Quali sono gli importi dei contributi previdenziali e assicurativi dovuti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali per l'anno 2017?
Spiegato da FiscoAI
La Circolare INPS 96/2017 stabilisce gli importi annuali dei contributi obbligatori per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti alle gestioni speciali dell'INPS. I contributi si articolano in quattro componenti principali: l'assicurazione IVS (invalidità, vecchiaia e superstiti) calcolata in percentuale sul reddito convenzionale (€ 56,83 per il 2017), l'addizionale IVS fissa (€ 0,66 per giornata fino a 156 giorni annui), il contributo per gravidanza e puerperio (€ 7,49 pro-capite) e l'assicurazione INAIL (€ 768,50 in zone normali, € 532,18 in zone montane/svantaggiate). La normativa prevede aliquote differenziate per età (maggiori e minori di 21 anni) e per localizzazione geografica, con riduzioni significative per i territori montani e le zone svantaggiate. Gli importi variano inoltre in base a quattro fasce di reddito convenzionale dell'azienda agricola, con scaglioni che vanno dalla Fascia 1 alla Fascia 4, e prevedono una categoria speciale per gli ultrasessantacinquenni pensionati con aliquote ridotte.
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Riferimento normativo
Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2017.
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Roma, 31/05/2017 Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale Medico legale e
Dirigenti Medici
e, per conoscenza,
Circolare n. 96
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo e Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali
Allegati n.1
OGGETTO: Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli
professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2017.
SOMMARIO:
1. Contribuzione I.V.S.
2. Contribuzione di maternità
3. Contribuzione I.N.A.I.L.
4. Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate)
5. Tabelle contributi anno 2017
6. Modalità di pagamento
7. Esonero ex art. 1, commi 344 e 345, della legge 11 dicembre 2016, n.
232
1. Contribuzione IVS.
Il calcolo dei contributi I.V.S., dovuti dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri ed imprenditori
agricoli professionali, si basa sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito
convenzionale, indicate nella “Tabella D”, allegata alla legge 2 agosto 1990, n. 233, rimodulate
a partire dal 1° luglio 1997 dal decreto legislativo 16 aprile 1997, n. 146 e convertite in euro,
come da circolare n. 83 del 23 aprile 2002.
Come è noto, ogni azienda è inclusa annualmente nella fascia di reddito convenzionale
corrispondente al reddito agrario dei terreni condotti e/o a quello determinato dall’allevamento
degli animali.
La contribuzione dovuta è determinata, ai sensi dell’art. 7 della legge 233/90, moltiplicando il
reddito medio convenzionale - stabilito annualmente con Decreto del Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali, sulla base della media delle retribuzioni medie giornaliere degli operai
agricoli - per il numero di giornate indicate nella citata “Tabella D”, in corrispondenza della
fascia di reddito convenzionale in cui è inserita l’azienda e applicando al risultato le aliquote
percentuali come di seguito riepilogate.
Con decreto del 18 maggio 2017 del Direttore Generale per le Politiche Previdenziali e
Assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato determinato il reddito
medio convenzionale, per l’anno 2017, in Euro 56,83.
Le aliquote da applicare al suddetto reddito sono state rideterminate dal Decreto Legge
201/2011, convertito in Legge 214/2011, che all’art. 24, comma 23 ha previsto che, a partire
dal 1° gennaio 2012, le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo dei
coltivatori diretti, mezzadri e coloni ed anche, a partire dal 2013, per gli Imprenditori Agricoli
Professionali iscritti alla relativa gestione autonoma dell’INPS (ex art. 2, c. 68, l. 92/2012)
sono quelle di seguito riportate nelle Tabelle B e C :
Tabella B – Aliquota di finanziamento
Zona normale Zona svantaggiata
Anno Maggiore di 21 anni Minore di 21 anni Maggiore di 21 anni Minore di 21 anni
2012 21,6% 19,4% 18,7% 15,0%
2013 22,0% 20,2% 19,6% 16,5%
2014 22,4% 21,0% 20,5% 18,0%
2015 22,8% 21,8% 21,4% 19,5%
2016 23,2% 22,6% 22,3% 21,0%
2017 23,6% 23,4% 23,2% 22,5%
Dal 2018 24,0% 24,0% 24,0% 24,0%
Tabella C – Aliquota di computo
Anni Aliquota di computo
2012 21,6%
2013 22,0%
2014 22,4%
2015 22,8%
2016 23,2%
2017 23,6%
dal 2018 24,0%
Pertanto, per l’anno 2017 le aliquote da applicare ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e
imprenditori agricoli professionali comprensive del contributo addizionale del 2%, previsto
dall’art.12, ultimo comma, della legge 2 agosto 1990, n. 233, sono le seguenti:
23,6% (ridotta a 23,4% per i soggetti di età inferiore a 21 anni) per la generalità delle
imprese;
23,2% (ridotta a 22,5% per i soggetti di età inferiore ai 21 anni) per le imprese ubicate
in territori montani o in zone svantaggiate.
