Articolo 1, comma 74, lett. b), n. 2, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di Bilancio 2022). Comunicazione di variazione della condizione occupazionale ai fini del Reddito di cittadinanza
Quali sono le nuove modalità e i termini per comunicare all'INPS la variazione della condizione occupazionale per i percettori del Reddito di cittadinanza che avviano un'attività d'impresa o di lavoro autonomo?
Spiegato da FiscoAI
A partire dal 1° gennaio 2022, il Messaggio INPS 625/2022 ha modificato le regole sulla comunicazione delle variazioni occupazionali per i beneficiari del Reddito di cittadinanza. La normativa riguarda i nuclei familiari che percepiscono il RdC e che decidono di avviare un'attività d'impresa o di lavoro autonomo, sia in forma individuale che associata. La principale novità consiste nel termine di comunicazione: mentre per il lavoro dipendente rimane confermato il termine di 30 giorni, per l'avvio di attività d'impresa o autonoma la comunicazione deve essere effettuata entro il giorno antecedente l'inizio dell'attività stessa, pena la decadenza dal beneficio. La comunicazione avviene tramite il modello "RdC-Com Esteso" da inviare all'INPS. Questa modifica si estende anche al beneficio addizionale: per accedere a tale prestazione aggiuntiva per attività iniziate dal 1° gennaio 2022 nei primi dodici mesi di fruizione del RdC, il modello deve essere stato inviato entro il giorno antecedente l'avvio dell'attività, non più entro 30 giorni.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Articolo 1, comma 74, lett. b), n. 2, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di Bilancio 2022). Comunicazione di variazione della condizione occupazionale ai fini del Reddito di cittadinanza
Testo normativo
Roma, 09-02-2022
Messaggio n. 625
OGGETTO: Articolo 1, comma 74, lett. b), n. 2, della legge 30 dicembre 2021, n.
234 (legge di Bilancio 2022). Comunicazione di variazione della
condizione occupazionale ai fini del Reddito di cittadinanza
L’articolo 1, comma 74, lettera b), n. 2, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di
Bilancio 2022), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31 dicembre 2021, ha modificato
l’articolo 3, comma 9, del decreto-legge 29 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni,
dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, nei seguenti termini: “In caso di variazione della condizione
occupazionale nelle forme dell'avvio di un'attività d'impresa o di lavoro autonomo, svolta sia in
forma individuale che di partecipazione, da parte di uno o più componenti il nucleo familiare
nel corso dell'erogazione del Rdc, la variazione dell'attività è comunicata all’INPS il giorno
antecedente all'inizio della stessa a pena di decadenza dal beneficio”.
Pertanto,con decorrenza dal 1° gennaio 2022, data di entrata in vigore della citata legge n.
234/2021, la variazione della condizione occupazionale nelle forme dell’avvio dell’attività
d’impresa o di lavoro autonomo da parte di uno o più componenti del nucleo familiare
percettore del Reddito di cittadinanza (Rdc)deve essere comunicata all’INPS, mediante il
modello “RdC-Com Esteso”, non più entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, ma entro il giorno
antecedente l’inizio della medesima attività.
Rimane, invece, invariato il termine di 30 giorni per la presentazione del modello “RdC-Com
Esteso” per le attività di lavoro dipendente.
Tale modifica si riflette anche sulla disciplina del beneficio addizionale.
Ne consegue, pertanto, che per accedere al beneficio addizionale per le attività iniziate dal 1°
gennaio 2022, entro i primi dodici mesi di fruizione del RdC, il modello “RdC-Com Esteso” deve
essere stato inviato all’INPS entro il giorno antecedente all’avvio dell’attività stessa.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 625/2022 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Messaggio INPS 625/2022 disciplina gli obblighi di comunicazione per variazioni occupazionali nel Reddito di cittadinanza, interessando consulenti del lavoro e commercialisti che assistono beneficiari RdC nell'avvio di attività d'impresa e lavoro autonomo. La normativa incide sulla decadenza dal beneficio, sul beneficio addizionale e sulla corretta gestione amministrativa della posizione presso l'INPS, richiedendo tempestività nella presentazione della documentazione.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.