Cosa stabilisce il Decreto Legislativo 12/1991 in materia di notificazioni nel processo penale?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 12/1991 è un provvedimento di carattere correttivo e integrativo della disciplina processuale penale italiana, emanato per perfezionare il nuovo codice di procedura penale entrato in vigore nel 1989. In particolare, modifica l'articolo 148 del codice di procedura penale, disciplinando le modalità di notificazione dei provvedimenti giudiziari. La norma stabilisce che la lettura dei provvedimenti alle persone presenti in aula e gli avvisi comunicati verbalmente dal giudice agli interessati in loro presenza sostituiscono le notificazioni formali, a condizione che di ciò sia fatta menzione nel verbale dell'udienza. Questo meccanismo semplifica le procedure giudiziarie, evitando notificazioni separate quando le parti sono già presenti in tribunale e ricevono direttamente comunicazione dal giudice.
La disposizione riguarda tutti i soggetti coinvolti nel processo penale: imputati, avvocati, parti civili e altri interessati. In pratica, quando il giudice comunica verbalmente un provvedimento a chi è presente in aula, questa comunicazione diretta ha lo stesso valore legale di una notificazione formale, purché sia documentata nel verbale. Questo aspetto è rilevante per gli operatori del diritto penale poiché riduce gli adempimenti burocratici e accelera i tempi processuali, garantendo comunque la certezza della comunicazione attraverso la documentazione scritta.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 14 gennaio 1991, n. 12
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 12/1991
# DECRETO LEGISLATIVO 14 gennaio 1991, n. 12
## Disposizioni integrative e correttive della disciplina processuale
penale e delle norme ad essa collegate.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447 , recante approvazione del codice di procedura penale ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448 , recante approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 449 , recante approvazione delle norme per l'adeguamento dell'ordinamento giudiziario al nuovo processo penale ed a quello a carico degli imputati minorenni; Visto il decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271 , recante norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale ; Visto il decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272 , recante norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448 , recante disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni; Visto il decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 273 , recante norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 449 , recante norme per l'adeguamento dell'ordinamento giudiziario al nuovo processo penale ed a quello a carico degli imputati minorenni; Visto l' articolo 7 della legge 16 febbraio 1987, n. 81 , recante delega legislativa al Governo della Repubblica per l'emanazione del nuovo codice di procedura penale ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 31 luglio 1990; Visto il conforme parere reso in data 4 dicembre 1990 della commissione parlamentare istituita a norma dell'articolo 8 della citata legge n. 81 del 1987 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 dicembre 1990; Sulla proposta del Ministro di grazia e giustizia; EMANA il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. Il comma 5 dell'articolo 148 del codice di procedura penale è sostituito dal seguente: " 5. La lettura dei provvedimenti alle persone presenti e gli avvisi che sono dati dal giudice verbalmente agli interessati in loro presenza sostituiscono le notificazioni, purchè ne sia fatta menzione nel verbale.". --------------- Nota redazionale Il testo delle premesse è riportato già integrato con le correzioni apportate dall'errata-corrige pubblicato in G.U. 29/01/1991, n. 24 durante il periodo di "vacatio legis". È possibile visualizzare il testo originario accedendo alla versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione.
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Il Decreto Legislativo 12/1991 è il riferimento normativo per le modalità di notificazione nel processo penale, disciplinando comunicazioni giudiziali, atti processuali e adempimenti formali nel codice di procedura penale. Avvocati penalisti e operatori giudiziari lo consultano per questioni relative a validità delle notifiche, comunicazioni in aula, verbali di udienza e regolarità procedurale nel processo penale.
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