Quali sono le novità introdotte dal Messaggio INPS 662/2025 riguardo alla trasmissione del certificato medico introduttivo nella riforma della disabilità?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 662/2025 semplifica la procedura di invio del nuovo certificato medico introduttivo previsto dal decreto legislativo n. 62/2024 sulla riforma della disabilità. La principale novità riguarda la firma digitale del medico certificatore, che da obbligo diventa facoltativa: il medico può ora scegliere se apporre la firma digitale oppure inviare il certificato direttamente senza di essa, semplicemente spuntando un'apposita casella nella schermata "Riepilogo" della procedura. Questa modifica è stata introdotta in accordo con il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, durante la fase di sperimentazione della riforma, al fine di migliorare l'usabilità e semplificare il flusso operativo per i medici certificatori. Il messaggio comunica inoltre che sarà prossimamente disponibile una nuova funzione che permetterà l'invio dei dati socio-economici e reddituali necessari per verificare il diritto alle prestazioni economiche di disabilità, accessibile tramite identità digitale (SPID, CIE 3.0, CNS o eIDAS) attraverso il servizio dedicato sul sito INPS.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Riforma della disabilità. Decreto legislativo n. 62/2024. Semplificazione del flusso di invio del nuovo certificato medico introduttivo
Testo normativo
Direzione centrale Salute e Prestazioni di disabilità
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Coordinamento Generale Medico Legale
Roma, 21-02-2025
Messaggio n. 662
OGGETTO: Riforma della disabilità. Decreto legislativo n. 62/2024.
Semplificazione del flusso di invio del nuovo certificato medico
introduttivo
Con il presente messaggio, facendo seguito, da ultimo, al messaggio n. 4512 del 31 dicembre
2024, in un’ottica di semplificazione e allo scopo di migliorare l’usabilità della procedura di invio
del nuovo certificato medico introduttivo durante la fase di sperimentazione della riforma della
disabilità, di cui al decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, in accordo con il Dipartimento per
le politiche in favore delle persone con disabilità, si comunica che l’apposizione della firma
digitale da parte del medico certificatore, da apporre alla conclusione dell’iter di compilazione e
trasmissione del nuovo certificato medico introduttivo all’INPS, come condizione per
l’inserimento dello stesso nel Fascicolo Sanitario Elettronico, è facoltativa.
Pertanto, nella schermata della procedura denominata “Riepilogo” il medico certificatore può
scegliere se firmare digitalmente il certificato medico introduttivo o inviarlo direttamente senza
la propria firma digitale, spuntando l’apposita casella visualizzabile al termine dell’iter.
Si informa, inoltre, che è di prossimo rilascio anche la funzione che permetterà l’invio dei dati
socio-economici e reddituali, finalizzati alla verifica del diritto a ottenere le prestazioni
economiche di disabilità, accedendo con la propria identità digitale (SPID, CIE 3.0, CNS o
eIDAS) al servizio “dati socio-economici prestazioni di disabilità”, presente sul sito dell’Istituto.
Il Direttore generale vicario
Antonio Pone
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 662/2025 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Messaggio INPS 662/2025 è il riferimento normativo per medici certificatori e strutture sanitarie che operano nella riforma della disabilità secondo il decreto legislativo 62/2024, disciplinando la trasmissione del certificato medico introduttivo, la firma digitale facoltativa e l'integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico. Professionisti del settore sanitario e amministratori di strutture consultano questo messaggio per comprendere le modalità di invio della documentazione medica, l'utilizzo dell'identità digitale (SPID, CIE 3.0) e i flussi di trasmissione dei dati socio-economici per l'accertamento delle prestazioni di disabilità.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.