Quali sono i quattro Progetti di Miglioramento a Rilevanza Nazionale (PMRN) individuati dall'INPS con la Circolare 81/2017 e quali obiettivi di smaltimento giacenze devono raggiungere?
Spiegato da FiscoAI
La Circolare INPS 81/2017 individua quattro progetti nazionali di miglioramento destinati a risolvere criticità comuni a tutte le regioni INPS. Il primo progetto riguarda la verifica delle liste pensioni, con l'obiettivo di eliminare il 100% delle giacenze ante 2017 entro il 31 dicembre 2018 (50% annuale). Il secondo progetto affronta l'implementazione della posizione assicurativa dei dipendenti pubblici con un piano triennale: 20% delle giacenze ante 2012 entro 2017, 40% entro 2018 e 40% entro 2019. Il terzo progetto gestisce gli scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni della gestione dipendenti pubblici con lo stesso cronoprogramma triennale del secondo. Il quarto progetto attiva la Piattaforma TUTOR per verifiche amministrative su agevolazioni contributive, assegni familiari e esoneri contributivi, con obiettivo di abbattere il 50% delle giacenze ante 2017 annualmente entro il 2018.
Questi progetti riguardano direttamente le Direzioni regionali e metropolitane dell'INPS, i dirigenti responsabili e il personale impiegato nella produzione. La responsabilità del raggiungimento degli obiettivi ricade sui Direttori regionali e metropolitani, mentre ciascun progetto viene assegnato a un dirigente specifico. Le risorse umane devono essere rendicontate tramite il modulo SAP Timesheet e la produzione è rilevata in Verifica Web come parte della produzione complessiva.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Progetti di miglioramento a rilevanza Nazionale ( P.M.R.N.).
Testo normativo
Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione
Direzione Centrale Servizi agli Utenti
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Roma, 04/05/2017 Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale Medico legale e
Dirigenti Medici
e, per conoscenza,
Circolare n. 81
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo e Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali
OGGETTO: Progetti di miglioramento a rilevanza Nazionale ( P.M.R.N.).
SOMMARIO: Premessa
1. Progetto Liste pensioni da verificare
2. Progetto per le Lavorazioni afferenti l’implementazione volontaria della
posizione assicurativa individuale dei dipendenti pubblici
3. Progetto per la lavorazione degli scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni
Gestione Dipendenti Pubblici
4. Progetto Verifica amministrativa: PIATTAFORMA TUTOR
Sistema di valutazione dei risultati
Premessa
I Progetti Nazionali e/o Regionali di Miglioramento costituiscono la più efficace leva gestionale
per la rimozione dei fattori critici conclamati, che impediscono ad alcuni segmenti di
produzione di essere ricondotti a regimi di correntezza ed entro le soglie di giacenza fissate dal
Piano della Performance.
Richiamando i requisiti espressi all’articolo 3.1.3.1 del Piano della Performance 2016-2018,
approvato con Determinazione presidenziale n. 73 del 24 maggio 2016, i progetti devono
essere ispirati a criteri di reale eccezionalità, unicità e ampiezza:
eccezionalità: Piani di azione che interessino lotti di giacenza patologica e persistente,
determinati da fattori contingenti e/o imprevisti, la cui gravità non si possa risolvere con
gli strumenti gestionali ordinari;
unicità: Piani di intervento che tendano alla rimozione totale o parziale di una specifica
sacca critica, grazie ad un’azione drastica e risolutiva, con il fine di riportare il flusso di
lavorazione a un regime di correntezza (in questa accezione, il progetto può considerarsi
davvero efficace se realizzato una tantum, nell’ambito di una pianificazione annuale o
biennale. E’ escluso, invece, che uno stesso progetto possa avere un carattere di
ricorrenza o sistematicità);
ampiezza: Progetti connotati dall’ampiezza e dalla trasversalità delle problematiche
affrontate, con riferimento ad una scala regionale o metropolitana sia nella diffusione
dell’area critica sia nel reperimento delle risorse dedicate (occorre escludere, di
conseguenza, gli eventuali deficit di una singola Sede, che si possono risolvere con gli
ordinari strumenti della sussidiarietà regionale);
Al fine di facilitare la selezione dei Progetti e il corretto impiego delle risorse loro dedicate,
sono state individuate delle situazioni di criticità e disservizio comuni a tutte le Regioni, sulle
quali impostare dei progetti di miglioramento con rilevanza nazionale, il cui monitoraggio sarà
seguito direttamente dalla Direzione Generale.
