Provvedimento AdE In vigore Contributi

Provvedimento AdE 504/2014

Modalità di versamento del contributo di cui all’art. 10, comma 5,del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504

Pubblicato: 24/05/2012 In vigore dal: 24/05/2012 Documento ufficiale

Come funziona il versamento del contributo dello 0,8 per mille sulla IMU e chi lo gestisce?

Spiegato da FiscoAI
Il Provvedimento AdE 504/2014 disciplina le modalità operative per il trattenimento e il versamento di un contributo pari allo 0,8 per mille calcolato sulla quota di gettito IMU (Imposta Municipale Propria) spettante ai comuni, limitatamente agli immobili diversi da quelli destinati ad abitazione principale e relative pertinenze. Questo contributo, originariamente previsto sull'ICI, è stato adattato al nuovo sistema IMU a partire dal 2012 in via sperimentale.

La gestione operativa è affidata alla Struttura di Gestione di cui all'articolo 22 del decreto legislativo 241/1997, che provvede al trattenimento diretto sugli incassi IMU ripartiti giornalmente ai comuni e al versamento giornaliero del contributo trattenuto. Il soggetto beneficiario è l'ente costituito dall'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) secondo le modalità stabilite dal decreto ministeriale del 22 novembre 2005, un soggetto di diritto privato senza finalità di lucro con patrimonio e contabilità distinti.

Dal punto di vista pratico, la Struttura di Gestione identifica i versamenti IMU attraverso gli appositi codici tributo risultanti dai modelli F24 trasmessi, applica la trattenuta dello 0,8 per mille sulla quota comunale e accredita direttamente il contributo sul conto IBAN comunicato dal beneficiario. Mensilmente vengono trasmessi flussi informativi dettagliati contenenti i dati contabili delle ripartizioni, gli estremi degli accreditamenti e le regolazioni relative ai versamenti annullati.

Per i professionisti è rilevante che il contributo sia calcolato esclusivamente sulla porzione di IMU relativa a immobili non residenziali, che la trattenuta avvenga automaticamente dalla Struttura di Gestione senza intervento dei comuni, e che il beneficiario debba comunicare tempestivamente (almeno 10 giorni lavorativi di anticipo) eventuali variazioni dei dati bancari per garantire la continuità degli accrediti.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Modalità di versamento del contributo di cui all’art. 10, comma 5,del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504

Testo normativo

Prot. n. 2012/76028 Modalità di versamento del contributo di cui all’art. 10, comma 5, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE Art. 1 Modalità di trattenimento e versamento del contributo 1. Il contributo di cui all’art. 10, comma 5, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 (di seguito denominato “contributo”), è trattenuto dalla Struttura di Gestione, di cui all’articolo 22 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, a valere sulla quota dei versamenti dell’imposta municipale propria (di seguito denominata “IMU”) ripartiti giornalmente dalla Struttura medesima, spettante ai comuni ai sensi dell’art. 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni. 2. Il contributo trattenuto ai sensi del precedente comma 1 è versato giornalmente dalla Struttura di Gestione direttamente al soggetto costituito ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 novembre 2005. 3. Il soggetto beneficiario del contributo, di cui al precedente comma 2, comunica alla Struttura di Gestione le coordinate IBAN e l’intestazione del conto corrente di accredito del contributo medesimo, nonché le eventuali variazioni dei predetti dati, 1 con almeno dieci giorni lavorativi di anticipo rispetto alla data di efficacia delle variazioni stesse. Art. 2 Modalità di calcolo del contributo 1. Per le operazioni di ripartizione effettuate dalla Struttura di Gestione nell’anno 2012, il contributo trattenuto è pari allo 0,8 per mille della quota dei versamenti dell’IMU spettante ai comuni, relativi agli immobili diversi da quelli destinati ad abitazione principale e relative pertinenze. 2. La quota dei versamenti dell’IMU spettante ai comuni, sulla quale è operata la trattenuta del contributo, è individuata attraverso gli appositi codici tributo risultanti dai modelli F24 trasmessi alla Struttura di Gestione. Art. 3 Flussi informativi e regolazioni contabili 1. La Struttura di Gestione trasmette mensilmente al soggetto di cui al precedente articolo 1, comma 2, con modalità telematiche da concordare con il soggetto medesimo, appositi flussi informativi contenenti: a) i dati contabili delle operazioni di ripartizione dei versamenti IMU sui quali è stata operata la trattenuta del contributo, suddivisi per comune e codice tributo; b) gli estremi delle operazioni di accreditamento del contributo; c) i dati contabili dei versamenti IMU annullati su richiesta degli intermediari della riscossione e, laddove previsto, dai contribuenti stessi, suddivisi per comune e codice tributo; d) i dati delle regolazioni contabili effettuate per il recupero del contributo relativo ai versamenti annullati, di cui alla lettera c). Art. 4 Decorrenza 1. Le disposizioni di cui al presente provvedimento si applicano alle operazioni di ripartizione eseguite dalla Struttura di Gestione a decorrere dal 4 giugno 2012. 2 Motivazioni L’art. 10, comma 5, del d.lgs. n. 504/92 aveva previsto, tra l’altro, un contributo dello 0,6 per mille del gettito dell’imposta comunale sugli immobili (ICI); in proposito, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 novembre 2005 aveva stabilito, tra l’altro: • all’art. 1, comma 1, che l’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) costituisse un apposito soggetto di diritto privato, senza finalità di lucro, avente patrimonio e contabilità distinti da quelli dell’ANCI; • all’art. 3, comma 1, che il contributo di cui all’art. 10, comma 5, del d.lgs. n. 504/92 fosse versato direttamente al soggetto di cui all’art. 1, comma 1. L’art. 13 del d.l. n. 201/2011 ha anticipato in via sperimentale, per gli anni 2012/2014, l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU) agli immobili situati nei comuni di tutto il territorio nazionale, in sostituzione dell’imposta comunale sugli immobili (ICI). Il comma 12 del citato art. 13 ha stabilito che il versamento dell’IMU è effettuato secondo le disposizioni di cui all’art. 17 del d.lgs. n. 241/97 (modello F24), con le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, nonché, a decorrere dal 1° dicembre 2012, tramite apposito bollettino postale al quale si applicano le disposizioni di cui al citato articolo 17, in quanto compatibili. Con provvedimento del 12 aprile 2012 sono state disciplinate le modalità di versamento dell’IMU tramite modello F24. Al riguardo, l’art. 4, comma 3, del d.l. n. 16/2012 ha stabilito che, per l’anno 2012, il contributo di cui all’articolo 10, comma 5, del d.lgs. n. 504/92, è rideterminato nella misura dello 0,8 per mille ed è calcolato sulla quota di gettito dell’IMU relativa agli immobili diversi da quelli destinati ad abitazione principale e relative pertinenze, spettante al comune ai sensi dell’art. 13 del d.l. n. 201/2011. Detto contributo è versato a cura della struttura di gestione di cui all’art. 22 del d.lgs. n. 241/97, mediante trattenuta sugli incassi dell’IMU e riversamento diretto da parte della struttura stessa, secondo modalità stabilite mediante provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate. Pertanto, con il presente provvedimento sono disciplinate le modalità con le quali la Struttura di Gestione procede al trattenimento del predetto contributo a carico del gettito 3 IMU spettante ai comuni ed al relativo riversamento in favore del soggetto beneficiario, di cui all’art. 1, comma 1, del citato decreto ministeriale del 22 novembre 2005. Riferimenti normativi Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate: Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 30 agosto 1999 - supplemento ordinario n. 163 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4); Statuto dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001. Disciplina normativa di riferimento: Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 (art. 10, comma 5): “Riordino della finanza degli enti territoriali, a norma dell’articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1992 – S.O. n. 137; Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 novembre 2005: “Modalità di attuazione delle disposizioni di cui ai commi 2-bis e 2-ter dell’articolo 7 del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2006; Decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 (art. 4, comma 3), convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, e successive modificazioni: “Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012; Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (art. 13), convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni: “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2011, supplemento ordinario; 4 Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (artt. 17 – 30): “Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 1997; Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 2012/53909 del 12 aprile 2012: “Modalità di versamento dell’imposta municipale propria di cui all’art. 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214”, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Roma, 22 maggio 2012 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA (Attilio Befera) Firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D.lgs. n. 39/93 5

