Studio associato. Adeguamenti al sistema di profilazione per l’accesso ai servizi telematici correlati ai rapporti assicurativi e gestione delle deleghe
Quali sono le modalità di profilazione e gestione delle deleghe per gli Studi associati nel sistema telematico INPS?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 4754/2020 disciplina come gli Studi associati devono registrarsi e operare nei servizi telematici dell'Istituto. Uno Studio associato è un'organizzazione di più professionisti iscritti a un Albo (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, ecc.) che si uniscono tramite contratto associativo mantenendo la responsabilità personale della prestazione professionale. A differenza delle società tra professionisti, lo Studio associato non deve iscriversi alla Camera di Commercio né all'Albo, ma deve aprire una partita IVA con il codice ATECO corrispondente all'attività svolta.
Per operare con l'INPS, il rappresentante legale dello Studio deve censire i soci professionisti attraverso la funzionalità "Gestione Studi Associati" (GestioneSA) nel portale INPS. Ogni singolo socio può poi inserire le deleghe ricevute dai datori di lavoro utilizzando la funzionalità "Delega SA da Soggetto Contribuente". La delega deve riportare l'Albo di iscrizione del professionista, il numero di iscrizione e la denominazione dello Studio associato.
Il rappresentante legale ha l'onere di mantenere aggiornato il censimento dei soci e le loro abilitazioni. Può inoltre attivare o disattivare sub-deleghe per i dipendenti dello Studio che operano sulle deleghe di tutti i professionisti associati. Ogni socio ha visibilità solo sulle deleghe che ha personalmente preso in carico.
L'INPS ha previsto una funzionalità (disponibile dal 10 gennaio 2021) che consente ai professionisti di importare automaticamente le deleghe da un loro precedente profilo personale al nuovo profilo di socio dello Studio associato, semplificando così le operazioni di trasferimento. L'accesso ai servizi richiede PIN, SPID, CNS o CIE; dal 1° ottobre 2020 non vengono più rilasciati nuovi PIN INPS.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Studio associato. Adeguamenti al sistema di profilazione per l’accesso ai servizi telematici correlati ai rapporti assicurativi e gestione delle deleghe
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 17-12-2020
Messaggio n. 4754
OGGETTO: Studio associato. Adeguamenti al sistema di profilazione per
l’accesso ai servizi telematici correlati ai rapporti assicurativi e
gestione delle deleghe
Premessa
Con il presente messaggio si comunicano le modalità di profilazione e censimento degli Studi
associati nonché la gestione delle deleghe conferite dai datori di lavoro.
A seguito della disciplina introdotta dall’articolo 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183
(legge di stabilità 2012), e dal successivo decreto attuativo (D.M. 8 febbraio 2013, n. 34),
permane la possibilità di svolgere l’attività professionale attraverso la forma associativa dello
Studio associato.
Tale normativa ha abrogato la legge 23 novembre 1939, n. 1815, che disciplinava gli “Studi
associati di assistenza e di consulenza” e prevedeva espressamente il divieto di svolgere
attività professionali protette sotto qualsiasi forma societaria diversa dallo Studio associato.
A seguito dell’abrogazione della legge n. 1815/1939, è venuto meno il divieto di svolgere
attività professionali protette in forma diversa dallo Studio associato, rimanendo comunque
sempre possibile lo svolgimento della professione tramite Studio associato, che può essere
costituito solo tra soggetti regolarmente iscritti a un Albo professionale.
1. Disciplina dello Studio Associato e riflessi sull’attività di intermediazione nei
confronti dell’Istituto
La costituzione di uno Studio associato può avvenire sia con atto pubblico sia con scrittura
privata e necessita dell’apertura di una partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate con
individuazione del codice ATECO riferito all’attività dello Studio associato corrispondente
all’attività professionale esercitata dai singoli associati.
Lo Studio associato, a differenza della Società tra professionisti, non ha alcun obbligo di
iscrizione alla Camera di Commercio e ad un Albo professionale.
Lo Studio associato è costituito da più professionisti, che si uniscono in un’unica
organizzazione, attraverso un contratto associativo, pur permanendo il principio della
personalità della prestazione professionale, che è fornita dai singoli professionisti che
compongono lo studio. Conseguentemente, la denominazione dello Studio associato deve
necessariamente riportare il nome, il cognome e i titoli professionali dei singoli associati.
Nello Studio associato, quindi, ciascun socio professionista risponde della propria responsabilità
professionale nei confronti del cliente con cui instaura il rapporto professionale.
Nell’ambito dell’attività di intermediazione nei confronti dell’Istituto, pertanto, il datore di
lavoro delega il singolo professionista allo svolgimento degli adempimenti informativi e
contributivi anche se il compenso di tale prestazione è percepito dall’associazione.
2. Censimento dello Studio associato e gestione delle deleghe conferite dai datori di
lavoro. Istruzioni operative
L’elenco degli Studi associati non costituisce parte dell’Albo professionale di appartenenza o
dell’Elenco speciale, nelle cui sezioni possono essere iscritti solo singoli professionisti o Società
tra professionisti.
