Nuove modalità di presentazione della domanda di rimborso della retribuzione per operazioni o esercitazioni di soccorso alpino e/o speleologico da parte dei datori di lavoro del settore pubblico. Implementazioni procedurali per il servizio ai datori di lavoro privati.
Quali sono le nuove modalità di presentazione delle domande di rimborso per il soccorso alpino e speleologico secondo la Circolare INPS 171/2017?
Spiegato da FiscoAI
La Circolare INPS 171/2017 introduce il passaggio dalla presentazione cartacea a quella telematica per le domande di rimborso della retribuzione corrisposta dai datori di lavoro ai dipendenti che si assentano per operazioni o esercitazioni di soccorso alpino e speleologico. La normativa riguarda sia i datori di lavoro del settore pubblico (Enti e Pubbliche Amministrazioni) che quelli privati, estendendo a questi ultimi nuove funzionalità procedurali. Il servizio è accessibile tramite due canali: il portale web dell'INPS (previa autenticazione con PIN) e il Contact Center al numero verde 803.164. La procedura web consente di compilare la domanda in più fasi, con possibilità di salvataggio in bozza, e di allegare direttamente la documentazione richiesta (dichiarazione del lavoratore e attestazione del Sindaco). Per i datori di lavoro pubblici il rimborso avviene tramite accredito su conto di tesoreria, mentre per i privati esclusivamente su conto corrente. A partire dal 1° dicembre 2017, la presentazione telematica diviene il canale esclusivo, salvo eccezioni dovute a malfunzionamenti informatici.
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Riferimento normativo
Nuove modalità di presentazione della domanda di rimborso della retribuzione per operazioni o esercitazioni di soccorso alpino e/o speleologico da parte dei datori di lavoro del settore pubblico. Implementazioni procedurali per il servizio ai datori di lavoro privati.
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 17/11/2017 Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale Medico legale e
Dirigenti Medici
e, per conoscenza,
Circolare n. 171
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo e Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali
OGGETTO: Nuove modalità di presentazione della domanda di rimborso della
retribuzione per operazioni o esercitazioni di soccorso alpino e/o
speleologico da parte dei datori di lavoro del settore pubblico.
Implementazioni procedurali per il servizio ai datori di lavoro privati.
SOMMARIO: Con la presente circolare s’illustrano le modalità di presentazione telematica
delle domande di rimborso della retribuzione corrisposta dai datori di lavoro
del settore pubblico ai lavoratori dipendenti che si sono astenuti dal lavoro
per operazioni o esercitazioni di soccorso alpino e/o speleologico. S’illustrano,
inoltre, le implementazioni procedurali per il servizio ai datori di lavoro
privati.
Indice:
1. Premessa
2. Presentazione della domanda tramite Web
3. Presentazione della domanda tramite Contact Center
4. Periodo transitorio ed esclusività della presentazione telematica
1. Premessa
L’Istituto è da tempo impegnato nel complesso e graduale processo di telematizzazione dei
servizi, avviato a seguito della determinazione presidenziale n. 75 del 30 luglio 2010
“Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall’INPS ai cittadini”, finalizzato
all’utilizzo esclusivo del canale telematico per la presentazione delle principali domande di
prestazioni/servizi.
Con la circolare n. 4 del 16 gennaio 2012, è stata comunicata l’attivazione della modalità di
presentazione telematica delle domande di rimborso della retribuzione corrisposta dal datore di
lavoro del settore privato ai lavoratori dipendenti - volontari del Corpo nazionale del soccorso
alpino e speleologico del Club Alpino Italiano (CAI)[1] - che si sono astenuti dal lavoro per
operazioni o esercitazioni di soccorso alpino e/o speleologico.
La presente circolare disciplina anche per i datori di lavoro del settore pubblico (Enti e
Pubbliche Amministrazioni) l’applicazione del regime telematico per la presentazione delle
domande dei rimborsi di cui trattasi, sino ad oggi presentate in modalità cartacea.
A tal fine la procedura esistente è stata implementata in maniera tale da consentire l’accesso
al servizio per la presentazione delle domande, mediante uno dei seguenti canali:
Ø WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal datore di lavoro munito di PIN
attraverso il portale dell’Istituto – Prestazioni e servizi – Tutti i servizi - Soccorso alpino e
soccorso speleologico;
Ø Contact – Center – attraverso il numero verde 803.164.
Di seguito, si riepilogano le diverse fasi della suddetta procedura, già illustrata nel dettaglio
nella citata circolare n. 4/2012, evidenziando alcune particolarità riguardanti il servizio per i
datori di lavoro del settore pubblico.
2. Presentazione della domanda tramite Web
Preliminarmente, si precisa che per poter utilizzare il servizio di invio OnLine, il legale
rappresentante dell’Ente, Pubblica Amministrazione o suo delegato, deve essere in possesso
del Pin di autenticazione.
Il servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto (www.inps.it), nella sezione Prestazioni e
servizi, attraverso il seguente percorso: Tutti i servizi - Soccorso alpino e soccorso
speleologico.
All’interno del servizio, sono disponibili le seguenti funzionalità:
Informazioni: fornisce una scheda informativa sulla prestazione.
Gestione domande: consente la compilazione di una nuova domanda, la ricerca e la
consultazione delle domande già presentate, nonché la modifica o l’eliminazione delle
eventuali domande di rimborso in corso di presentazione.