Si precisa, inoltre, che l’importo del contributo addizionale, di cui al comma 1, dell’art. 17 della
legge 3 giugno 1975, n. 160, è rimasto invariato rispetto al 2016 ed è, pertanto, pari a €
0,66 a giornata anche per l’anno 2017.
2. Contribuzione di maternità.
Anche per l’anno 2017, il contributo annuo, dovuto ai fini della copertura degli oneri derivanti
dall’erogazione dell’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio, è fissato nella misura di €
7,49, ai sensi dell’articolo 49 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
Tale contributo è dovuto, ai sensi dell’articolo 66 del D. Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (T.U.
sulla maternità), per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti,
mezzadri e coloni e, per gli imprenditori agricoli professionali.
3. Contribuzione INAIL.
Essendo stato raggiunto l’aumento dei contributi, previsto dall’art. 28 del decreto legislativo n.
38 del 23 febbraio 2000, per il quinquennio 2001 – 2005, e fermo restando quanto stabilito
dagli artt. 257 e 262 del T.U. INAIL, il contributo di cui all’art. 4 della legge 27 dicembre 1973,
n. 852, dovuto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai
coltivatori diretti, mezzadri e coloni, per l’anno 2017 resta fissato nella misura capitaria annua
di:
€ 768,50 (per le zone normali)
€ 532,18 (per i territori montani e le zone svantaggiate).
4. Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate).
Al fine dell’individuazione delle aree in argomento, nei confronti delle categorie dei coltivatori
diretti, coloni, mezzadri ed imprenditori agricoli professionali, occorre fare riferimento all’art. 9
del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, per i territori montani, e all’art. 15 della legge 27
dicembre 1977, n. 984, per le zone agricole svantaggiate.
5. Tabelle contributi anno 2017.
Nell’Allegato 1 alla presente circolare sono riportati aliquote, importi e relative legende dei
contributi in vigore nell’anno 2017 per le categorie interessate.
6. Modalità di pagamento.
Gli estremi per il pagamento dei contributimediante modelli F24 saranno disponibili nel
Cassetto Previdenziale per Autonomi Agricoli.
I termini di scadenza per il pagamento sono il 17 luglio, il 18 settembre, il 16 novembre 2017
e il 16 gennaio 2018.
7. Esonero ex art. 1, commi 344 e 345, della legge 11 dicembre 2016, n.
232
Come già comunicato con la circolare n.85 dell’11 maggio 2017, l’esonero dal versamento dei
contributi previsti per l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i
superstiti, per coloro che saranno ammessi al beneficio, è quantificato nella misura di seguito
indicata:
- Esonero del 100% per i primi 36 mesi di attività;
- Esonero del 66% per gli ulteriori 12 mesi;
- Esonero del 50% per gli ulteriori 12 mesi.
L’esonero ha ad oggetto la quota per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti (IVS) e il
contributo addizionale di cui al comma 1, dell’art. 17, della legge 3 giugno 1975, n. 160, cui è
tenuto lo IAP e il CD per l’intero nucleo. Sono esclusi pertanto dall’agevolazione:
- Il contributo di maternità, dovuto, ai sensi dell’articolo 66 del D. Lgs. 26 marzo 2001, n.
151, per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti e per gli
imprenditori agricoli professionali;
- Il contributo INAIL, dovuto dai soli Coltivatori Diretti; si precisa che nell’ipotesi in cui il
coltivatore diretto operi in zona montana o svantaggiata, tale contributo verrà calcolato e
riscosso per intero come si evince dall’art. 1, comma 344, della legge 11 dicembre 2016 n.
232, che stabilisce che l’esonero in argomento “non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni
delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente”.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
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ALLEGATO 1
ALLEGATO 1
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI
DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI, MEZZADRI E COLONI e IMPRENDITORI
AGRICOLI PROFESSIONALI
ANNO 2017
Territori montani
Contributo Età Zone normali e
zone svantaggiate
1) Assicurazione IVS + > 21 23,6% 23,2%
addizionale IVS Legge 233/90 < 21 23,4% 22,5%
2) Addizionale IVS Legge € 0,66 € 0,66
160/75
3) Indennità gravidanza e € 7,49 € 7,49
puerperio
4) Assicurazione INAIL € 768,50 € 532,18
LEGENDA
Per la determinazione dei contributi di cui al punto 1 le relative percentuali sono
calcolate in riferimento al “reddito medio convenzionale” che per l’anno 2017 è pari a
€ 56,83.
L’addizionale fissa giornaliera di € 0,66 del punto 2 è calcolata nel limite massimo di
n.156 giornate annue.
