Assegno di natalità (c.d. Bonus bebè) per i nati nel 2020, di cui all’articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Presentazione della DSU 2021 per il rilascio dell’ISEE 2021 necessario al calcolo della rata mensile di assegno
Quali sono le modalità di riconoscimento del Bonus bebè per i nati nel 2020 e come influisce la presentazione della DSU 2021 sull'importo della rata mensile?
Spiegato da FiscoAI
Il Bonus bebè è un assegno di natalità riconosciuto per ogni figlio nato o adottato nel 2020 fino al compimento del primo anno di età. Per gli eventi del 2020, l'INPS riconosce il beneficio nella misura minima (80 euro mensili, o 96 euro per figli successivi al primo) anche senza ISEE valido, purché sussistano gli altri requisiti. Tuttavia, a partire dal 1° gennaio 2021, è necessario presentare tempestivamente la DSU 2021 per ottenere l'ISEE 2021, che consente il calcolo dell'importo pieno dell'assegno (fino a 160 euro o 192 euro per figli successivi). La presentazione della DSU 2021 determina il riconoscimento delle integrazioni solo dalla data di presentazione in poi: se presentata entro gennaio 2021, le maggiorazioni decorrono da gennaio; se presentata successivamente, le integrazioni decorrono dal mese di presentazione, mentre i mesi precedenti rimangono all'importo minimo. Questo meccanismo incentiva le famiglie a presentare tempestivamente la documentazione ISEE per beneficiare dell'importo massimo dell'assegno durante tutto l'anno di validità del beneficio.
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Riferimento normativo
Assegno di natalità (c.d. Bonus bebè) per i nati nel 2020, di cui all’articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Presentazione della DSU 2021 per il rilascio dell’ISEE 2021 necessario al calcolo della rata mensile di assegno
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 22-12-2020
Messaggio n. 4819
OGGETTO: Assegno di natalità (c.d. Bonus bebè) per i nati nel 2020, di cui
all’articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Presentazione della DSU 2021 per il rilascio dell’ISEE 2021
necessario al calcolo della rata mensile di assegno
L’articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020), ha
confermato l’assegno di natalità (c.d. bonus bebè), introdotto dall’articolo 1, comma 125, della
legge 23 dicembre 2014, n. 190, anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2020 al
31 dicembre 2020, fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso in
famiglia a seguito dell’adozione del bambino.
In virtù del principio universalistico a cui si ispira la citata legge n. 160/2019, per gli eventi
(nascite, adozioni, affidamenti preadottivi) del 2020 il beneficio viene riconosciuto, nella
misura minima, anche in assenza di un ISEE in corso di validità, purché sussistano tutti gli altri
requisiti e fatta salva la possibilità di effettuare eventuali integrazioni a seguito di successiva
presentazione dell’ISEE (cfr. la circolare n. 26/2020 e il messaggio n. 3104/2020).
Tanto rappresentato, con il presente messaggio si ricorda che la DSU presentata nel corso del
2020 ha validità fino al 31 dicembre 2020. Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2021 occorre
presentare, tempestivamente, la DSU 2021 per il rilascio dell’ISEE 2021 necessario al calcolo
dell’importo della rata di assegno di natalità spettante.
Come illustrato con la citata circolare n. 26/2020, infatti, in assenza di un ISEE valido l’Istituto
può riconoscere solo l’importo minimo dell’assegno (pari a 80 euro al mese o a 96 euro nel
caso di figlio successivo al primo), in presenza di tutti gli altri requisiti. Eventuali integrazioni
dell’importo potranno essere riconosciute solo a far data dalla presentazione della DSU dalla
quale sia derivato un ISEE minorenni.
A titolo esemplificativo si riportano i seguenti casi:
nascita avvenuta il 13 maggio 2020. La DSU è presentata il 6 giugno 2020 e ne è
derivato un ISEE non superiore a 7.000 euro; la domanda è presentata il 19 giugno 2020.
In presenza dei requisiti, l’Istituto corrisponde una rata mensile di assegno pari a 160
euro (o 192 euro, se riferita al figlio successivo al primo) da maggio a dicembre 2020. Il
7 gennaio 2021, l’utente presenta la DSU 2021 dalla quale deriva un ISEE non superiore
a 7.000 euro. L’Istituto, in presenza dei requisiti, corrisponde anche nel 2021, con il
primo flusso di pagamento, una rata mensile di assegno pari a 160 euro (o 192 euro) sin
dalla rata di gennaio 2021;
nascita avvenuta il 13 maggio 2020. La DSU è presentata il 6 giugno 2020 e ne è
derivato un ISEE non superiore a 7.000 euro, la domanda è presentata il 19 giugno 2020.
In presenza dei requisiti, l’Istituto corrisponde una rata mensile di assegno pari a 160
euro (o 192 euro, se riferita al figlio successivo al primo) da maggio a dicembre 2020. A
gennaio 2021 l’utente non presenta la DSU 2021. L’Istituto, in presenza dei requisiti, con
il primo flusso di pagamento, corrisponde l’importo minimo dell’assegno, ossia 80 euro (o
96 euro, se riferita al figlio successivo al primo) al mese. Ad aprile 2021 l’utente presenta
la DSU 2021 dalla quale deriva un ISEE non superiore a 7.000 euro. In questo caso, in
presenza dei requisiti, l’Istituto corrisponde la rata di assegno pari a 160 euro (o 192
euro) al mese, ma solo a partire da aprile 2021. Le precedenti rate, riferite ai mesi da
gennaio a marzo 2021, rimangono di importo pari a 80 euro (o 96 euro) al mese.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Bonus bebè rientra nella disciplina dell'assegno di natalità ed è strettamente correlato all'ISEE minorenni, che determina l'importo della prestazione sociale. Commercialisti e consulenti del lavoro devono monitorare le scadenze di presentazione della DSU per garantire ai propri clienti il riconoscimento delle integrazioni, considerando che l'assenza di ISEE valido comporta l'erogazione della sola misura minima e che le maggiorazioni decorrono solo dalla data di presentazione della documentazione.
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