Messaggio INPS In vigore

Messaggio INPS 721/2022

Servizio verifica Certificazione verde Covid-19 (green-pass).  Ulteriore funzionalità servizio “Greenpass50+”. Verifica green-pass per gli ultracinquantenni

Pubblicato: 13/02/2022 In vigore dal: 13/02/2022 Documento ufficiale

Quali sono le modalità di verifica del green-pass per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti attraverso il servizio "GreenPass50+" dell'INPS, e come cambia la verifica a partire dal 15 febbraio 2022?

Spiegato da FiscoAI
Il servizio "GreenPass50+" è uno strumento messo a disposizione dall'INPS per i datori di lavoro (pubblici e privati) con più di 50 dipendenti, che consente di verificare il possesso del green-pass da parte dei propri dipendenti. L'accreditamento al servizio è riservato ai soggetti datoriali o ai loro intermediari, previa autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o PIN, mentre i "Verificatori" possono accedere con le medesime credenziali selezionando il profilo cittadino. A partire dal 15 febbraio 2022, in attuazione del D.L. 7 gennaio 2022 n. 1, la verifica tiene conto del requisito anagrafico: per i soggetti over 50 è verificato il green-pass "rafforzato" (da vaccinazione o guarigione), mentre per gli altri è verificato il green-pass "base" (da vaccinazione, guarigione o tampone negativo). Il servizio consente anche di effettuare due tipologie di accreditamento distinte: una per la verifica del green-pass secondo il D.P.C.M. del 12 ottobre 2021 e un'altra per la verifica dell'obbligo vaccinale secondo il D.P.C.M. del 17 dicembre 2021. In fase di controllo, i Verificatori devono selezionare solo il personale effettivamente in servizio con accesso ai luoghi di lavoro, escludendo gli assenti e chi lavora in agile, mentre la verifica dell'obbligo vaccinale va effettuata indipendentemente dalla presenza fisica.

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Riferimento normativo

Servizio verifica Certificazione verde Covid-19 (green-pass).  Ulteriore funzionalità servizio “Greenpass50+”. Verifica green-pass per gli ultracinquantenni

Testo normativo

Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 14-02-2022 Messaggio n. 721 OGGETTO: Servizio verifica Certificazione verde Covid-19 (green-pass). Ulteriore funzionalità servizio “Greenpass50+”. Verifica green-pass per gli ultracinquantenni Con il messaggio n. 3589 del 21 ottobre 2021, l’Istituto ha dato notizia della disponibilità del servizio “GreenPass50+”per i datori di lavoro, con più di 50 dipendenti, sia privati che pubblici non aderenti a NoiPA, per la verifica del possesso del green-pass da parte dei propri dipendenti. Con il messaggio n. 3768 del 3 novembre 2021, l’Istituto ha introdotto nell’ambito del citato servizio “GreenPass50+” una nuova funzionalità per l’accreditatore, che permette di associare a ogni “Verificatore”, anche massivamente, un insieme ben definito di dipendenti, per i quali il “Verificatore” stesso potrà effettuare la verifica sul possesso del green-pass. Con il messaggio n. 3948 del 15 novembre 2021, l’Istituto ha introdotto la nuova funzionalità, nel medesimo servizio “GreenPass50+”, da utilizzare in fase di verifica, che permette di selezionare massivamente i dipendenti per i quali effettuare la verifica sul possesso del green- pass, importando un file contenente i codici fiscali degli stessi dipendenti. Con il messaggio n. 4529 del 18 dicembre 2021, l’Istituto ha introdotto la possibilità di effettuare due tipologie differenti di accreditamento: la prima per la verifica del possesso del green-pass ai sensi del D.P.C.M. del 12 ottobre 2021; la seconda per la verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale ai sensi del D.P.C.M. del 17 dicembre 2021. Resta ferma la possibilità di accreditamento ad entrambe le funzionalità, da parte del datore di lavoro. A partire dal 15 febbraio 2022, l’Istituto, in ottemperanza al D.L. 7 gennaio 2022, n. 1, fornisce l’esito della verifica del green-pass (positivo o negativo) tenendo conto del requisito anagrafico. In particolare, per gli over50, così come individuati dal citato decreto-legge, è verificato il green-pass “rafforzato” (da vaccinazione o da guarigione), mentre per i restanti soggetti è verificato il green-pass “base” (da vaccinazione, da guarigione o da tampone negativo). Per l’utilizzo del servizio “GreenPass50+”, si invita a fare riferimento ai messaggi sopra riportati, in particolare il servizio è accessibile sul sito dell’Istituto: mediante la funzione di ricerca, digitando “GreenPass50+”; al percorso raggiungibile sul sito istituzionale www.inps.it: “Prestazioni e servizi” > “Servizi”, nell’elenco alfabetico dei servizi alla lettera “G”; al percorso raggiungibile sul sito istituzionale www.inps.it: “Prestazioni e servizi” > “Prestazioni”, all’interno della scheda prestazione “Accesso ai servizi per aziende e consulenti”, nell’elenco alfabetico alla lettera “A”. Si ricorda che il servizio, ai fini dell’accreditamento, è riservato ai soggetti datoriali (pubblici e privati) o ai loro intermediari, previa autenticazione secondo le modalità in essere previste dall’Istituto (SPID/CIE/CNS/PIN). Si fa presente che l’accreditamento degli Enti pubblici può essere effettuato dai soggetti che per il proprio Ente possiedono il profilo "Amministrazioni e Enti pubblici - Servizi GDP", con abilitazione "Denunce contributive: Compilazione manuale DMA - UNIEMENS Lista PosPa" oppure "Denunce contributive: Visualizzazione DMA - UNIEMENS Lista PosPa". I “Verificatori” possono accedere con SPID/CIE/CNS e selezionare il “profilo cittadino” per effettuare la verifica. L’INPS individuerà i dipendenti di un datore di lavoro in base alle denunce individuali trasmesse dalle medesime aziende/Enti, tramite i flussi: Uniemens, con riferimento alla posizione contributiva (c.d. matricola azienda), per i dipendenti privati, PosAGRI, con riferimento al CIDA, per la gestione agricola, ListaPosPA, con riferimento all’Ente di appartenenza o alla sede di servizio, per i dipendenti pubblici, presenti nei sistemi dell’Istituto al momento dell’elaborazione, prendendo il dato più recente. Si ribadisce, infine, come evidenziato nei messaggi sopra citati, che, in fase di controllo, i “Verificatori” selezionano, tra i dipendenti presenti nell’elenco visualizzato, solo il personale effettivamente in servizio, di cui è previsto l'accesso ai luoghi di lavoro ossia escludono gli assenti dal servizio e i dipendenti in lavoro agile, ed, esclusivamente per le posizioni selezionate, possono verificare il possesso del green-pass; mentre la verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale va effettuata a prescindere dalla presenza o meno del personale sul luogo di lavoro. Il presente messaggio viene adottato d’intesa con il Ministero della Salute e con Sogei. Il Direttore generale vicario Vincenzo Caridi

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Il servizio "GreenPass50+" dell'INPS rappresenta uno strumento operativo per l'adempimento degli obblighi di verifica del green-pass e dell'obbligo vaccinale, disciplinati dal D.L. 1/2022 e dai relativi DPCM. Commercialisti e consulenti del lavoro devono conoscere le distinzioni tra green-pass rafforzato e base in relazione alla soglia anagrafica dei 50 anni, nonché le modalità di accreditamento, gestione dei Verificatori e importazione massiva dei dati tramite codici fiscali, per supportare correttamente i datori di lavoro nella compliance normativa.

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