I punti 3 e 4 rappresentano, rispettivamente, il contributo in cifra fissa pro-capite per
l’assicurazione obbligatoria gravidanza/puerperio e per l’INAIL.
Gli imprenditori agricoli professionali (IAP) sono tenuti al pagamento dei contributi per
l’assicurazione contro l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, di cui ai punti 1 e 2 e al
pagamento dei contributi per gravidanza e puerperio, di cui al punto 3, con esclusione
della quota capitaria annua per l’assicurazione INAIL di cui al punto 4.
CD/CM
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
COLONI, MEZZADRI
ANNO 2017
Maggiori di 21 anni - Zone normali
CD/CM
FASCIA 1 € 2.971,20
FASCIA 2 € 3.668,62
FASCIA 3 € 4.366,04
FASCIA 4 € 5.063,46
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
COLONI, MEZZADRI
ANNO 2017
Maggiori di 21 anni - Territori montani e zone svantaggiate
CD/CM
FASCIA 1 € 2.699,42
FASCIA 2 € 3.385,02
FASCIA 3 € 4.070,62
FASCIA 4 € 4.756,21
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
COLONI, MEZZADRI
ANNO 2017
Minori di 21 anni - Zone normali
CD/CM
FASCIA 1 € 2.953,47
FASCIA 2 € 3.644,98
FASCIA 3 € 4.336,49
FASCIA 4 € 5.027,99
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
COLONI, MEZZADRI
ANNO 2017
Minori di 21 anni - Territori montani e zone svantaggiate
CD/CM
FASCIA 1 € 2.637,36
FASCIA 2 € 3.302,27
FASCIA 3 € 3.967,19
FASCIA 4 € 4.632,10
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
COLONI, MEZZADRI
ANNO 2017
Ultrasessantacinquenni pensionati – Zone normali
CD/CM
FASCIA 1 € 1.873,60
FASCIA 2 € 2.222,31
FASCIA 3 € 2.571,01
FASCIA 4 € 2.919,72
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
COLONI, MEZZADRI
ANNO 2017
Ultrasessantacinquenni pensionati - Territori montani e zone svantaggiate
CD/CM
FASCIA 1 € 1.619,55
FASCIA 2 € 1.962,34
FASCIA 3 € 2.305,14
FASCIA 4 € 2.647,94
IAP
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI IMPRENDITORI
AGRICOLI PROFESSIONALI
ANNO 2017
Maggiori di 21 anni - Zone normali
IAP
FASCIA 1 € 2.202,70
FASCIA 2 € 2.900,12
FASCIA 3 € 3.597,54
FASCIA 4 € 4.294,96
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI IMPRENDITORI
AGRICOLI PROFESSIONALI
ANNO 2017
Maggiori di 21 anni - Territori montani e zone svantaggiate
IAP
FASCIA 1 € 2.167,24
FASCIA 2 € 2.852,84
FASCIA 3 € 3.538,44
FASCIA 4 € 4.224,03
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI IMPRENDITORI
AGRICOLI PROFESSIONALI
ANNO 2017
Minori di 21 anni - Zone normali
IAP
FASCIA 1 € 2.184,97
FASCIA 2 € 2.876,48
FASCIA 3 € 3.567,99
FASCIA 4 € 4.259,49
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI IMPRENDITORI
AGRICOLI PROFESSIONALI
ANNO 2017
Minori di 21 anni - Territori montani e zone svantaggiate
IAP
FASCIA 1 € 2.105,18
FASCIA 2 € 2.770,09
FASCIA 3 € 3.435,01
FASCIA 4 € 4.099,92
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI IMPRENDITORI
AGRICOLI PROFESSIONALI
ANNO 2017
Ultrasessantacinquenni pensionati – Zone normali
IAP
FASCIA 1 € 1.105,10
FASCIA 2 € 1.453,81
FASCIA 3 € 1.802,51
FASCIA 4 € 2.151,22
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAGLI IMPRENDITORI
AGRICOLI PROFESSIONALI
ANNO 2017
Ultrasessantacinquenni pensionati - Territori montani e zone svantaggiate
IAP
FASCIA 1 € 1.087,37
FASCIA 2 € 1.430,16
FASCIA 3 € 1.772,96
FASCIA 4 € 2.115,76
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La circolare disciplina i contributi IVS, INAIL e di maternità per le gestioni speciali agricole dell'INPS, applicando aliquote di finanziamento e computo secondo il decreto legislativo 146/1997 e la legge 233/1990. Commercialisti e consulenti agricoli devono considerare le fasce di reddito convenzionale, le agevolazioni per zone montane e svantaggiate secondo il DPR 601/1973 e la legge 984/1977, nonché gli esoneri previsti dalla legge 232/2016 per i nuovi imprenditori agricoli professionali nei primi tre anni di attività.
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