Regolamento recante norme per gli esami di idoneita' degli agenti destinati al servizio movimento ed alla condotta dei convogli sulle ferrovie in concessione ed in gestione governativa, sulle metropolitane e sulle tramvie extraurbane.
Quali sono i requisiti e le procedure per ottenere l'abilitazione al servizio di movimento e condotta dei convogli sulle ferrovie in concessione, metropolitane e tramvie extraurbane?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 513/1998 stabilisce il regolamento per gli esami di idoneità professionale del personale addetto al servizio di movimento e alla condotta dei convogli su ferrovie in concessione o gestione governativa, metropolitane e tramvie extraurbane. La normativa si applica a tutti gli agenti che devono impartire disposizioni sulla circolazione o condurre mezzi in esercizio su queste linee, indipendentemente dal tipo di gestore (pubblico o privato in concessione). Nessun operatore può svolgere queste mansioni senza aver superato un esame di idoneità davanti a una commissione apposita, secondo le norme tecniche contenute nell'allegato A del decreto. Per ogni azienda esercente, la Direzione generale della motorizzazione civile trasporti in concessione (M.C.T.C.) approva le qualifiche professionali per le quali è necessaria l'abilitazione, su proposta del direttore di esercizio e in base all'organizzazione aziendale. Questo sistema garantisce che il personale operativo possieda le competenze specifiche richieste per la sicurezza dell'esercizio ferroviario e dei trasporti pubblici su rotaia.
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Riferimento normativo
DECRETO 4 agosto 1998, n. 513
Testo normativo
DECRETO n. 513/1998
# DECRETO 4 agosto 1998, n. 513
## Regolamento recante norme per gli esami di idoneita' degli agenti
destinati al servizio movimento ed alla condotta dei convogli sulle
ferrovie in concessione ed in gestione governativa, sulle
metropolitane e sulle tramvie extraurbane.
IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE Visto l' articolo 9, commi 3 e 4, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753 ; Considerata la necessità di disciplinare l'accertamento delle idoneità professionali ed il conseguimento delle abilitazioni di cui al suindicato articolo 9, commi 3 e 4; Visto l' articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 30 giugno 1997; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988 (nota n. 1262 del 10 ottobre 1997); Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Sono approvate le norme annesse al presente decreto per gli esami di idoneità degli agenti destinati al servizio movimento ed alla condotta dei convogli sulle ferrovie in regime di concessione o di gestione commissariale governativa, sulle metropolitane e sulle tramvie extraurbane, di cui all'allegato A (che forma parte integrante del presente decreto). 2. Sulle medesime ferrovie, metropolitane e tramvie extraurbane, nessun agente può essere adibito ad impartire disposizioni riguardanti la circolazione, o alla condotta dei mezzi in esercizio sulle linee aziendali, se non è stato riconosciuto idoneo alle specifiche mansioni da una commissione, mediante esame, in conformità alle norme contenute nell'allegato A sopra citato. 3. Per ogni singola azienda esercente i sistemi di trasporto di cui ai precedenti commi, la Direzione generale della motorizzazione civile trasporti in concessione (M.C.T.C.), tramite i propri uffici speciali trasporti ad impianti fissi o uffici a tali funzioni delegati, su proposta del direttore di esercizio ed in relazione all'organizzazione dell'esercizio dell'azienda stessa, approva le qualifiche del personale, fra quelle previste dall'organico aziendale, per le quali sia necessario conseguirel'abilitazione per l'espletamento delle specifiche funzionipreviste dalle norme di cui al medesimo allegato A. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note al decreto Note alle premesse: - L' art. 9, commi 3 e 4, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753 (Nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell'esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto), pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 34 del 15 novembre 1980 , così recita: "Per il personale delle ferrovie in concessione e degli altri servizi di pubblico trasporto di competenza degli organi dello Stato l'accertamento delle idoneità ed il conseguimento delle abilitazioni sono regolati da apposite norme emanate dal Ministro dei trasporti. Per il personale dei servizi di pubblico trasporto di competenza delle regioni l'accertamento delle idoneità ed il conseguimento delle abilitazioni sono regolati da apposite norme emanate dal Ministro dei trasporti, se addetto a mansioni interessanti la sicurezza dell'esercizio, e dai competenti organi regionali, se addetto ad altre mansioni". - L' art. 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 12 settembre 1988 , così recita: "3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. 4. I regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti ministeriali ed interministeriali, che devono recare la denominazione di "regolamento", sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale".
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Il DM 513/1998 è il riferimento normativo per gli esami di idoneità professionale nel settore ferroviario, metropolitano e tramviario, disciplinando l'abilitazione del personale addetto a movimento, condotta dei convogli e disposizioni sulla circolazione. Le aziende di trasporto e i gestori di infrastrutture consultano questa normativa per qualifiche professionali, competenze di sicurezza dell'esercizio e procedure di certificazione del personale operativo secondo le direttive della M.C.T.C.
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