Proroga e ampliamento del congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti e proroga del congedo facoltativo di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92, per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenuti nell’anno 2020
Quali sono le modifiche al congedo obbligatorio per i padri nel 2020 secondo il Messaggio INPS 679/2020?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 679/2020 disciplina il congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti in caso di nascite e adozioni/affidamenti avvenuti nell'anno 2020. La normativa, introdotta sperimentalmente dalla legge 92/2012, è stata prorogata e ampliata dalla legge di bilancio 2020 (legge 160/2019). Per l'anno 2020, il congedo obbligatorio passa da 5 a 7 giorni, fruibili anche in modo non continuativo entro i cinque mesi dalla nascita o dall'ingresso del minore in famiglia. Questa misura riguarda esclusivamente i lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico.
Dal punto di vista operativo, i lavoratori devono presentare domanda all'INPS solo se l'indennità è erogata direttamente dall'Istituto. Quando invece il datore di lavoro anticipa l'indennità, il lavoratore comunica per iscritto al datore di lavoro la fruizione del congedo, e sarà il datore a comunicare all'INPS le giornate fruite tramite il flusso Uniemens. Per il settore agricolo, la comunicazione avviene tramite il modello DMAG.
La normativa prevede inoltre un ulteriore giorno di congedo facoltativo, fruibile dal padre previo accordo con la madre e in sua sostituzione rispetto al periodo di astensione obbligatoria della madre. Rimane importante sottolineare che per le nascite e adozioni avvenute nel 2019, il diritto rimane limitato a 5 giorni di congedo obbligatorio, anche se fruiti nei primi mesi del 2020.
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Riferimento normativo
Proroga e ampliamento del congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti e proroga del congedo facoltativo di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92, per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenuti nell’anno 2020
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Roma, 21-02-2020
Messaggio n. 679
OGGETTO: Proroga e ampliamento del congedo obbligatorio per i padri
lavoratori dipendenti e proroga del congedo facoltativo di cui
all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n.
92, per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenuti nell’anno 2020
L’articolo 1, comma 342, lettera a), della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio
2020), ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per i padri lavoratori
dipendenti – introdotte in via sperimentale dall’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28
giugno 2012, n. 92 - si applicano anche alle nascite e alle adozioni/affidamenti avvenute
nell’anno 2020 (1° gennaio – 31 dicembre).
Inoltre, per effetto dell’articolo 1, comma 342, lett. b), della legge n. 160/2019, la durata del
congedo obbligatorio è aumentata, per l’anno 2020, a sette giorni da fruire, anche in via non
continuativa, entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso,
rispettivamente, di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore.
All’istituto in esame continua ad applicarsi la disciplina di cui al decreto del Ministro del Lavoro
e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle finanze, del 22
dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 37 del 13 febbraio
2013.
Per quanto riguarda le modalità di presentazione della domanda, si richiama quanto già
precisato nella circolare n. 40/2013.
Sono, pertanto, tenuti a presentare domanda all’Istituto solamente i lavoratori per i quali il
pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS, mentre, nel caso in cui le
indennità siano anticipate dal datore di lavoro, i lavoratori devono comunicare in forma scritta
al proprio datore di lavoro la fruizione del congedo di cui trattasi, senza necessità di presentare
domanda all’Istituto.
In tale ultimo caso, infatti, il datore di lavoro comunica all'INPS le giornate di congedo fruite,
attraverso il flusso Uniemens, secondo le disposizioni fornite con messaggio n. 6499/2013.
Per il settore agricolo, la disciplina in merito è stata dettata con la circolare n. 181/2013, che
ha fornito le istruzioni operative per la denuncia sul modello DMAG delle giornate di congedo
fruite dal lavoratore il cui importo è stato anticipato dal datore di lavoro.
L’articolo 1, comma 342, lett. c), della citata legge n. 160/2019 ha, altresì, prorogato, per
l'anno 2020, la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire di un ulteriore giorno di
congedo facoltativo, previo accordo con la madre e in sua sostituzione, in relazione al periodo
di astensione obbligatoria spettante a quest'ultima.
Per le modalità operative di fruizione del giorno di congedo facoltativo e per ogni ulteriore
approfondimento, si rinvia alle istruzioni fornite con la citata circolare n. 40/2013.
Rimane fermo che per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2019, i
padri lavoratori dipendenti hanno diritto a cinque soli giorni di congedo obbligatorio, anche se
ricadenti nei primi mesi dell’anno 2020 (cfr. il messaggio n. 591/2019).
Per le rilevazioni contabili delle somme anticipate dai datori di lavoro a titolo di indennità per il
congedo obbligatorio e facoltativo del padre lavoratore dipendente, di cui alle norme sopra
citate, si confermano le istruzioni fornite con il messaggio n. 6499/2013. Sono, inoltre,
confermate le istruzioni contabili relative al pagamento diretto delle stesse, illustrate nel
messaggio n. 12129/2013.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 679/2020 è il riferimento normativo per congedo parentale, astensione obbligatoria del padre, indennità di maternità/paternità e comunicazioni Uniemens. Commercialisti e responsabili risorse umane lo consultano per gestire correttamente le ritenute fiscali, i contributi previdenziali e le comunicazioni obbligatorie ai flussi INPS relativi a nascite e adozioni nel 2020.
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