Per consentire la programmazione dei PMRN, è stata creata una specifica cartella all’interno del
Piano Budget 2017 denominata “2017 PMRN” contenente le schede di programmazione per
ciascun progetto.
La compilazione delle schede di programmazione deve essere completata entro il 19 maggio
2017.
In generale, l’elenco completo dei Progetti di miglioramento a rilevanza nazionale, è il
seguente:
1. Progetto Liste pensioni da verificare (P1)
L’attività di verifica delle pensioni tramite la gestione delle liste di anomalie evidenziate dal
centro costituisce la principale modalità di pulizia della banca dati delle pensioni, favorendo i
volumi maggiori di ricostituzioni d’ufficio, correzione di dati, revoche di prestazioni, ma anche
contrastando l’insorgenza di indebiti o la stratificazione degli arretrati da conguagliare.
L’obiettivo del Progetto regionale di miglioramento con rilevanza nazionale è quello di ridurre
entro il 31 dicembre 2018 il 100% (50% entro il 31/12/2017 e 50% entro 31/12/2018) delle
giacenze ante 2017 sui codici modello di seguito riportati:
Pensioni da ricostituire a cura delle sedi
Correzione evidenze di natura anagrafica
Liste pensioni con evidenze su prestazioni
Fondo Ferrovie ricostituzione pensioni da normalizzare
Redditi da pensioni estere da verificare
Correzione evidenze in materia reddituale
Conguagli da validare
L’indicatore di misurazione del tempo soglia attualmente presente nel Cruscotto direzionale
verrà calcolato esclusivamente sulle pratiche post 2016.
2. Progetto per le Lavorazioni afferenti l’implementazione volontaria della
posizione assicurativa individuale dei dipendenti pubblici (P2)
Al fine di procedere allo smaltimento delle giacenze sulle attività produttive della gestione dei
dipendenti pubblici, di seguito riportate, le Direzioni regionali, dovranno provvedere alla
definizione delle pratiche giacenti ante 2012 al 31/12/2016.
Il progetto ha durata triennale coincidente con quella degli incarichi dirigenziali in essere al
fine di consentire un progressivo e funzionale sviluppo degli stessi.
In particolare: il 20% della giacenza ante 2012 dovrà essere definito entro il 31 dicembre
2017; l’ulteriore 40% entro il 31 dicembre 2018; il restante 40% entro il 31 dicembre 2019.
Ricongiunzioni non onerose
Rilavorazioni Ricongiunzioni non onerose
Rilavorazioni Ricongiunzioni in uscita
Ricongiunzioni in uscita
Ricongiunzioni onerose
Gestione esiti Ricongiunzioni onerose
Le liste di lavorazione, per ciascun codice modello, sono disponibili sull’Osservatorio Linee di
Produzione GDP.
Tra le lavorazioni indicate quelle relative ai codici modello: 02AJ00, 02CJ00, 03AJ00 e 030J00
concorrono alla valorizzazione del CRID.
Tenuto conto della complessità delle lavorazioni, previo adeguato percorso di formazione , i
coefficienti di omogeneizzazione utilizzati ai fini del monitoraggio beneficeranno di un
incremento pari al 15% del coefficiente ordinario.
3. Progetto per la lavorazione degli scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni
Gestione Dipendenti Pubblici (P3)
Nell’ambito della gestione “Piani di ammortamento”, sono state predisposte delle funzionalità
atte a gestire eventuali incongruenze generatesi dallo scomputo tra le rate relative ai piani di
ammortamento scaturiti da provvedimenti di riscatti e di ricongiunzioni e le dichiarazioni fatte
dagli enti datori di lavoro; l’intero processo è finalizzato alla corretta implementazione della
posizione assicurativa degli iscritti alle gestioni dei dipendenti pubblici.
