((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.L. 28 marzo 2003, n. 49 , convertito con modificazioni dalla L. 30 maggio 2003, n. 119 ha disposto (con l'art. 10, comma 47) che il presente provvedimento è abrogato " a decorrere dal primo periodo di applicazione del presente decreto, come individuato dal presente articolo."
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Il Decreto Ministeriale 762/1994 riguardava le quote latte, il sistema di contingentamento della produzione lattiera disciplinato dalla normativa comunitaria, e rappresentava un riferimento per allevatori e aziende zootecniche nella gestione dei diritti di quota. Commercialisti e consulenti che operano nel settore agricolo lo consultavano per questioni relative a trasferimenti di quote, cessioni aziendali e adempimenti amministrativi, sebbene sia stato abrogato dal 2003.
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