Decreto Legislativo

Decreto Legislativo 192/2006

Disposizioni correttive del decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73, recante attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici.

Pubblicato: 26/05/2006 In vigore dal: 04/04/2006 Documento ufficiale

Quali sono le modifiche apportate dal Decreto Legislativo 192/2006 alla definizione di giardino zoologico e quali strutture ne rimangono escluse?

Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 192/2006 modifica la definizione di giardino zoologico contenuta nel precedente decreto del 2005, che aveva recepito la direttiva europea 1999/22/CE sulla custodia degli animali selvatici. La nuova definizione stabilisce che un giardino zoologico è qualsiasi struttura pubblica o privata con carattere permanente e territorialmente stabile, aperta al pubblico almeno sette giorni all'anno, che espone e mantiene animali vivi di specie selvatiche, inclusi quelli nati e allevati in cattività. Rimangono escluse dal campo di applicazione diverse categorie di strutture: i circhi, i negozi di animali, le strutture dedite alla cura della fauna selvatica, le strutture scientifiche autorizzate per la ricerca, e le strutture che detengono animali per fini zootecnici e agroalimentari. Una novità importante riguarda l'esclusione delle strutture che espongono un numero di esemplari o specie giudicato non significativo rispetto agli obiettivi della normativa, da individuarsi mediante provvedimento del Ministero dell'ambiente, sentita la Commissione scientifica. Questa esclusione richiede una richiesta esplicita della struttura interessata e rappresenta un'importante semplificazione per le piccole realtà.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO LEGISLATIVO 4 aprile 2006, n. 192

Testo normativo

DECRETO LEGISLATIVO n. 192/2006 # DECRETO LEGISLATIVO 4 aprile 2006, n. 192 ## Disposizioni correttive del decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73, recante attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Visto il decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73 , recante attuazione della direttiva 1999/22/CE , relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici; Vista la legge 31 ottobre 2003, n. 306 , recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee. Legge comunitaria 2003, ed in particolare l'articolo 1, comma 4; Visto il regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996 , e successive attuazioni e modificazioni, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio, ed in particolare l'articolo 3, relativo al campo di applicazione dello stesso; Visto il regolamento (CE) n. 1808/2001 della Commissione, del 30 agosto 2001 , e successive attuazioni e modificazioni, recante modalità per applicazione del regolamento (CE) n. 338/97 ; Vista la legge 11 febbraio 1992, n. 157 , recante norme per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 , e successive modificazioni, recante attuazione della direttiva 92/43/CE , relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonchè della flora e della fauna selvatiche; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 3 febbraio 2006; Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , reso nella seduta del 1° marzo 2006; Acquisito il parere della Commissione XIV della Camera dei deputati; Considerato che le Commissioni XIII della Camera dei deputati e 1ª, 13ª e 14ª del Senato della Repubblica non hanno espresso il parere nei termini prescritti; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 29 marzo 2006; Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con i Ministri della salute e delle politiche agricole e forestali: Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Modifiche all'articolo 2 del decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73 1. All' articolo 2, del decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Ai fini del presente decreto per giardino zoologico si intende qualsiasi struttura pubblica o privata che persegue le finalità di cui all'articolo 1, ha carattere permanente e territorialmente stabile, è aperta ed amministrata per il pubblico almeno sette giorni all'anno ed espone e mantiene animali vivi di specie selvatiche, anche nate ed allevate in cattività appartenenti, in particolare, ma non esclusivamente, alle specie animali di cui agli allegati al regolamento (CE) n. 338/97, del Consiglio, del 9 dicembre 1996 , e successive attuazioni e modificazioni, alla legge 11 febbraio 1992, n. 157 , e successive modificazioni, nonchè al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 , e successive modificazioni.»; b) al secondo periodo del comma 2 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, nonchè le strutture che espongono un numero di esemplari o di specie giudicato non significativo ai fini del perseguimento delle finalità di cui all'articolo 1 e tale da non compromettere dette finalità, da individuarsi con provvedimento del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con i Ministeri della salute e delle politiche agricole e forestali, acquisto il parere della Commissione scientifica di cui all' articolo 4, comma 5, delle legge 11 febbraio 1992, n. 150 , previa richiesta della struttura interessata». Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stata redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (GUCE). Note alle premesse: - L' art. 76 della Costituzione stabilisce che l'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti. - L' art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. Il decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73 , è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 maggio 2005, n. 100. La direttiva 1999/22/CE è pubblicata nella GUCE n. L. 94 del 9 aprile 1999. - Si riporta il testo dell' art. 1, comma 4, della legge 31 ottobre 2003, n. 306 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 15 novembre 2003, n. 266, S.O. «4. Entro un anno dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, nei rispetto dei principi e criteri direttivi fissati dalla presente legge, il Governo può emanare, con la procedura indicata nei commi 2 e 3, disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi emanati ai sensi del comma 1». Il regolamento (CE) n. 338/97 è pubblicato nella GUCE n. L. 61 del 3 marzo 1997. Il regolamento (CE) n. 1808/2001 è pubblicato nella GUCE n. L. 250 del 19 settembre 2001. La legge 11 febbraio 1992, n. 157 , è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 25 febbraio 1992, n. 46, S.O. Il decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 , è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 ottobre 1997, n. 248, S.O. La direttiva 92/43/CE è pubblicata nella GUCE n. L. 206 del 22 luglio 1992. - Si riporta il testo dell' art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , recante: «Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali». «Art. 8. Conferenza Stato-città ed autonomie locali e Conferenza unificata. 1. La Conferenza Stato-città ed autonomie locali è unificata per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province, dei comuni e delle comunità montane, con la Conferenza Stato-regioni. 2. La Conferenza Stato-città ed autoriomie locali è presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, dal Ministro dell'interno o dal Ministro per gli affari regionali; ne fanno parte altresì il Ministro del tesoro e del bilancio e della programmazione economica, il Ministro delle finanze, il Ministro dei lavori pubblici, il Ministro della sanità, il presidente dell'Associazione nazionale dei comuni d'Italia - ANCI, il presidente dell'Unione province d'Italia - UPI ed il presidente dell'Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani - UNCEM. Ne fanno parte inoltre quattordici sindaci dall'ANCI e sei presidenti di provincia designati dall'UPI. Dei quattordici sindaci designati dalIANCI cinque rappresentano le città individuate dall' art. 17 della legge 8 giugno 1990, n. 142 . Alle riunioni possono essere invitati altri membri del Governo, nonchè rappresentanti di amministrazioni statali, locali o di enti pubblici. 3. La Conferenza Stato-città ed autonomie locali è convocata almeno ogni tre mesi, e comunque in tutti i casi il presidente ne ravvisi la necessità o qualora ne faccia richiesta il presidente dell'ANCI, dell'UPI o dell'UNCEM. 4. La Conferenza unificata di cui al comma 1 è convocata dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Le sedute sono presiedute dal Presidente del Consiglio dei Ministri o, su sua delega, dal Ministro per gli affari regionali o, se tale incarico non è conferito, dal Ministro dell'interno.». Note all'art. 1: Il testo vigente dell' art. 2 del decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73 , come modificato dal presente decreto così recita: «Art. 2. Definizioni e ambito di applicazione. 1. Ai fini del presente decreto per giardino zoologico si intende qualsiasi struttura pubblica o privata che persegue le finalità di cui all'art. 1, ha carattere permanente e territorialmente stabile, è aperta ed amministrata per il pubblico almeno sette giorni all'anno ed espone e mantiene animali vivi di specie selvatiche, anche nate ed allevate in cattività appartenenti, in particolare, ma non esclusivamente, alle specie animali di cui agli allegati al regolamento (CE) n. 338/97, del Consiglio, del 9 dicembre 1996 , e successive attuazioni e modificazioni, alla legge 11 febbraio 1992, n. 157 , e successive modificazioni, nonchè al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 , e successive modificazioni. 2. Sono escluse dal campo di applicazione del presente decreto i circhi, i negozi di animali, le strutture dedite alla cura della fauna selvatica di cui alla legge 11 febbraio 1992, n. 157 , e successive modificazioni, e le strutture che detengono animali appartenenti a specie delle classi Aves e Mammalia allevate nel territorio nazionale per fini zootecnici ed agroalimentari. Sono, altresì, escluse le strutture di natura scientifica che detengono animali a scopo di ricerca, autorizzate ai sensi del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 116 , nonchè le strutture che espongono un numero di esemplari o di specie giudicato non significativo ai fini del perseguimento delle finalità di cui all'art. 1 e tale da non compromettere dette finalità, da individuarsi con provvedimento del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con i Ministeri della salute e delle politiche agricole e forestali, acquisto il parere della Commissione scientifica di cui all' art. 4, comma 5, della legge 11 febbraio 1992, n. 150 , previa richiesta della struttura interessata.».