La legge n. 1815/1939, che prevedeva l’obbligo di comunicare all’Ordine di appartenenza
l’esercizio in forma associata della professione, come ricordato, è stata abrogata dalla legge n.
183/2011.
Pertanto, per il censimento degli Studi associati, sono stati individuati negli archivi istituzionali
e precaricati, centralmente, i soggetti titolari di matricola aziendale per lavoratori dipendenti in
stato attiva e riattivata, aventi classificazione “STUDIO ASSOCIATO” e che svolgono attività
riconducibile ai codici ATECO 2007 riportati di seguito.
69.1 ATTIVITÀ DEGLI STUDI LEGALI
69.10 Attività degli studi legali e notarili
69.10.1 Attività degli studi legali
69.10.10 Attività degli studi legali
69.2 CONTABILITÀ, CONTROLLO E REVISIONE CONTABILE, CONSULENZA IN
MATERIA FISCALE E DEL LAVORO
69.20 Contabilità, controllo e revisione contabile, consulenza in materia fiscale e
del lavoro
69.20.1 Attività degli studi commerciali, tributari e revisione contabile
69.20.11 Servizi forniti da dottori commercialisti
69.20.12 Servizi forniti da ragionieri e periti commerciali
69.20.13 Servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono
attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi
69.20.15 Gestione ed amministrazione del personale per conto terzi
69.20.2 Attività delle società di revisione e certificazione di bilanci
69.20.20 Attività delle società di revisione e certificazione di bilanci
69.20.3 Attività dei consulenti del lavoro
69.20.30 Attività dei consulenti del lavoro
Il rappresentante legale di ciascuno Studio associato deve acquisire i dati dei soci professionisti
mediante la funzionalità “Gestione Studi Associati”, in breve “GestioneSA”, reperibile nella
procedura “Gestione Deleghe”, presente nel sito istituzionale dell’INPS all’interno dell’area
dedicata ai “Servizi per le aziende e i consulenti”.
Il rappresentante legale può altresì attivare/disattivare le sub-deleghe per i dipendenti dello
Studio associato, che potranno operare sulle deleghe affidate a tutti i professionisti.
L'onere di mantenere aggiornati il censimento dei soci e le abilitazioni è in capo al legale
rappresentante dello Studio associato.
I singoli soci, compreso il rappresentante legale, potranno inserire le deleghe a loro affidate
dai datori di lavoro in qualità di socio di Studio associato con la specifica funzionalità “Delega
SA da Soggetto Contribuente”.
La delega da stampare e da far sottoscrivere al legale rappresentante/titolare riporta
l’indicazione dell’Albo a cui il professionista risulta iscritto, il relativo numero e la
denominazione dello Studio associato di cui il professionista è socio.
L’intermediario socio avrà visibilità solamente sulle deleghe prese in carico.
Per ridurre e semplificare le operazioni di inserimento delle deleghe è in via di sviluppo
un’apposita funzionalità che consentirà il passaggio delle deleghe dal professionista al
professionista stesso in qualità di associato dello Studio.
Tale funzionalità consentirà di importare ed attivare automaticamente le deleghe già presenti
ed attive per un altro profilo dello stesso professionista e sarà resa disponibile nella sezione
“Gestione SA” entro il 10 gennaio 2021.
Il professionista, dopo avere selezionato “Importa Deleghe da Altro Profilo”, dovrà, in una
prima fase, selezionare il profilo dal quale importare le deleghe. Successivamente, sarà
mostrato un elenco di deleghe attive che sarà possibile selezionare. Dopo la selezione e la
conferma, le deleghe saranno ricreate ed attivate per il profilo professionista di Studio
associato e contemporaneamente verranno revocate dal vecchio profilo.
Si ricorda che per l’accesso ai servizi on line è necessario essere titolari di PIN, SPID (Sistema
Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta d’identità
elettronica). Con la circolare n. 87 del 17 luglio 2020, l’Istituto ha comunicato l’avvio del
passaggio dal PIN INPS allo SPID, specificando che a far data dal 1° ottobre 2020 non sono più
rilasciati nuovi PIN, ma mantengono la loro validità e potranno essere rinnovati i PIN già
emessi dall’Istituto.
Per il censimento di Studi associati non precaricati centralmente o di nuova costituzione, il
rappresentante legale dello studio dovrà inviare una comunicazione alla Struttura territoriale
competente, tramite PEC, avente ad oggetto “Censimento Studio Associato”.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 4754/2020 è il riferimento normativo per Studi associati, deleghe professionali, intermediazione INPS e gestione dei rapporti assicurativi. Commercialisti, consulenti del lavoro e avvocati lo consultano per comprendere le modalità di profilazione telematica, censimento presso l'Istituto, attivazione delle sub-deleghe e trasferimento delle deleghe tra profili professionali nel sistema INPS.
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