Qual è l'aliquota contributiva per i pescatori autonomi nel 2017 e quale sgravio contributivo spetta loro?
Spiegato da FiscoAI
La Circolare INPS 72/2017 disciplina la contribuzione dovuta dai pescatori autonomi iscritti al Fondo di Previdenza Lavoratori Dipendenti (FPLD) per l'anno 2017. L'aliquota contributiva rimane ferma al 14,90%, calcolata su una retribuzione convenzionale mensile di €662,00 (corrispondente a €26,49 giornalieri). Questo genera un contributo mensile lordo di €98,64.
Tuttavia, i pescatori autonomi hanno diritto a uno sgravio contributivo significativo pari al 48,70% (ridotto dal 50,30% del 2016 in base alla legge di stabilità 2017). Applicando questa agevolazione, il contributo mensile netto scende a €50,60, suddiviso tra quota base (€0,37) e quota di adeguamento (€50,23).
La normativa si applica ai lavoratori autonomi che svolgono attività di pesca, sia in forma individuale che associata in cooperativa, secondo la legge 13 marzo 1958, n. 250. Oltre al contributo IVS, è dovuto anche un contributo di maternità pari a €0,62 mensili, riscosso congiuntamente.
Il versamento deve avvenire in rate mensili con scadenza il 16 di ogni mese. L'INPS comunica direttamente agli assicurati i dati necessari per il pagamento, mentre non invia più i modelli F24 ai pescatori titolari di partita IVA.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Pescatori autonomi. Aliquota contributiva per l’anno 2017
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 14/04/2017 Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale Medico legale e
Dirigenti Medici
e, per conoscenza,
Circolare n. 72
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo e Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali
OGGETTO: Pescatori autonomi. Aliquota contributiva per l’anno 2017
SOMMARIO: Con la presente circolare l’Istituto comunica, relativamente all’anno 2017, le
aliquote vigenti per i lavoratori autonomi che svolgono attività di pesca e
rammenta le modalità e termini per il versamento della contribuzione.
Comunica, inoltre, che tali categorie di soggetti hanno diritto, ai sensi della
legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, comma 431, di usufruire dello
sgravio contributivo pari al 48,70%.
1. Adeguamento delle retribuzioni convenzionali
I lavoratori autonomi che svolgono l'attività di pesca, anche quando non siano associati in
cooperativa, sono soggetti alla legge 13 marzo 1958, n. 250 e sono tenuti a versare all'Istituto
un contributo mensile, soggetto ad adeguamento annuale, commisurato alla misura del salario
convenzionale per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in
cooperativa.
L’ISTAT ha comunicato, nella misura del -0,1 %, la variazione percentuale verificatasi
nell’indice dei prezzi al consumo, per le famiglie degli operai e degli impiegati, tra il periodo
gennaio 2015-dicembre 2015 ed il periodo gennaio 2016-dicembre 2016.
L’art. 1, comma 287, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità) dispone che
“Con riferimento alle prestazioni previdenziali e assistenziali e ai parametri ad esse connessi,
la percentuale di adeguamento corrispondente alla variazione che si determina rapportando il
valore medio dell’ indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati,
relativo all’anno precedente il mese di decorrenza dell’adeguamento, all’analogo valore medio
relativo all’anno precedente non può risultare inferiore a zero.”
Pertanto, per il 2017 la misura del salario giornaliero convenzionale per i pescatori soggetti
alla legge 13 marzo 1958, n. 250, rimane invariato rispetto all’anno precedente e risulta come
segue:
Anno 2017 Retribuzione convenzionale
misura giornaliera € 26,49
misura mensile (25gg) € 662,00
Su tale retribuzione mensile devono essere calcolati, per il 2017, i contributi dovuti dai
pescatori “autonomi”.
2. Aliquota contributiva dovuta al FPLD
In base alle disposizioni di cui al Decreto interministeriale del 21 febbraio 1996 – emanato in
attuazione dell’art. 3, comma 23 della legge 8 agosto 1995, n. 335 – e dell’art. 27, comma 2-
bis, della legge 28 febbraio 1997, n. 30, i pescatori autonomi sono soggetti all’aumento di 4,29
punti percentuali; tale incremento è applicato gradualmente in ragione di 0,50% ogni due anni
a partire dal 1° gennaio 1997, con ultimo aumento di 0,29 % dal 1° gennaio 2013.