La trilateralità del rapporto che, analogamente a quanto avviene per la contribuzione
obbligatoria, viene ad instaurarsi rende abbastanza complessa l’attività di verifica di conformità
al piano di quanto dichiarato e versato.
A causa di tale complessità nell’avviare tali verifiche è stata generata una mole considerevole
di “scarti”, dovuti appunto ad un mancato abbinamento tra quanto presente sui Piani di
ammortamento e quanto risultante dalle dichiarazioni dei datori di lavoro, provenienti dai
quadri F1 del flusso Uniemens Lista PosPA.
Il progetto prevede la lavorazione dei seguenti modelli:
Lavorazione scarti e ricongiunzioni
Definizione scarto a seguito di riscontro da parte delle Pubbliche Amministrazioni
Gestione scarti esitazione piani paralleli
Esso ha durata triennale coincidente con quella degli incarichi dirigenziali in essere al fine di
consentire un progressivo e funzionale sviluppo dello stesso.
In particolare: il 20% della giacenza ante 2017 dovrà essere definito entro il 31 dicembre
2017; l’ulteriore 40% entro il 31 dicembre 2018; il restante 40% entro il 31 dicembre 2019.
Tenuto conto della complessità delle lavorazioni, previo adeguato percorso di formazione, i
coefficienti di omogeneizzazione utilizzati ai fini del monitoraggio beneficeranno di un
incremento pari al 15% del coefficiente ordinario.
4. Progetto Verifica amministrativa : PIATTAFORMA TUTOR (P4)
La PIATTAFORMA TUTOR (piattaforma attività di tutoraggio AZIENDE UNIEMENS), realizzata
con l’intenzione di predisporre uno strumento informatico flessibile e dinamico in grado di
favorire il controllo della regolarità degli adempimenti contributivi delle aziende operanti con il
sistema UniEmens, è stata implementata con diverse e specifiche sezioni finalizzate a
supportare ed agevolare lo svolgimento dei controlli amministrativi in relazione a varie
fattispecie ritenute a rischio ed ha consentito un tempestivo recupero della contribuzione non
versata.
Il progetto sarà attivato sulle seguenti lavorazioni :
TUTOR 5N, ovvero l’attività di verifica rivolta all’esame della corretta applicazione della
normativa regolante le agevolazioni contributive previste dalla Legge n. 407/90 per le
assunzioni di “inoccupati/disoccupati da almeno 24 mesi” (codice autorizzazione 5N);
TUTOR ANF, finalizzata ad esaminare la correttezza degli importi conguagliati a titolo di
Assegni al nucleo familiare nell’anno 2013 e seguenti;
TUTOR 6Y, finalizzato alla verifica delle disposizioni introdotte dalla legge di stabilità 2015
(art.1, commi da 118 a 124, della legge 23/12/2014 n.190) che ha previsto l’esonero
triennale dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro che
hanno effettuato nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel
corso dell’annualità 2015 (codice autorizzazione 6Y).
I modelli interessati sono:
Tutor grandi aziende 5N
Tutoraggio ANF
Tutoraggio aziende Uniemens 6Y
Il progetto è di durata biennale: il 50% della giacenza ante 2017 dovrà essere definito entro il
31 dicembre 2017; il restante 50% entro il 31 dicembre 2018.
Tabella 1- Sintesi Progetti Nazionali e loro cronoprogramma
Progetto Anno 2017 Anno 2018 Anno 2019
Progetto Liste pensioni da verificare (P1) Abbattimento Abbattimento
50% 50%
giacenza giacenza
ante 2017 ante 2017
Progetto per le Lavorazioni afferenti Abbattimento Abbattimento Abbattimento
l’implementazione volontaria della 20% 40% 40%
posizione assicurativa individuale dei giacenza giacenza giacenza
dipendenti pubblici (P2) ante 2012 ante 2012 ante 2012
Progetto per la lavorazione degli scarti Abbattimento Abbattimento Abbattimento
relativi a riscatti e ricongiunzioni Gestione 20% 40% 40%
Dipendenti Pubblici (P3) giacenza giacenza giacenza
ante 2017 ante 2017 ante 2017
Progetto Verifica amministrativa : Abbattimento Abbattimento
PIATTAFORMA TUTOR (P4) 50% 50%
giacenza giacenza
ante 2017 ante 2017
Sistema di valutazione dei risultati
Agli obiettivi di miglioramento collegati ai Progetti Nazionali di Miglioramento, così come
previsto all’articolo 9 del Piano della Performance 2016-2018, si farà riferimento ai fini della
valutazione dell’incentivazione speciale, secondo quanto contenuto nell’articolo 18 -Progetti
speciali -della legge 88 /1989.