Manuale utente: consente la consultazione del manuale operativo per l’utilizzo del
servizio.
Per l’invio della domanda, il richiedente compila i vari pannelli proposti dalla procedura,
fornendo così tutte le informazioni necessarie per consentire alle Strutture territoriali di
procedere alla relativa istruttoria.
A tal fine si precisa che alcune informazioni necessarie alla compilazione della domanda - quali,
ad esempio, i dati dell’Ente/Pubblica Amministrazione, nonché i dati anagrafici dei lavoratori
interessati - vengono prelevate automaticamente dalle diverse banche dati a disposizione
dell’Istituto, in relazione ai codici fiscali dell’Ente/Pubblica Amministrazione e del lavoratore.
Gli ulteriori dati devono essere, invece, inseriti direttamente dal richiedente e confermati dallo
stesso al termine dell’inserimento.
Le diverse sezioni e funzionalità presenti nell’iter di compilazione della domanda per gli Enti e
le Pubbliche Amministrazioni ricalcano, come detto, quelle previste per la compilazione da
parte dei datori di lavoro privati, già dettagliatamente illustrate nella circolare n. 4/2012 cui si
rinvia, e sono:
Sezione Ricerca domande;
Sezione Inserimento nuova domanda – Dati datore di lavoro;
Sezione Indirizzo domanda/ Recapiti;
Sezione Lista Dipendenti/Dati dipendente;
· Sezione Nuovo periodo;
· Sezione Modalità di pagamento;
Sezione Dichiarazioni;
· Sezione Documentazione da allegare alla domanda;
Sezione Riepilogo dati.
Per quanto concerne la Sezione Modalità di pagamento, in particolare, si precisa che per il
datore di lavoro pubblico il rimborso della retribuzione avviene tramite l’accredito della somma
sul conto di tesoreria o capitolo di bilancio identificato dall’ IBAN comunicato in fase di
compilazione della domanda.
Per i datori di lavoro privati, diversamente da quanto consentito in precedenza, l’unica
modalità di pagamento ammessa è l’accredito su conto corrente.
Si evidenzia, altresì, che la procedura consente, tramite la Sezione Documentazione da
allegare alla domanda, di inviare all’Istituto la prevista dichiarazione che attesta
l’appartenenza del lavoratore al corpo volontario del soccorso alpino e speleologico del C.A.I. e
l’attestazione del Sindaco o suo delegato comprovante l’avvenuto impiego dei lavoratori
medesimi, nelle predette attività e relativi tempi di durata, necessari alla definizione della
domanda.
Il format utilizzabile per la dichiarazione del lavoratore è reperibile all’interno della procedura
di acquisizione della domanda.
La sezione in questione costituisce un’innovazione anche per i datori di lavoro del settore
privato, sino ad oggi tenuti alla consegna della suddetta documentazione attraverso gli
sportelli Inps o mediante spedizione postale.
Per i datori di lavoro privati, al fine dell’accredito del rimborso è richiesto, inoltre, l’invio del
modello europeo di Identificazione Finanziaria, disponibile all’interno della procedura.
Al termine della compilazione di ogni sezione, la procedura provvede a consolidare la domanda
negli archivi di sistema. Tale modalità consente al datore di lavoro di intervenire sulla
domanda stessa in momenti successivi e di inviarla all’INPS soltanto al momento della
conferma finale. Pertanto, fino a detta conferma la domanda verrà considerata “in bozza”.
3. Presentazione della domanda tramite Contact Center
L’Ente o Pubblica Amministrazione richiedente può presentare, in alternativa, la domanda
rivolgendosi al servizio di Contact Center Multicanale disponibile telefonicamente al numero
verde 803.164.
Per i richiedenti dotati di un Pin dispositivo, il Contact Center compila l’istanza sulla base delle
indicazioni fornite e la trasmette per la successiva lavorazione. In questo caso, la
documentazione richiesta potrà essere inviata a mezzo fax.
In ogni caso, il Contact Center provvederà a fornire tutte le informazioni in materia, nonché
l’assistenza in merito al servizio web per orientare il datore di lavoro al corretto utilizzo dello
stesso, supportandolo in tutte le fasi, dalle modalità di accesso alla presentazione della
domanda.
4. Periodo transitorio ed esclusività della presentazione telematica
La presentazione telematica diverrà il canale esclusivo a decorrere dal 1° dicembre 2017. Fino
a tale data le domande potranno essere presentate in modalità cartacea ovvero mediante il
canale telematico.
Successivamente, le Strutture territoriali provvederanno ad accettare le eventuali domande
cartacee solo qualora non sia oggettivamente possibile procedere con la trasmissione
telematica, a causa di eventi connessi al malfunzionamento dei sistemi informatici.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
[1] Il soccorso alpino dell’Alpenverein Sudtirol è equiparato a quello del Club Alpino Italiano
(art.12, D.Lgs. 16/3/1992 n. 267)
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La Circolare INPS 171/2017 disciplina le modalità di rimborso per soccorso alpino e speleologico, interessando sia datori di lavoro pubblici che privati e prevedendo l'utilizzo esclusivo di canali telematici. Commercialisti e responsabili HR devono conoscere i requisiti di accesso (PIN di autenticazione), le sezioni di compilazione della domanda, le modalità di pagamento differenziate per settore pubblico e privato, e l'obbligo di allegazione della documentazione comprovante l'appartenenza al corpo volontario del CAI e l'impiego nei servizi di soccorso.
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