((Regolamento per l'omologazione dei trasmettitori di radiodiffusione sonora)) a modulazione di ampiezza, dei trasmettitori di radiodiffusione sonora a modulazione di frequenza e dei trasmettitori di radiodiffusione televisiva.
Quali sono i requisiti tecnici minimi che devono soddisfare i trasmettitori di radiodiffusione per ottenere l'omologazione secondo il Decreto Ministeriale 311/1994?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 311/1994 stabilisce le regole tecniche per l'omologazione dei trasmettitori utilizzati nella radiodiffusione sonora (sia in modulazione di ampiezza che di frequenza) e nella radiodiffusione televisiva. Si applica a tutti i soggetti che intendono mettere in esercizio trasmettitori per servizi radiotelevisivi, sia pubblici che privati, e riguarda direttamente i gestori di stazioni radiofoniche e televisive, i costruttori di apparecchiature e gli operatori del settore delle telecomunicazioni. Il decreto fissa le prescrizioni minime tecniche che questi apparati devono rispettare per ottenere il nulla osta all'utilizzo, garantendo il rispetto degli standard internazionali di compatibilità elettromagnetica e la prevenzione dei disturbi alle radiotrasmissioni. In pratica, prima di installare un trasmettitore, l'operatore deve verificare che l'apparecchiatura sia conforme alle specifiche tecniche indicate nel regolamento e sottoporre la documentazione alle autorità competenti per l'omologazione.
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Riferimento normativo
DECRETO 9 marzo 1994, n. 311
Testo normativo
DECRETO n. 311/1994
# DECRETO 9 marzo 1994, n. 311
## <em><strong>((Regolamento per l'omologazione dei trasmettitori di radiodiffusione sonora))</strong></em> a modulazione di ampiezza, dei trasmettitori di radiodiffusione sonora a modulazione di frequenza e dei trasmettitori di radiodiffusione televisiva.
IL MINISTRO DELLE POSTE E DELLE TELECOMUNICAZIONI DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO Visto l'art. 319 del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156 ; Vista la legge 22 maggio 1980, n. 209 , che modifica gli articoli 398 e 399 del sopracitato testo unico relativamente alla prevenzione ed alla eliminazione dei disturbi alle radiotrasmissioni ed alle radioricezioni; Visto il decreto ministeriale 31 gennaio 1983, con il quale è stato approvato il piano nazionale di ripartizione delle radiofrequenze, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 17 febbraio 1983 ; Visto il regolamento delle radiocomunicazioni annesso alla convenzione internazionale delle telecomunicazioni adottata a Nairobi il 6 novembre 1982 e ratificata con legge 9 maggio 1986, n. 149 ; (( Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223 , concernente "Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato"; )) Visto il regolamento di attuazione della legge 6 agosto 1990, n. 223 , approvato con decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 255 ; Visto il decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 476 "Attuazione della direttiva 89/336/CEE del Consiglio del 3 maggio 1989 , in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica, modificata dalla direttiva 92/31/CEE del Consiglio del 28 aprile 1992 "; Visto il parere espresso dal Consiglio superiore tecnico delle poste, delle telecomunicazioni e dell'automazione; Visto il parere espresso dal consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni; Visto l' art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 23 dicembre 1993; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell'art. 17, comma 3, della citata legge n. 400/1988 (nota n. GM/79641/4z219/DL/Pon del 19 gennaio 1994); ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 Oggetto delle regole 1. Le presenti regole tecniche stabiliscono le prescrizioni minime cui debbono soddisfare i trasmettitori di radiodiffusione sonora a modulazione di ampiezza, i trasmettitori di radiodiffusione sonora a modulazione di frequenza ed i trasmettitori di radiodiffusione televisiva per il rilascio dell'omologazione.
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Il DM 311/1994 è il riferimento normativo per chi opera nel settore della radiodiffusione sonora e televisiva in materia di omologazione trasmettitori, compatibilità elettromagnetica e conformità alle direttive europee. Operatori radiotelevisivi, costruttori di apparecchiature e consulenti tecnici lo consultano per verificare i requisiti di modulazione di ampiezza, modulazione di frequenza, prevenzione dei disturbi radioelettrici e conformità al regolamento internazionale delle radiocomunicazioni.
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