Messaggio INPS In vigore

Messaggio INPS 853/2022

Rilascio nuova procedura “Richiesta della Carta europea della disabilità in Italia” (CED)

Pubblicato: 21/02/2022 In vigore dal: 21/02/2022 Documento ufficiale

Quali sono i requisiti e le modalità per richiedere la Carta europea della disabilità in Italia secondo il Messaggio INPS 853/2022?

Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 853/2022 disciplina il rilascio della nuova procedura telematica per la richiesta della Carta europea della disabilità (CED) in Italia. La procedura si applica a cittadini con varie forme di disabilità riconosciute, tra cui invalidi civili con invalidità superiore al 67%, ciechi civili, sordi civili, invalidi sul lavoro, titolari di indennità di accompagnamento e altre categorie specifiche indicate nel decreto. La richiesta può essere presentata direttamente dal cittadino tramite identità digitale (SPID, CIE o CNS) oppure attraverso associazioni rappresentative delle persone con disabilità abilitate (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS). In pratica, il richiedente accede al portale INPS, fornisce una fotografia tessera in formato europeo, dichiara il possesso di verbali di invalidità e indica l'indirizzo di recapito della Carta. Per i minori, la domanda deve essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale, il tutore o l'amministratore di sostegno. L'INPS verifica il possesso dei requisiti negli archivi disponibili e, in caso di disabilità autocertificata, si riserva di accertarne la validità secondo le norme vigenti. Successivamente, l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato provvede alla produzione e consegna della Carta al domicilio indicato.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Rilascio nuova procedura “Richiesta della Carta europea della disabilità in Italia” (CED)

Testo normativo

Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidita' Civile Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione Interna Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 22-02-2022 Messaggio n. 853 OGGETTO: Rilascio nuova procedura “Richiesta della Carta europea della disabilità in Italia” (CED) Si comunica che è disponibile sul sito internet dell’INPS la nuova procedura “Richiesta della Carta europea della disabilità in Italia”, tramite la quale il cittadino può presentare la domanda per ottenere la Carta europea della disabilità. La procedura è accessibile direttamente dal cittadino tramite SPID di livello 2, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei servizi (CNS). Dopo l’accesso con identità digitale, la procedura visualizza automaticamente i dati anagrafici presenti negli archivi dell’Istituto e l’indirizzo di residenza del richiedente. La procedura chiede poi all’interessato di fornire: - una propria fotografia a colori in formato tessera (formato europeo), che sarà successivamente stampata sulla Carta; - l’indirizzo per il recapito della Carta, se diverso da quello di residenza già noto all’INPS. Il cittadino dovrà inoltre dichiarare sotto la propria responsabilità, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di essere in possesso di verbali cartacei antecedenti al 2010 o di verbali rilasciati dalla Regione Valle d’Aosta e dalle Province autonome di Trento e Bolzano attestanti lo stato di invalidità, ovvero di essere stato riconosciuto invalido da sentenze o decreti di omologa a seguito di contenzioso giudiziario. A breve verranno rilasciate ulteriori implementazioni procedurali per consentire l'allegazione dei verbali cartacei, di cui sarà data specifica informazione nella circolare illustrativa della misura in commento, di prossima pubblicazione. Nel caso di minori con disabilità, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, la domanda deve essere presentata dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale, da chi esercita la funzione di tutore o dall’amministratore di sostegno, utilizzando la delega dell’identità digitale in uso oppure le credenziali di identità digitale del minore. Nel caso di minori in affidamento familiare, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159/2013, la richiesta può essere presentata dagli affidatari per il periodo di permanenza dei minori in famiglia. La presentazione della domanda può essere effettuata dal cittadino avvalendosi di associazioni rappresentative delle persone con disabilità abilitate dall'INPS all'uso del canale telematico (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS). L’accesso al servizio anche in questo caso deve essere effettuato mediante identità digitale (SPID, CIE, CNS) dall’operatore dell’associazione, preventivamente abilitato ad accedere agli archivi dell’Istituto, e prevede obbligatoriamente la dichiarazione di possedere la delega specifica firmata dal cittadino. Si segnala, inoltre, che gli operatori delle associazioni non avranno accesso alla funzione di inserimento di un indirizzo di recapito della Carta diverso da quello di residenza del richiedente (estratto dagli archivi dell’Istituto ed esposto, come anticipato, in fase di acquisizione). I soggetti legittimati a presentare la domanda sono i seguenti: - invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata superiore al 67%; - invalidi civili minorenni; - cittadini con indennità di accompagnamento; - cittadini con certificazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104; - ciechi civili; - sordi civili; - invalidi e inabili ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222; - invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%; - invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica; - inabili alle mansioni ai sensi della legge 11 aprile 1955, n. 379, del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, e del D.P.R. 27 luglio 2011, n. 171, e inabili ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 agosto 1991 n. 274, e dell’articolo 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335; - cittadini titolari di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra. L’INPS verifica il possesso dei requisiti richiesti sulla base dei dati pertinenti disponibili nei propri archivi. Nel caso di disabilità autocertificata, corrispondente a una delle casistiche sopra indicate, l’INPS si riserva di accertarne l’effettiva validità nei limiti e secondo le regole consentite dalla norma. All’esito dell’accertamento del possesso dei requisiti, l’INPS affida la produzione della Carta all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che, attraverso un gestore/provider esterno, provvede anche alla consegna della stessa al richiedente presso l’indirizzo indicato nella domanda. Il Direttore Generale Vincenzo Caridi

