Servizio verifica Certificazione verde Covid-19 (green-pass). Ulteriore funzionalità servizio “Greenpass50+”. Verifica green-pass per gli ultracinquantenni
Quali sono le modalità di verifica del green-pass per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti attraverso il servizio "GreenPass50+" dell'INPS, e come cambia la verifica a partire dal 15 febbraio 2022?
Spiegato da FiscoAI
Il servizio "GreenPass50+" è uno strumento messo a disposizione dall'INPS per i datori di lavoro (pubblici e privati) con più di 50 dipendenti, che consente di verificare il possesso del green-pass da parte dei propri dipendenti. L'accreditamento al servizio è riservato ai soggetti datoriali o ai loro intermediari, previa autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o PIN, mentre i "Verificatori" possono accedere con le medesime credenziali selezionando il profilo cittadino. A partire dal 15 febbraio 2022, in attuazione del D.L. 7 gennaio 2022 n. 1, la verifica tiene conto del requisito anagrafico: per i soggetti over 50 è verificato il green-pass "rafforzato" (da vaccinazione o guarigione), mentre per gli altri è verificato il green-pass "base" (da vaccinazione, guarigione o tampone negativo). Il servizio consente anche di effettuare due tipologie di accreditamento distinte: una per la verifica del green-pass secondo il D.P.C.M. del 12 ottobre 2021 e un'altra per la verifica dell'obbligo vaccinale secondo il D.P.C.M. del 17 dicembre 2021. In fase di controllo, i Verificatori devono selezionare solo il personale effettivamente in servizio con accesso ai luoghi di lavoro, escludendo gli assenti e chi lavora in agile, mentre la verifica dell'obbligo vaccinale va effettuata indipendentemente dalla presenza fisica.
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Riferimento normativo
Servizio verifica Certificazione verde Covid-19 (green-pass). Ulteriore funzionalità servizio “Greenpass50+”. Verifica green-pass per gli ultracinquantenni
Testo normativo
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 14-02-2022
Messaggio n. 721
OGGETTO: Servizio verifica Certificazione verde Covid-19 (green-pass).
Ulteriore funzionalità servizio “Greenpass50+”. Verifica green-pass
per gli ultracinquantenni
Con il messaggio n. 3589 del 21 ottobre 2021, l’Istituto ha dato notizia della disponibilità del
servizio “GreenPass50+”per i datori di lavoro, con più di 50 dipendenti, sia privati che
pubblici non aderenti a NoiPA, per la verifica del possesso del green-pass da parte dei propri
dipendenti.
Con il messaggio n. 3768 del 3 novembre 2021, l’Istituto ha introdotto nell’ambito del citato
servizio “GreenPass50+” una nuova funzionalità per l’accreditatore, che permette di associare
a ogni “Verificatore”, anche massivamente, un insieme ben definito di dipendenti, per i quali il
“Verificatore” stesso potrà effettuare la verifica sul possesso del green-pass.
Con il messaggio n. 3948 del 15 novembre 2021, l’Istituto ha introdotto la nuova funzionalità,
nel medesimo servizio “GreenPass50+”, da utilizzare in fase di verifica, che permette di
selezionare massivamente i dipendenti per i quali effettuare la verifica sul possesso del green-
pass, importando un file contenente i codici fiscali degli stessi dipendenti.
Con il messaggio n. 4529 del 18 dicembre 2021, l’Istituto ha introdotto la possibilità di
effettuare due tipologie differenti di accreditamento: la prima per la verifica del possesso del
green-pass ai sensi del D.P.C.M. del 12 ottobre 2021; la seconda per la verifica del rispetto
dell’obbligo vaccinale ai sensi del D.P.C.M. del 17 dicembre 2021. Resta ferma la possibilità di
accreditamento ad entrambe le funzionalità, da parte del datore di lavoro.
