Decreto Legislativo 230/1995
((Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 2006/117/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti, 2009/71/Euratom in materia di sicurezza nucleare degli impianti nucleari e 2011/70/Euratom in materia di gestione sicura del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi derivanti da attivita' civili.))
Qual è l'ambito di applicazione del Decreto Legislativo 230/1995 in materia di radiazioni ionizzanti e sicurezza nucleare?
Il decreto stabilisce obblighi rigorosi in materia di protezione radiologica, prevenzione degli incidenti, informazione al pubblico e gestione sicura dei rifiuti radioattivi. Prevede l'istituzione di autorità competenti (in primis l'Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione - ISNR) incaricate di vigilare sul rispetto delle disposizioni e di autorizzare le attività. Le aziende devono designare esperti di radioprotezione, implementare sistemi di controllo e documentazione, e sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria specifica.
Per i professionisti e le aziende interessate, il decreto comporta obblighi amministrativi significativi: richiesta di autorizzazioni preventive, tenuta di registri dettagliati, comunicazioni periodiche alle autorità, formazione del personale e adozione di misure tecniche di sicurezza. Le violazioni sono sanzionate penalmente e amministrativamente. È importante sottolineare che il decreto è stato successivamente modificato e integrato dal D.Lgs. 101/2020, che ha recepito ulteriori direttive europee.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 17 marzo 1995, n. 230
Testo normativo
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