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Messaggio INPS 853/2022 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

La Carta europea della disabilità è disciplinata da questo messaggio INPS e riguarda l'accertamento dello stato di invalidità civile, l'indennità di accompagnamento e le certificazioni ai sensi della legge 104/1992. Professionisti che assistono persone con disabilità devono conoscere le categorie legittimate (invalidi civili, invalidi sul lavoro, ciechi civili, sordi civili) e le modalità di presentazione della domanda tramite identità digitale, nonché il ruolo delle associazioni rappresentative e la verifica dei requisiti da parte dell'INPS.

Normative correlate

Messaggio INPS 1618/2026
Contribuzione in agricoltura. Esonero della contribuzione dovuta ai sensi dell’…
Messaggio INPS 1493/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1443/2026
Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM)
Messaggio INPS 1442/2026
Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività re…
Messaggio INPS 1388/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1377/2026
Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche i…
Messaggio INPS 1337/2026
Servizio “OpenRI”. Richiesta online di autorizzazione alla rateizzazione del pa…
Messaggio INPS 1343/2026
Articolo 1, comma 221, della legge 30 dicembre 2025, n. 199. Estensione della p…

Altre normative del 2022

Cross-border  conversion  –  Disciplina  fiscale  applicabile  ai  fini  IRES  e  IRAP  a… Interpello AdE 3 Esenzione ai fini Irpef ed Irap per le borse di studio corrisposte dalle ITS Academy – Ar… Interpello AdE 99 Trattamento fiscale applicabile all'incentivo al trattenimento in servizio dei lavoratori… Risoluzione AdE 197 Superbonus – fruizione crediti in attesa di accettazione – ripartizione della detrazione … Interpello AdE 34 Accertamento dei cambi di valute estere per il mese di marzo 2022 Provvedimento AdE 4334692 Modalità e termini di comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi ai rimborsi… Provvedimento AdE 5671389 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 48243 del 15 febbr… Provvedimento AdE 48243 Proroga del termine previsto dall’articolo 28, comma 2, del decreto-legge 27 gennaio 2022… Provvedimento AdE 4

Altri Messaggio INPS

Contribuzione in agricoltura. Revisione dei codici ammissibili nel campo “Tipo ditta 2” n… 1315/2026 Schema di convenzione per l'istituzione di un Punto Utente Evoluto INPS presso i comuni, … 1282/2026 Disposizioni in materia di sostegno al reddito per i datori di lavoro e i lavoratori inte… 1272/2026 Articolo 1, commi da 206 a 208, della legge 30 dicembre 2024, n. 207. Importo una tantum … 1268/2026 Assegno sostitutivo dell'accompagnatore militare. Novità introdotte dall’articolo 1, comm… 1269/2026 Schema di convenzione tra l’INPS e gli Enti previdenziali di cui al decreto legislativo n… 1247/2026
Vedi tutti i Messaggio INPS →