Istituzione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e nuova disciplina dei consigli giudiziari, a norma dell'articolo 1, comma 1, lettera c), della legge 25 luglio 2005, n. 150.
Quali sono la composizione e le funzioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione istituito dal Decreto Legislativo 25/2006?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 25/2006 istituisce il Consiglio direttivo della Corte di cassazione come organo di governo e indirizzo della massima istituzione giudiziaria italiana. Il Consiglio è composto da figure apicali della magistratura (primo presidente e procuratore generale), dal presidente del Consiglio nazionale forense, da otto magistrati eletti (di cui due con funzioni requirenti), da due professori universitari di diritto nominati dal Consiglio universitario nazionale e da un avvocato con almeno venti anni di esercizio professionale. Questa composizione mista riflette l'intento di garantire una rappresentanza equilibrata tra magistratura, accademia e professione forense, assicurando una gestione collegiale e pluralista della Corte. La norma si inserisce in una più ampia riforma dell'ordinamento giudiziario delegata dalla legge 150/2005, volta a modernizzare le strutture di governo della giustizia italiana e a rafforzare il decentramento amministrativo del Ministero della giustizia.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2006, n. 25
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 25/2006
# DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2006, n. 25
## Istituzione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e
nuova disciplina dei consigli giudiziari, a norma dell'articolo 1,
comma 1, lettera c), della legge 25 luglio 2005, n. 150.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 25 luglio 2005, n. 150 , recante delega al Governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 , per il decentramento del Ministero della giustizia, per la modifica della disciplina concernente il Consiglio di presidenza della Corte dei conti e il Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, nonchè per l'emanazione di un testo unico; Visti, in particolare, gli articoli 1, comma 1, lettera c), e 2, comma 3, della citata legge n. 150 del 2005 , che conferiscono al Governo la delega ad adottare uno o più decreti legislativi diretti a disciplinare la composizione, le competenze e la durata in carica dei consigli giudiziari, nonchè ad istituire il Consiglio direttivo della Corte di cassazione; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 settembre 2005; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati, espressi in data 29 novembre 2005 ed in data 1° dicembre 2005, e del Senato della Repubblica, espressi in data 1° dicembre 2005 ed in data 30 novembre 2005, a norma dell'articolo 1, comma 4, della citata legge n. 150 del 2005 ; Ritenuto di conformarsi alle condizioni formulate dalla Commissione bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei deputati e dalla Commissione programmazione economica, bilancio del Senato della Repubblica, con riferimento all'esigenza di garantire il rispetto dell' articolo 81, quarto comma, della Costituzione , ed esaminate le osservazioni formulate dalla Commissione giustizia della Camera dei deputati e dalla Commissione giustizia del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 22 dicembre 2005; Sulla proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 (( (Istituzione e composizione del Consiglio direttivo della Corte di Cassazione) )) (( 1. È istituito il Consiglio direttivo della Corte di cassazione, composto dal primo presidente, dal procuratore generale presso la stessa Corte e dal presidente del Consiglio nazionale forense, da otto magistrati, di cui due che esercitano funzioni requirenti, eletti da tutti e tra tutti i magistrati in servizio presso la Corte e la Procura generale, nonchè da due professori universitari di ruolo di materie giuridiche, nominati dal Consiglio universitario nazionale, e da un avvocato con almeno venti anni di effettivo esercizio della professione, iscritto da almeno cinque anni nell'albo speciale di cui all' articolo 33 del regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578 , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio 1934, n. 36 , e successive modificazioni, nominato dal Consiglio nazionale forense. ))
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Il Decreto Legislativo 25/2006 disciplina la composizione e l'organizzazione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione, interessando magistrati, professori universitari, avvocati e organi di autogoverno della magistratura. Professionisti del diritto e consulenti legali consultano questa normativa per comprendere la governance della Corte suprema, la rappresentanza forense negli organi giudiziari e i meccanismi di elezione e nomina dei componenti.
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