Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite Mod. F23, del canone aggiuntivo unico da parte dei concessionari di grandi derivazioni d'acqua a scopo idroelettrico - Art. 1, comma 486, L. 266/2005
Qual è il codice tributo istituito per il versamento del canone aggiuntivo unico da parte dei concessionari di grandi derivazioni d'acqua a scopo idroelettrico?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 14/2007 istituisce il codice tributo "136T" per permettere ai concessionari di grandi derivazioni d'acqua destinate alla produzione idroelettrica di versare il canone aggiuntivo unico previsto dalla legge finanziaria 2006. Questo canone è stato introdotto come compensazione per la proroga decennale delle concessioni in scadenza, subordinata all'esecuzione di interventi di ammodernamento degli impianti. Il versamento deve avvenire entro il 28 febbraio di ogni anno per quattro anni consecutivi, utilizzando il modello F23 (il modulo telematico per i versamenti tributari). Le somme versate vengono contabilizzate nel bilancio dello Stato al capitolo 2647 delle entrate, garantendo una tracciabilità amministrativa completa del gettito.
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Riferimento normativo
Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite Mod. F23, del canone aggiuntivo unico da parte dei concessionari di grandi derivazioni d'acqua a scopo idroelettrico - Art. 1, comma 486, L. 266/2005
Testo normativo
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Agenzia delle Entrate
DIREZIONE CENTRALE AMMINISTRAZIONE
Risoluzione del 30/01/2007 n. 14
Oggetto:
Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite Mod. F23, del
canone aggiuntivo unico da parte dei concessionari di grandi derivazioni
d'acqua a scopo idroelettrico - Art. 1, comma 486, L. 266/2005
Testo:
L'articolo 1, comma 485, della legge 23 dicembre 2005, n. 266,
prevede, in relazione ai tempi di completamento del processo di
liberalizzazione e integrazione europea del mercato interno dell'energia
elettrica, che tutte le grandi concessioni di derivazione idroelettrica, in
corso alla data di entrata in vigore della richiamata legge, sono prorogate
di dieci anni purche' siano effettuati congrui interventi di ammodernamento
degli impianti, come definiti al seguente comma 487.
Il comma 486 della richiamata legge, prevede che i soggetti titolari
della concessione versino entro il 28 febbraio, per quattro anni, un canone
aggiuntivo unico.
Per consentire il predetto versamento, mediante il modello F23, dei
restanti versamenti, si istituisce il seguente codice tributo:
"136T" denominato, "Canone aggiuntivo unico - concessionari grandi
derivazioni d'acqua a scopo idroelettrico".
Ai fini della regolazione contabile, le somme versate devono essere
imputate al capo 18, capitolo 2647, delle entrate del bilancio dello Stato.
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Il codice tributo 136T riguarda specificamente il canone aggiuntivo unico per i concessionari di grandi derivazioni idroelettriche, disciplinato dall'articolo 1, comma 486, della legge 266/2005. Commercialisti e consulenti fiscali devono conoscere questa normativa per gestire correttamente i versamenti tributari tramite modello F23 e per la corretta imputazione contabile delle somme versate nel bilancio dello Stato.
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