Attuazione delle direttive n. 75/368/CEE e n. 75/369/CEE concernenti l'espletamento di attivita' economiche varie, a norma dell'art. 16 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 (legge comunitaria 1990).
Qual è l'ambito di applicazione del Decreto Legislativo 391/1991 e quali attività economiche disciplina?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 391/1991 attua due direttive europee (75/368/CEE e 75/369/CEE) del 1975 e disciplina l'esercizio della libertà di stabilimento e della libera prestazione di servizi all'interno della Comunità europea. Si applica ai cittadini e alle imprese di altri Stati membri dell'UE che intendono operare in Italia, garantendo loro il diritto di esercitare attività economiche specifiche secondo le medesime condizioni riservate ai soggetti italiani. Le attività economiche coperte dal decreto sono elencate in tre tabelle allegate (A, B e C), che rappresentano i settori per i quali viene riconosciuta la parità di trattamento. Il decreto riguarda sia l'esercizio diretto dell'attività che le prestazioni di lavoro dipendente connesse. Per le aziende e i professionisti italiani, questa normativa è rilevante perché stabilisce le regole di concorrenza con operatori europei e definisce i requisiti per operare in altri Stati membri. Rimangono salve eventuali disposizioni nazionali più favorevoli, il che significa che norme più permissive possono continuare ad applicarsi.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 23 novembre 1991, n. 391
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 391/1991
# DECRETO LEGISLATIVO 23 novembre 1991, n. 391
## Attuazione delle direttive n. 75/368/CEE e n. 75/369/CEE
concernenti l'espletamento di attivita' economiche varie, a norma
dell'art. 16 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 (legge comunitaria
1990).
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Visto l' art. 16 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 , recante delega al Governo per l'attuazione delle direttive n. 75/368/CEE e n. 75/369/CEE del Consiglio del 16 giugno 1975 , concernenti l'espletamento di varie attività economiche; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 ottobre 1991; Sulla proposta del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia, del tesoro, dell'interno, della sanità, dei lavori pubblici, dell'industria, del commercio e dell'artigianato, dei trasporti, della marina mercantile, del lavoro e della previdenza sociale, dell'agricoltura e delle foreste, del turismo e dello spettacolo, per i beni culturali e ambientali, delle poste e delle telecomunicazioni e per le riforme istituzionali e gli affari regionali; EMANA il seguente decreto legislativo: Art. 1 Campo di applicazione 1. Il presente decreto disciplina l'esercizio effettivo della libertà di stabilimento e della libera prestazione di servizi da parte di cittadini e imprese di altri Stati membri della Comunità europea, per quanto concerne le attività economiche precisate nelle allegate tabelle A, B e C, nonchè per quanto attiene all'espletamento delle connesse prestazioni di lavoro dipendente. 2. Sono fatte salve eventuali disposizioni di maggior favore.
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Il Decreto Legislativo 391/1991 è il riferimento normativo per la libertà di stabilimento e libera prestazione di servizi nell'UE, disciplinando l'accesso al mercato italiano per imprese comunitarie. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per questioni relative a riconoscimento professionale, parità di trattamento, diritti di esercizio di attività economiche transfrontaliere e conformità alle direttive europee sulla concorrenza.
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