Conseguentemente a decorrere dal 1° gennaio 2014 e per l’anno 2017 nei confronti dei
pescatori l’aliquota contributiva resta ferma nella misura del 14,90%.
Tale aliquota risulta determinata come segue:
Gestione F.P.L.D. Aliquote Coefficienti di ripartizione
Base 0,11 0,007383
Adeguamento 14,79 0,992617
Totale 14,90 1,000000
Il contributo mensile per l'anno 2017, risultante dall'applicazione dell'aliquota contributiva alla
retribuzione convenzionale, è pari a Euro 98,64 così suddiviso:
F.P.L.D. Contributo mensile
base 0,73
adeguamento 97,91
Totale 98,64
3. Sgravio contributivo ex art. 6 della legge 27 febbraio 1998, n. 30, come
aggiornato, per il 2017, dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, comma 431
L’articolo 1, c. 74 della legge di stabilità 2013 dispone che “I benefici di cui all'articolo 6 del
decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27
febbraio 1998, n. 30, sono corrisposti nel limite del 63,2 per cento per gli anni 2013 e 2014,
del 57,5 per cento per l'anno 2015 e del 50,3 per cento a decorrere dall'anno 2016”.
Inoltre, l’articolo 1, c. 431 della legge di stabilità 2017 dispone che “A decorrere dall'anno
2017 i benefici di cui all'articolo 6 del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, sono corrisposti nel limite
del 48,7 per cento”.
Conseguentemente, a decorrere dal gennaio 2013, le imprese in oggetto sono tenute a
diminuire la percentuale del beneficio spettante, che - in conseguenza - si attesterà sulle
seguenti percentuali:
- 63,20% per gli anni 2013 e 2014;
- 57,50% per il 2015;
- 50,30% per il 2016;
- 48,70% per il 2017.
Pertanto il contributo mensile, al netto della predetta agevolazione, deve essere corrisposto in
misura pari a € 50,60 così suddiviso:
F.P.L.D. Contributo mensile
Base euro 0,37
Adeguamento euro 50,23
Totale euro 50,60
4. Riscossione del contributo di maternità
Con circolare n. 130 del 16 settembre 2013 è stata disciplinata l’estensione del diritto
all’indennità di maternità alle pescatrici autonome della piccola pesca e delle acque interne, di
cui alla legge 13 marzo 1958 n. 250 e s.m.i..
Ai sensi del nuovo comma 1 bis inserito nell’art. 82 del d.lgs. 151/2001, alla copertura degli
oneri derivanti dall'applicazione del predetto beneficio si provvede con il versamento di un
contributo, la cui misura a carico di ogni iscritto al fondo di cui all’art. 12, comma 3 della legge
250/1958 è uguale a quella prevista per ogni iscritto all’assicurazione IVS per le gestioni dei
coltivatori diretti, coloni e mezzadri, artigiani ed esercenti attività commerciali, ossia pari
all’importo mensile di € 0,62. Lo stesso è riscosso congiuntamente al contributo IVS.
5. Modalità di versamento
Nulla è innovato in materia di versamento del contributo che, si rammenta, deve essere
effettuato in rate mensili aventi scadenza il giorno 16 di ogni mese.
L’Istituto provvederà ad inviare agli assicurati le comunicazioni contenenti i dati utili per il
versamento della contribuzione dovuta per l’anno 2017.
In applicazione di quanto disposto dall’art. 37, comma 49, del decreto legge 4 luglio 2006, n.
223 convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 e dall’art. 1 del Decreto
del Presidente del Consiglio del 4 ottobre 2006, non si procede all’invio dei modelli F24 ai
pescatori autonomi titolari di partita IVA.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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La Circolare INPS 72/2017 è il riferimento normativo per aliquote contributive, sgravio contributivo e versamento dei contributi previdenziali dei pescatori autonomi. Commercialisti e consulenti del lavoro la consultano per calcolare correttamente i contributi FPLD, applicare l'agevolazione del 48,70%, gestire la contribuzione di maternità e rispettare i termini di versamento mensile entro il 16 di ogni mese secondo le disposizioni sulla riscossione della contribuzione.
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