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto Legislativo 192/2006 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Decreto Legislativo 192/2006 è il riferimento normativo per la definizione di giardino zoologico e l'applicazione della direttiva 1999/22/CE sulla custodia degli animali selvatici. Amministratori di strutture zoologiche, veterinari e consulenti ambientali lo consultano per comprendere l'ambito di applicazione della normativa, le esclusioni previste, i criteri di significatività delle collezioni animali e le procedure di autorizzazione presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio.

Normative correlate

Decreto Legislativo 151/2026
Disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valor…
Decreto Legislativo 147/2026
Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale …
Decreto Legislativo 149/2026
Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria. (26G0017…
Decreto Legislativo 148/2026
Disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imp…
Decreto Legislativo 141/2026
Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia di ademp…
Decreto Legislativo 138/2026
Revisione del sistema degli incentivi, in attuazione dell'articolo 3, commi 1 e…
Decreto Legislativo 136/2026
Attuazione della direttiva (UE) 2024/1788 del Parlamento europeo e del Consigli…
Decreto Legislativo 128/2026
Attuazione della delega di cui all'articolo 19-bis della legge 5 marzo 2024, n.…

Altre normative del 2006

Società agricola – determinazione del reddito imponibile su base catastale – art. 1, co. … Interpello AdE 296 Assolvimento dell'imposta di registro in misura fissa in occasione del termine di scadenz… Interpello AdE 10 Definizione dei termini e delle modalità di applicazione delle disposizioni di cui al com… Provvedimento AdE 262 Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 … Provvedimento AdE 241 Compensazione – esclusione del divieto in presenza di debiti iscritti a ruolo superiori a… Interpello AdE 223 Trattamento IVA applicabile alle cessioni di materiali litoidi e vegetali da parte di un … Interpello AdE 633 Modalità di tassazione ai fini delle imposte di successione, ipotecarie e catastali di un… Interpello AdE 262 Articolo 1, comma 2, lettera a), n. 3), della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (legge di Bil… Interpello AdE 3

Altri Decreto Legislativo

Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, reca… 123/2026 Recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento … 122/2026 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi. (26G00131) 117/2026 Attuazione della direttiva (UE) 2024/1712 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 … 115/2026 Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol re… 97/2026 Attuazione della direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 m… 96/2026
Vedi tutti i Decreto Legislativo →