Regolamento recante modalita' per l'espletamento della prova preliminare informatica ai fini dell'ammissione alla prova scritta del concorso per uditore giudiziario, ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398.
Quali sono le caratteristiche e i requisiti dell'archivio informatico dei quesiti per la prova preliminare del concorso per uditore giudiziario secondo il Decreto Ministeriale 228/1998?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 228/1998 disciplina le modalità di svolgimento della prova preliminare informatica necessaria per accedere alla prova scritta del concorso per uditore giudiziario. L'archivio informatico dei quesiti, istituito dal decreto legislativo 398/1997, deve contenere un numero minimo di domande suddivise per materia: almeno 5.000 quesiti complessivi, di cui 3.000 per le materie civile e penale e 3.000 per la materia amministrativa, per un totale non inferiore a 15.000 quesiti. Questo archivio rappresenta la base dalla quale vengono estratte le domande della prova preliminare informatica. I quesiti devono essere formulati esclusivamente sulla base di disposizioni normative vigenti, senza alcun riferimento a orientamenti dottrinali o giurisprudenziali, garantendo così una valutazione obiettiva e basata sulla conoscenza della legge positiva. La normativa assicura che la prova preliminare sia strutturata in modo uniforme e trasparente, con domande che richiedono l'applicazione diretta delle norme di diritto civile, penale e amministrativo.
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Riferimento normativo
DECRETO 1 giugno 1998, n. 228
Testo normativo
DECRETO n. 228/1998
# DECRETO 1 giugno 1998, n. 228
## Regolamento recante modalita' per l'espletamento della prova
preliminare informatica ai fini dell'ammissione alla prova scritta
del concorso per uditore giudiziario, ai sensi dell'articolo 5 del
decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398.
IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA Visto l' articolo 5 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398 , che prevede che mediante regolamento del Ministro di grazia e giustizia sono adottate norme regolamentari per l'espletamento della prova preliminare informatica ai fini dell'ammissione alle prove scritte del concorso per uditore giudiziario; Visto l' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto il parere del Consiglio superiore della magistratura espresso nelle sedute del 25 febbraio 1998 e 14 maggio 1998; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nella adunanza del 4 maggio 1998; Vita la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , effettuata in data 1 giugno 1998, prot. n. 4074-8/3-6 U.L.; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Archivio informatico dei quesiti 1. L'archivio informatico, istituito dall' articolo 123-quater, comma 1, del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 , aggiunto dall' articolo 4 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398 , contiene un numero di quesiti, inerenti alle materie oggetto della prova scritta ai sensi dell' articolo 123 -ter del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 , inserito dall' articolo 3 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398 , non inferiore a cinquemila ((per lematerie civile e penale, a tremila per la materia amministrativa e, complessivamente, non inferiore a quindicimila)) . 2. Possono essere inseriti nell'archivio unicamente quesiti che facciano diretta applicazione di disposizioni normative con esclusione di ogni riferimento ad argomenti ed orientamenti dottrinali o giurisprudenziali.
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Il Decreto Ministeriale 228/1998 è il riferimento normativo per la strutturazione dell'archivio informatico dei quesiti nel concorso per uditore giudiziario, disciplinando i requisiti minimi di numerosità e le caratteristiche dei quesiti. La normativa si applica alle prove preliminari informatiche e richiede l'esclusione di riferimenti dottrinali e giurisprudenziali, focalizzandosi sulla diretta applicazione di disposizioni normative. Magistrati, candidati e amministrazioni giudiziarie consultano questo decreto per comprendere le modalità di selezione e i criteri di valutazione della prova preliminare nel concorso per la magistratura ordinaria.
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