Premesso quanto sopra, richiamando la Circolare n. 89 del 9 luglio 2014, di seguito si
riportano i criteri di valutazione dei risultati raggiunti a seguito di lavorazione di un Progetto di
Miglioramento:
Il Direttore Regionale e il Direttore del Coordinamento metropolitano sono responsabili
del raggiungimento complessivo degli obiettivi contenuti in ogni singolo progetto di
miglioramento del territorio di competenza;
I Direttori provinciali e i dirigenti delle aree manageriali, sia a livello provinciale che
regionale, condividono la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi collegati ai
PMRN, con riferimento alla percentuale di realizzazione sull’insieme dei progetti assegnati
alla regione;
Ciascun progetto dovrà essere assegnato ad un dirigente individuato dal Direttore
regionale o dal Direttore del Coordinamento metropolitano, che sarà responsabile
dell’obiettivo di smaltimento e della gestione delle risorse individuate per la realizzazione
del progetto assegnato;
Le risorse umane impiegate nella realizzazione del PMRN dovranno essere rendicontate,
oltre che nelle apposite schede predisposte nelle cartelle di Piano budget, attraverso
l’utilizzo del modulo SAP Timesheet, indicando il CIC della Sede Regionale o della
Direzione di Coordinamento metropolitano associato al dirigente responsabile del PMRN;
Produzione e presenza: La produzione dei PMRN sarà rilevata in Verifica Web e, pertanto,
è quota parte della complessiva produzione relativa ai modelli presenti in catalogo.
Per quanto riguarda le risorse che operano sui PMRN, dovrà essere utilizzato mensilmente il
Timesheet dalla sede verso il CIC responsabile del PMRN della regione, appositamente aperto;
Produttività e impiego: Il calcolo della produttività misurata a livello regionale e di Area
metropolitana sarà ottenuto dal rapporto tra il valore della produzione equivalente
(rilevata presso le sedi e comprendente anche i PMRN) e il valore della presenza (somma
del personale operante in produzione presso le sedi e di quello individuato dai CIC-PMRN
di ciascuna Regione e Area metropolitana).
Ai fini del calcolo dell’impiego, il personale associato ai CIC-PMRN sarà detratto dal totale del
personale operante nella DR e DM e considerato operante nelle aree di produzione delle
rispettive sedi.
I report di monitoraggio dell’andamento dei piani regionali, oltre che attraverso le
tradizionali procedure di gestione della produzione, saranno resi disponibili mensilmente
in forma aggregata nell’apposita cartella del Piano budget 2017.
Le schede PMRN dovranno essere aggiornate mensilmente al solo scopo di indicare lo stato di
avanzamento del progetto riportando a montante sia il dato di produzione sia il dato di
presenza del personale utilizzato.
In particolare, il dato del personale dovrà essere rapportato al periodo: ad esempio, 1 persona
impiegata su un PMRN di durata semestrale, dovrà essere indicata in programmazione con
valore della presenza pari a 0,5 e in consuntivazione con il risultato della seguente operazione:
1 / 12 * numero mesi presenza sul PMRN.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Circolare INPS 81/2017 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
I PMRN si applicano alle gestioni INPS (pensioni, dipendenti pubblici, contributi) e coinvolgono la gestione delle giacenze patologiche, ricostituzioni d'ufficio, ricongiunzioni, riscatti e verifiche amministrative. Commercialisti e consulenti del lavoro devono conoscere questi progetti per comprendere i tempi di definizione delle pratiche relative a posizioni assicurative, conguagli pensionistici e agevolazioni contributive (legge 407/90, esoneri triennali). Il monitoraggio avviene tramite indicatori di produttività, coefficienti di omogeneizzazione e valutazione della performance collegata all'incentivazione speciale secondo la legge 88/1989.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.