A partire dal 15 febbraio 2022, l’Istituto, in ottemperanza al D.L. 7 gennaio 2022, n. 1,
fornisce l’esito della verifica del green-pass (positivo o negativo) tenendo conto del requisito
anagrafico. In particolare, per gli over50, così come individuati dal citato decreto-legge, è
verificato il green-pass “rafforzato” (da vaccinazione o da guarigione), mentre per i restanti
soggetti è verificato il green-pass “base” (da vaccinazione, da guarigione o da tampone
negativo).
Per l’utilizzo del servizio “GreenPass50+”, si invita a fare riferimento ai messaggi sopra
riportati, in particolare il servizio è accessibile sul sito dell’Istituto:
mediante la funzione di ricerca, digitando “GreenPass50+”;
al percorso raggiungibile sul sito istituzionale www.inps.it: “Prestazioni e servizi” >
“Servizi”, nell’elenco alfabetico dei servizi alla lettera “G”;
al percorso raggiungibile sul sito istituzionale www.inps.it: “Prestazioni e servizi” >
“Prestazioni”, all’interno della scheda prestazione “Accesso ai servizi per aziende e
consulenti”, nell’elenco alfabetico alla lettera “A”.
Si ricorda che il servizio, ai fini dell’accreditamento, è riservato ai soggetti datoriali (pubblici e
privati) o ai loro intermediari, previa autenticazione secondo le modalità in essere previste
dall’Istituto (SPID/CIE/CNS/PIN).
Si fa presente che l’accreditamento degli Enti pubblici può essere effettuato dai soggetti che
per il proprio Ente possiedono il profilo "Amministrazioni e Enti pubblici - Servizi GDP", con
abilitazione "Denunce contributive: Compilazione manuale DMA - UNIEMENS Lista PosPa"
oppure "Denunce contributive: Visualizzazione DMA - UNIEMENS Lista PosPa".
I “Verificatori” possono accedere con SPID/CIE/CNS e selezionare il “profilo cittadino” per
effettuare la verifica.
L’INPS individuerà i dipendenti di un datore di lavoro in base alle denunce individuali
trasmesse dalle medesime aziende/Enti, tramite i flussi:
Uniemens, con riferimento alla posizione contributiva (c.d. matricola azienda), per i
dipendenti privati,
PosAGRI, con riferimento al CIDA, per la gestione agricola,
ListaPosPA, con riferimento all’Ente di appartenenza o alla sede di servizio, per i
dipendenti pubblici,
presenti nei sistemi dell’Istituto al momento dell’elaborazione, prendendo il dato più recente.
Si ribadisce, infine, come evidenziato nei messaggi sopra citati, che, in fase di controllo, i
“Verificatori” selezionano, tra i dipendenti presenti nell’elenco visualizzato, solo il personale
effettivamente in servizio, di cui è previsto l'accesso ai luoghi di lavoro ossia escludono gli
assenti dal servizio e i dipendenti in lavoro agile, ed, esclusivamente per le posizioni
selezionate, possono verificare il possesso del green-pass; mentre la verifica del rispetto
dell’obbligo vaccinale va effettuata a prescindere dalla presenza o meno del personale sul
luogo di lavoro.
Il presente messaggio viene adottato d’intesa con il Ministero della Salute e con Sogei.
Il Direttore generale vicario
Vincenzo Caridi
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Il servizio "GreenPass50+" dell'INPS rappresenta uno strumento operativo per l'adempimento degli obblighi di verifica del green-pass e dell'obbligo vaccinale, disciplinati dal D.L. 1/2022 e dai relativi DPCM. Commercialisti e consulenti del lavoro devono conoscere le distinzioni tra green-pass rafforzato e base in relazione alla soglia anagrafica dei 50 anni, nonché le modalità di accreditamento, gestione dei Verificatori e importazione massiva dei dati tramite codici fiscali, per supportare correttamente i datori di lavoro nella compliance normativa.
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