Regolamento concernente disposizioni di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, riguardanti i termini e i responsabili dei procedimenti.
Quali sono i termini entro cui devono concludersi i procedimenti amministrativi dell'amministrazione dell'ambiente e chi è responsabile della loro gestione?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 527/1994 stabilisce le regole per i procedimenti amministrativi gestiti dal Ministero dell'Ambiente, disciplinando sia i tempi di conclusione che i responsabili. Il regolamento si applica a tutti i procedimenti dell'amministrazione ambientale, indipendentemente dal fatto che siano avviati su richiesta di parte o d'ufficio, purché non già disciplinati da altre norme specifiche. Per ogni tipo di procedimento, sono previsti termini massimi di conclusione indicati in tabelle allegate al decreto, con l'indicazione dell'organo competente e della fonte normativa di riferimento. Nel caso in cui un procedimento non sia incluso nelle tabelle, si applica il termine previsto da altre leggi o regolamenti, oppure il termine generale di trenta giorni stabilito dalla legge 241/1990. Il decreto obbliga inoltre l'amministrazione a designare un'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria, di tutti gli adempimenti procedimentali e dell'adozione del provvedimento finale, garantendo così trasparenza e certezza nei tempi di risposta ai cittadini e alle imprese.
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Riferimento normativo
DECRETO 16 giugno 1994, n. 527
Testo normativo
DECRETO n. 527/1994
# DECRETO 16 giugno 1994, n. 527
## Regolamento concernente disposizioni di attuazione degli articoli 2
e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, riguardanti i termini e i
responsabili dei procedimenti.
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349 ; Visti gli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241 ; Visto l' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, reso nell'adunanza generale del 27 gennaio 1994; Vista la nota con la quale ai sensi dell'art. 17, comma 3, della citata legge n. 400/1988 , lo schema di regolamento è stato comunicato al Presidente del Consiglio dei Ministri; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento si applica ai procedimenti amministrativi di competenza di organi dell'amministrazione dell'ambiente, sia che conseguano obbligatoriamente a iniziativa di parte, sia che debbano essere promossi d'ufficio, ove già non disciplinati da puntuali disposizioni normative relativamente ai termini e alle modalità di partecipazione al procedimento e di informazione. 2. I procedimenti di competenza dell'amministrazione dell'ambiente devono concludersi con un provvedimento espresso nel termine stabilito, per ciascun procedimento, nelle tabelle allegate, che costituiscono parte integrante del presente regolamento e che contengono, altresì, l'indicazione dell'organo o ufficio competente e della fonte normativa. In caso di mancata inclusione del procedimento nelle allegate tabelle, lo stesso si concluderà nel termine previsto da altra fonte legislativa o regolamentare o, in mancanza, nel termine di trenta giorni di cui all' art. 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241 . AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota al titolo: - Si trascrive il testo degli articoli 2 e 4 della legge n. 241/1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi): "Art. 2. - 1. Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, la pubblica amministrazione ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso. 2. Le pubbliche amministrazioni determinano per ciascun tipo di procedimento, in quanto non sia già direttamente disposto per legge o per regolamento, il termine entro cui esso deve concludersi. Tale termine decorre dall'inizio di ufficio del procedimento o dal ricevimento della domanda se il procedimento è ad iniziativa di parte. 3. Qualora le pubbliche amministrazioni non provvedano ai sensi del comma 2, il termine è di trenta giorni. 4. Le determinazioni adottate ai sensi del comma 2 sono rese pubbliche secondo quanto previsto dai singoli ordinamenti". "Art. 4. - 1. Ove non sia già direttamente stabilito per legge o per regolamento, le pubbliche amministrazioni sono tenute a determinare per ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di loro competenza l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonchè dell'adozione del provvedimento finale. 2. Le disposizioni adottate ai sensi del comma 1 sono rese pubbliche secondo quanto previsto dai singoli ordinamenti". Note alle premesse: - La legge n. 349/1986 reca: "Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale". - Per il testo degli articoli 2 e 4 della legge n. 241/1990 si veda in nota al titolo. - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Ai sensi del comma 4 dello stesso articolo, gli anzidetti regolamenti, che devono recare la denominazione di "regolamento" sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Nota all'art. 1: - Per l' art. 2 della legge n. 241/1990 si rimanda alla nota al titolo.
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Il DM 527/1994 è il riferimento normativo per procedimenti amministrativi ambientali, termini di conclusione e responsabili di procedimento secondo la legge 241/1990. Professionisti e aziende lo consultano per comprendere i tempi massimi di risposta dell'amministrazione, la designazione del responsabile del procedimento e l'applicazione del principio del silenzio-assenso nei procedimenti ambientali.
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