Decreto Ministeriale

Decreto Ministeriale 40/2003

Regolamento recante norme di omologazione ed installazione dei pannelli retroriflettenti e retroriflettenti/fluorescenti per la segnalazione dei veicoli pesanti e lunghi.

Pubblicato: 14/03/2003 In vigore dal: 24/01/2003 Documento ufficiale

Quali veicoli sono soggetti all'obbligo di installazione dei pannelli retroriflettenti secondo il Decreto Ministeriale 40/2003?

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Il Decreto Ministeriale 40/2003 stabilisce le norme tecniche per l'omologazione e l'installazione dei pannelli retroriflettenti e retroriflettenti/fluorescenti sui veicoli pesanti e lunghi. La normativa si applica agli autoveicoli adibiti al trasporto di merci (categorie N2 e N3) con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, nonché ai rimorchi e semirimorchi (categorie O3 e O4) destinati al trasporto di cose con la medesima massa. Questi veicoli devono essere segnalati posteriormente con pannelli di tipo approvato conformi alle configurazioni specificate nel decreto. La normativa recepisce i regolamenti ECE/ONU n. 70 e i relativi emendamenti, garantendo l'armonizzazione con gli standard europei e internazionali per la sicurezza stradale. In pratica, le aziende di trasporto devono dotare i propri mezzi pesanti di pannelli retroriflettenti certificati, installati secondo le configurazioni previste, per garantire la visibilità posteriore del veicolo, soprattutto in condizioni di scarsa luminosità.

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Riferimento normativo

DECRETO 24 gennaio 2003, n. 40

Testo normativo

DECRETO n. 40/2003 # DECRETO 24 gennaio 2003, n. 40 ## Regolamento recante norme di omologazione ed installazione dei pannelli retroriflettenti e retroriflettenti/fluorescenti per la segnalazione dei veicoli pesanti e lunghi. IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Visto l' articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto l' articolo 11 del decreto-legge 6 febbraio 1987, n. 16 , convertito dalla legge 30 marzo 1987, n. 132 ; Visto l' articolo 72, comma 10, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 ; Visto il decreto del Ministro dei trasporti 30 giugno 1988, n. 388 , con il quale sono state adottate norme di omologazione e di installazione dei pannelli retroriflettenti e fluorescenti per la segnalazione dei veicoli pesanti e lunghi, conformemente alle prescrizioni tecniche contenute nei regolamenti emanati dalla Commissione economica per l'Europa dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ECE/ONU); Visto il regolamento ECE/ONU n. 70/01 ed il supplemento 1 le cui prescrizioni sono contenute nel documento E/ECE/324 E/ECE/TRANS/505/Rev. 1 Add. 69/Amend. 1; Visto il supplemento 2 alla serie 01 di emendamenti al regolamento ECE/ONU n. 70, le cui prescrizioni sono contenute nel documento E/ECE/324 E/ECE/TRANS/505/Rev. 1 Add. 69/Amend. 2; Visto il supplemento 3 alla serie 01 di emendamenti al regolamento ECE/ONU n. 70, le cui prescrizioni sono contenute nel documento E/ECE/324 E/ECE/TRANS/505/Rev. 1 Add. 69/Amend. 3; Considerato che il regolamento ECE/ONU n. 70, serie 01 di emendamenti, è uno dei regolamenti ai quali la Comunità europea ha aderito con decisione del Consiglio n. 97/836/CE del 27 novembre 1997 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. L 346 del 17 dicembre 1997; Ravvisata la necessità di adeguare all'emendamento 01 ed ai successivi supplementi del regolamento 70 gli allegati al citato decreto del Ministro dei trasporti n. 388 del 1988 , e di consolidare in unico testo le relative prescrizioni; Espletata la procedura d'informazione in materia di norme e regolamentazioni tecniche prevista dalla legge 21 giugno 1986, n. 317 , modificata ed integrata dal decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427 , di attuazione delle direttive n. 98/34/CE e n. 98/48/CE ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 30 settembre 2002; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma dellarticolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988 ; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Veicoli soggetti all'obbligo dell'installazione dei pannelli posteriori di visibilità 1. Gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose, la cui massa complessiva a pieno carico supera 3,5 t (categorie internazionali N2 e N3), devono essere segnalati posteriormente con pannelli retroriflettenti o retroriflettenti e fluorescenti di tipo approvato e conformi alle configurazioni a), b), c) e d) della figura 1 riportata nell'allegato A al presente decreto. 2. I rimorchi ed i semirimorchi adibiti al trasporto di cose, la cui massa complessiva a pieno carico supera 3,5 t (categorie internazionali O3 e O4), devono essere segnalati posteriormente con pannelli retroriflettenti o retroriflettenti e fluorescenti di tipo approvato e conformi alle configurazioni a), b), c) e d) della figura 2 riportata nell'allegato A. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota alle premesse: - Si riporta il testo del comma 10 dell'art. 72 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 , codice della strada : "10. Qualora le norme di cui al comma 9 si riferiscano a dispositivi oggetto di direttive comunitarie, le prescrizioni tecniche sono quelle contenute nelle predette direttive, salvo il caso dei dispositivi presenti al comma 7; in alternativa a quanto prescritto dai richiamati decreti, l'omologazione è effettuata in applicazione delle corrispondenti prescrizioni tecniche contenute nei regolamenti o nelle raccornandazioni emanati dall'Ufficio europeo per le Nazioni Unite - Commissione economica per l'Europa, recepiti dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.". Nota all'art. 1: - Si riporta, per completezza d'informazione, il testo del comma 2 dell'art. 47 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 , codice della strada : "2. I veicoli a motore e i loro rimorchi, di cui al comma 1, lettere e), f), g), h), i) e n) sono altresì classificati come segue in base alle categorie internazionali: a) - categoria L1: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 50 km/h; - categoria L2: veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc e la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 50 km/h; - categoria L3: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 50 km/h; - categoria L4: veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto all'asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 50 km/h (motocicli con carrozzeria laterale); - categoria L5: veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all'asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc o la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 50 km/h; b) - categoria M: veicoli a motore destinati al trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote; - categoria M1: veicoli destinati al trasporto di persone aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente; - categoria M2: veicoli destinati al trasporto di persone aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t; - categoria M3: veicoli destinati al trasporto di persone aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t; c) - categoria N: veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote; - categoria N1: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t; - categoria N2: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t; - categoria N3: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 t; d) - categoria O: rimorchi (compresi i semirimorchi); - cateoria O1: rimorchi con massa massima non superiore a 0,75 t; - categoria O2: rimorchi con massa massima superiore a 0,75 t ma non superiore a 3,5 t; - categoria O3: rimorchi con massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 10 t; - categoria O4: rimorchi con massa massima superiore a 10 t;".

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Il DM 40/2003 è il riferimento normativo per l'omologazione e l'installazione di pannelli retroriflettenti su veicoli pesanti, rimorchi e semirimorchi. Aziende di trasporto, gestori di flotte e responsabili della sicurezza stradale consultano questa normativa per conformarsi agli obblighi di segnalazione posteriore, certificazione ECE/ONU e categorie internazionali di veicoli (N2, N3, O3, O4).

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