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Provvedimento AdE 504/2014 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Provvedimento AdE 504/2014 regola il versamento del contributo IMU attraverso la Struttura di Gestione, disciplinando la trattenuta dello 0,8 per mille sul gettito municipale proprio relativo a immobili diversi da abitazione principale. Commercialisti e enti locali devono conoscere le modalità di calcolo tramite codici tributo F24, le coordinate IBAN per l'accredito e i flussi informativi mensili per la riconciliazione contabile e il recupero dei contributi su versamenti annullati.

Normative correlate

Regolamento UE 1894/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1894 della Commissione, del 27 luglio 2026,…
Legge 112/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 6…
Decreto del Presidente del Consiglio 84/2026
Regolamento recante la definizione del contributo di entita' significativa a ca…
Messaggio INPS 1618/2026
Contribuzione in agricoltura. Esonero della contribuzione dovuta ai sensi dell’…
Circolare INPS 55/2026
Articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 57/2026
Articolo 1 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 54/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25. Disposizioni in materia di sostegno al r…
Circolare INPS 53/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per frontegg…

Altre normative del 2014

Chiarimenti sulla detraibilità delle spese di coordinamento nei contratti di appalto e su… Risoluzione AdE 9882824 Trattamento fiscale delle borse di studio in favore di figli e orfani dei dipendenti o pe… Interpello AdE 9882828 Soppressione dei sistemi di pagamento dei tributi mediante conto corrente postale provinc… Provvedimento AdE 9882810 IRAP – artt. 5 e 11 del d.lgs. n. 446 del 1997 – società residente – costo del personale … Interpello AdE 446 Attività atte ad agevolare la partecipazione di clienti, soggetti passivi non residenti, … Interpello AdE 633 Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 50 unità per l’area dei funz… Provvedimento AdE 10 Riserve – distribuzione – presunzione di prioritaria distribuzione degli utili – riserve … Interpello AdE 9761612 Plusvalenza realizzata mediante vendita di un bene condominiale, all'interno di un edific… Interpello AdE 917

Altri Provvedimento AdE

Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di aprile 2026 9978568/2026 Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale cui sono riconosciuti i benefici premi… 50/2017 Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di marzo 2026 9914393/2026 Selezione pubblica di cui all’atto Prot. n. 407414/2024 per l’assunzione a tempo indeterm… 407414/2024 Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 80 unità, aumentate a 148, p… 226940/2024 Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 250 unità per l’area dei fun… 246924/2025
Vedi tutti i Provvedimento AdE →