Regolamento recante norme sulle specifiche tecniche applicative del
decreto ministeriale 21 novembre 1972 per la costruzione e la
riparazione degli apparecchi a pressione.
Quali sono le specifiche tecniche che il Decreto Ministeriale 190/1998 stabilisce per la costruzione e riparazione degli apparecchi a pressione?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 190/1998 aggiorna e sostituisce le precedenti specificazioni tecniche applicative del decreto del 1972 per la costruzione e riparazione degli apparecchi a pressione. Il decreto introduce quattro raccolte tecniche revisionate nel 1995: la Raccolta VSR per la verifica della stabilità dei recipienti a pressione, la Raccolta VSG per i generatori di vapore acqueo, la Raccolta M per l'impiego dei materiali, e la Raccolta S per la saldatura. Queste norme si applicano a tutti gli apparecchi a pressione soggetti alla disciplina sulla prevenzione degli infortuni secondo il regio decreto 1927. Il decreto riguarda costruttori, riparatori e produttori di apparecchi a pressione, nonché gli organi di controllo e omologazione. In pratica, le aziende che costruiscono o riparano apparecchi a pressione devono conformarsi alle specifiche tecniche pubblicate dall'ISPESL, che includono schede dettagliate sui materiali utilizzabili e sui procedimenti di saldatura ammessi. L'aspetto rilevante è che il decreto centralizza presso l'ISPESL la pubblicazione e l'aggiornamento di queste specifiche, garantendo uniformità e sicurezza nel settore.
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Riferimento normativo
DECRETO 15 gennaio 1998, n. 190
Testo normativo
DECRETO n. 190/1998
# DECRETO 15 gennaio 1998, n. 190
## Regolamento recante norme sulle specifiche tecniche applicative del
decreto ministeriale 21 novembre 1972 per la costruzione e la
riparazione degli apparecchi a pressione.
IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO di concerto con IL MINISTRO DELLA SANITÀ e IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Visto il decreto-legge 30 giugno 1982, n. 390 , convertito nella legge 12 agosto 1982, n. 597 e, in particolare, l'articolo 2, comma 4, il quale prevede che le procedure e le modalità amministrative e tecniche, le forme di attestazione e le tariffe dell'omologazione sono determinate con decreti interministeriali dei Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato, della sanità, del lavoro e della previdenza sociale, previo parere dell'istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro; Visto l' articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto il decreto ministeriale 21 novembre 1972, recante norme per la costruzione degli apparecchi a pressione e, in particolare, le specificazioni tecniche applicative emanate dall'Associazione nazionale per il controllo della combustione ai sensi dell'articolo 20 dello stesso decreto; Visto il parere favorevole dei comitati tecnici dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL) denominati "Specifiche tecniche per l'omologazione degli apparecchi a pressione" e "Materiali e collegamenti", i quali hanno ravvisato la necessità di aggiornare le citate specificazioni tecniche applicative emanate dall'Associazione nazionale per il controllo della combustione; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 17 aprile 1997; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988 , effettuata con nota n. 18070-R3c/4 del 4 novembre 1997; Adottano il seguente regolamento: Art. 1 1. Per la costruzione degli apparecchi a pressione assoggettati alla disciplina in materia di prevenzione contro gli infortuni ai sensi del regio decreto 12 maggio 1927, n. 824 , e sue successive modifiche ed integrazioni, le specificazioni tecniche applicative del decreto ministeriale 21 novembre 1972 denominate "Raccolta VSR, Raccolta VSG, Raccolta M, Raccolta S" vengono sostituite dalle allegate specificazioni tecniche: a) "Raccolta VSR-revisione 1995" per la verifica della stabilità dei recipienti a pressione; b) "Raccolta VSG-revisione 1995" per la verifica della stabilità dei generatori di vapor d'acqua; c) "Raccolta M-revisione 1995" per l'impiego dei materiali nella costruzione e riparazione degli apparecchi a pressione e sistemi in pressione; d) ''Raccolta S - revisione 1995'' per l'impiego della saldatura nella costruzione e riparazione degli apparecchi a pressione e sistemi di pressione; 2. Le suddette specificazioni tecniche sono pubblicate a cura dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL). 3. Le schede riportanti le caratteristiche tecniche dei materiali impiegati per la costruzione degli apparecchi a pressione, ed i relativi procedimenti di saldatura, sono pubblicate a cura dell'ISPESL, previo parere favorevole dell'ispettorato tecnico del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato. --------------- Nota redazionale Il testo del presente articolo è già integrato con le correzioni apportate dall'errata-corrige pubblicato in G.U. 18/7/1998, n. 166 durante il periodo di "vacatio legis". È possibile visualizzare il testo originario accedendo alla versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione.
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Il Decreto Ministeriale 190/1998 è il riferimento normativo per chi opera nel settore degli apparecchi a pressione, stabilendo le specifiche tecniche per costruzione, riparazione, materiali e saldatura secondo le Raccolte VSR, VSG, M e S. Costruttori, riparatori e organismi di controllo consultano questo decreto per conformarsi alle norme sulla prevenzione degli infortuni, omologazione e certificazione degli apparecchi a pressione e sistemi in pressione.
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