Come devono essere gestite le denunce passive, le note di rettifica passive e i crediti da regolarizzazione contributiva (DM10Vig) secondo l'INPS?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 5159/2017 disciplina le modalità operative per gestire i crediti che emergono dalle denunce contributive mensili e dalle regolarizzazioni. Quando un'azienda risulta creditrice verso l'INPS (denuncia passiva o nota di rettifica passiva), può richiedere il rimborso tramite procedura telematizzata, utilizzare l'importo in compensazione sul modello F24, oppure compensarlo con debiti verso l'INPS mediante la "Dichiarazione Compensazione". Per i crediti da regolarizzazione (DM10Vig), la compensazione attraverso F24 non è consentita: il credito deve essere richiesto a rimborso o compensato legalmente con altre partite debitorie solo tramite istanza telematizzata. La compensazione legale avviene automaticamente dal momento della coesistenza delle partite creditorie e debitorie, con effetti di diritto. Gli operatori INPS devono verificare attentamente l'esistenza di note di rettifica passive prima di elaborare compensazioni F24, per evitare indebite compensazioni. Se dopo la compensazione residua ancora un debito, questo deve essere maggiorato degli interessi e delle sanzioni calcolati dalla data di scadenza originaria fino al pagamento.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Gestione DM10 passivi, note di rettifica passive e Dm10Vig passivo
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Roma, 22-12-2017
Messaggio n. 5159
OGGETTO: Gestione DM10 passivi, note di rettifica passive e Dm10Vig passivo
Con il presente messaggio, a seguito delle segnalazioni pervenute, si riepilogano le modalità
operative per la gestione delle denunce passive, delle note di rettifica passive e dei DM10Vig
passivi.
La denuncia passiva, saldo a credito azienda, potrà essere oggetto di richiesta di rimborso
attraverso l’apposita procedura telematizzata. In alternativa l’importo potrà essere utilizzato in
compensazione F24 o richiesto in compensazione con eventuali partite debitorie: in particolare,
la richiesta di compensazione con altre partite debitorie dovrà essere trasmessa, come di
consueto, mediante l’apposita istanza telematizzata Dichiarazione Compensazione.
Una volta completata la fase di calcolo delle denunce mensili, la procedura, in presenza di
differenze contributive, può generare delle note di rettifica attive o passive.
Le note di rettifica, visualizzabili anche all’esterno sin dal momento della loro generazione,
sono gestibili dagli operatori di sede dal momento in cui risultino in stato EMESSO. Anche le
note di rettifica passive, al pari di quelle attive, sono notificate alle aziende per le opportune
valutazioni.
La nota di rettifica passiva, emessa e notificata ai datori di lavoro mediante posta elettronica
certificata o in caso di assenza di PEC, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, potrà
essere oggetto di richiesta di rimborso attraverso l’apposita procedura telematizzata. In
alternativa l’importo potrà essere utilizzato in compensazione F24 o richiesto in compensazione
con eventuali partite debitorie: in particolare, la richiesta di compensazione con altre partite
debitorie dovrà essere trasmessa, come di consueto, mediante l’apposita istanza telematizzata
Dichiarazione Compensazione.
Per evitare di generare inadempienze per indebite compensazioni, gli operatori di
sede dovranno porre particolare attenzione nella lavorazione delle compensazione
F24, verificando l’esistenza delle note di rettifica passive anche se non ancora
transitate ai debiti.
Si rammenta, inoltre, che anche le note di rettifica passive, al pari di ogni altro debito
dell’INPS, potranno essere autonomamente utilizzate dalle Strutture territoriali a copertura di
altre inadempienze solo decorso un anno dall’emissione.
Infatti, se l'Istituto è creditore di una somma e il contribuente risulta avere un debito, resta
salva la possibilità di utilizzare le somme che costituiscono l'evidenza a credito del partitario
ancor prima dello scadere dei 12 mesi. Ciò impone, tuttavia, la preventiva comunicazione al
contribuente e la sua successiva accettazione, al fine di evitare, da parte dello stesso, l'utilizzo
del medesimo credito in compensazione diretta sul modello F24 con le partite a debito in esso
indicate.
Il credito dell’azienda generato da una regolarizzazione contributiva relativa a periodi
precedenti (DM10Vig), dovrà essere chiesto a rimborso o posto in compensazione legale con
altre partite debitorie.
Per questa tipologia di crediti non è prevista la compensazione attraverso il modello F24.
La compensazione viene effettuata d’ufficio dall’INPS o su richiesta dell’azienda.
La richiesta deve essere presentata alla Struttura territoriale INPS che ha in carico la posizione
aziendale mediante l’apposita istanza telematizzata Dichiarazione Compensazione.
Anche in questo caso, analogamente a quanto previsto per le denunce passive e le note di
rettifica passive, le partite creditorie e debitorie dell’azienda si elidono, fino a concorrenza del
minore importo, dal momento in cui ha inizio la loro coesistenza. L’accertamento effettuato
dall’INPS ha valore meramente dichiarativo, pertanto gli effetti della compensazione si
verificano di diritto.
Determinare il momento in cui si verifica la compensazione legale è importante al fine di
stabilire l’eventuale applicazione di sanzioni e interessi.
Qualora a seguito della compensazione residui ancora un debito per contributi a carico del
datore di lavoro, quest'ultimo dovrà essere maggiorato dei relativi oneri accessori calcolati
dalla data in cui i contributi erano dovuti fino alla data di pagamento.
Si rappresenta, infine, che contestualmente alla pubblicazione del presente messaggio,
l’oggetto Rimborsi/compensazioni DMP/RTP/DMV passivi verrà inibito per nuove richieste.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 5159/2017 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il messaggio affronta la gestione dei crediti contributivi INPS, distinguendo tra denunce passive, note di rettifica passive e crediti da DM10Vig, disciplinando rimborsi, compensazione legale e compensazione F24. Commercialisti e aziende devono conoscere le procedure telematizzate di "Dichiarazione Compensazione" e le limitazioni sulla compensazione F24 per i crediti da regolarizzazione, nonché il calcolo degli oneri accessori (interessi e sanzioni) sui debiti residui dopo compensazione.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.