Messaggio INPS In vigore

Messaggio INPS 4718/2023

Strumento “Simulatori: calcolo sanzioni civili e piano di ammortamento”. Pubblicazione sul portale istituzionale

Pubblicato: 28/12/2023 In vigore dal: 28/12/2023 Documento ufficiale

Quali sono gli strumenti di simulazione messi a disposizione dall'INPS per il calcolo delle sanzioni civili e la regolarizzazione dei debiti contributivi?

Spiegato da FiscoAI
L'INPS ha pubblicato sul proprio portale istituzionale uno strumento interattivo che comprende due simulatori destinati a semplificare la gestione dei debiti contributivi. Il primo simulatore calcola le sanzioni civili dovute per omesso o ritardato versamento dei contributi, applicando le disposizioni dell'articolo 116 della legge 388/2000, considerando la natura del credito, la scadenza legale e il tasso vigente al momento della simulazione. Questo servizio è disponibile per i datori di lavoro Uniemens e i committenti della Gestione Separata.

Il secondo simulatore consente di calcolare il piano di ammortamento, permettendo agli utenti di valutare l'importo delle rate (fino a un massimo di ventiquattro) per la regolarizzazione rateale dei debiti contributivi in fase amministrativa, con l'aggiunta dell'interesse di dilazione vigente. Questo strumento aiuta i contribuenti a verificare la sostenibilità dell'onere complessivo rispetto al loro debito per contributi e sanzioni.

Lo strumento è accessibile senza autenticazione attraverso il percorso "Imprese e Liberi Professionisti" > "Strumenti" oppure tramite ricerca testuale sulla homepage. Le sanzioni civili variano a seconda della tipologia di violazione: dal tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti (massimo 40% del dovuto) per ritardi semplici, fino al 30% annuo (massimo 60% del dovuto) per evasione con occultamento di rapporti di lavoro, con possibilità di riduzione in caso di regolarizzazione spontanea entro dodici mesi.

L'iniziativa rientra nel Piano di Evoluzione dei Servizi dell'INPS e rappresenta un'importante semplificazione della customer journey per i contribuenti, consentendo scelte consapevoli nella gestione dei debiti e nella valutazione delle opzioni di regolarizzazione disponibili secondo il Regolamento di Disciplina delle Rateazioni approvato nel 2013.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Strumento “Simulatori: calcolo sanzioni civili e piano di ammortamento”. Pubblicazione sul portale istituzionale

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 29-12-2023 Messaggio n. 4718 OGGETTO: Strumento “Simulatori: calcolo sanzioni civili e piano di ammortamento”. Pubblicazione sul portale istituzionale Tra le iniziative volte all’individuazione di nuovi servizi che si pongono l’obiettivo di contribuire alla semplificazione della customer journey per il soggetto contribuente, nell’ambito del Piano di Evoluzione dei Servizi dell’INPS, sono stati progettati e realizzati appositi servizi interattivi che, in funzione dell’attivazione dei processi di regolarizzazione dei debiti contributivi maturati nei confronti dell’Istituto, possono orientare scelte consapevoli. A tale fine, sul portale istituzionale www.inps.it è stato pubblicato un nuovo strumento - che include due servizi di simulazione - rivolto, in questa prima fase, ai datori di lavoro Uniemens e ai committenti della Gestione separata. Tali servizi consentono il calcolo delle sanzioni civili in caso di omesso o ritardato versamento dei contributi e il calcolo del piano di ammortamento, ai fini della regolarizzazione in forma rateale dei debiti contributivi in fase amministrativa. Lo strumento “Simulatori: calcolo sanzioni civili e piano di ammortamento” è disponibile all’utente accedendo senza autenticazione, tramite il percorso: “Imprese e Liberi Professionisti” > “Esplora Imprese e Liberi Professionisti” > “Strumenti” > “Simulatori: calcolo sanzioni civili e piano di ammortamento”, oppure, digitando “Simulatori: calcolo sanzioni civili e piano di ammortamento” nel campo di ricerca testuale nella homepage. Lo strumento propone due sezioni: - Calcolo Sanzioni Civili; - Piano di ammortamento. Il simulatore “Calcolo Sanzioni Civili”consente di calcolare le sanzioni civili dovute per l’omesso o ritardato versamento dei contributi ai sensi dell'articolo 116, commi 8 e 9, della legge 23 dicembre 2000, n. 388[1]. L’importo viene calcolato avuto riguardo alla natura del credito, alla scadenza legale dell’adempimento e al tasso vigente alla data della simulazione. Come sopra specificato, il servizio è disponibile per il calcolo delle sanzioni relative alla contribuzione dovuta alla Gestione Aziende con dipendenti e alla Gestione Separata in riferimento ai soli committenti. Il simulatore “Piano di ammortamento” consente di calcolare l'importo delle rate, fino a un massimo di ventiquattro, maggiorato dell’interesse di dilazione vigente alla data della simulazione in caso di regolarizzazione mediante rateazione del debito per contributi e sanzioni in fase amministrativa. In tale modo agli utenti, in relazione all’importo del debito complessivo per contributi e sanzioni, viene offerta la possibilità di valutare la sostenibilità del relativo onere nel rispetto del Regolamento di disciplina delle rateazioni dei debiti contributivi in fase amministrativa[2] illustrato nella circolare n. 108 del 12 luglio 2013. Il Direttore Generale Vincenzo Caridi [1] Legge 23 dicembre 2000, n. 388, articolo 116, commi 8 e 9: “8. I soggetti che non provvedono entro il termine stabilito al pagamento dei contributi o premi dovuti alle gestioni previdenziali ed assistenziali, ovvero vi provvedono in misura inferiore a quella dovuta, sono tenuti: a) nel caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, il cui ammontare è rilevabile dalle denunce e/o registrazioni obbligatorie, al pagamento di una sanzione civile, in ragione d'anno, pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti; la sanzione civile non può essere superiore al 40 per cento dell'importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge; b) in caso di evasione connessa a registrazioni o denunce obbligatorie omesse o non conformi al vero, cioè nel caso in cui il datore di lavoro, con l'intenzione specifica di non versare i contributi o premi, occulta rapporti di lavoro in essere ovvero le retribuzioni erogate, al pagamento di una sanzione civile, in ragione d'anno, pari al 30 per cento; la sanzione civile non può essere superiore al 60 per cento dell'importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge. Qualora la denuncia della situazione debitoria sia effettuata spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte degli enti impositori e comunque entro dodici mesi dal termine stabilito per il pagamento dei contributi o premi e sempreché il versamento dei contributi o premi sia effettuato entro trenta giorni dalla denuncia stessa, i soggetti sono tenuti al pagamento di una sanzione civile, in ragione d'anno, pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti; la sanzione civile non può essere superiore al 40 per cento dell'importo dei contributi o premi non corrisposti entro la scadenza di legge. 9. Dopo il raggiungimento del tetto massimo delle sanzioni civili nelle misure previste alle lettere a) e b) del comma 8 senza che si sia provveduto all'integrale pagamento del dovuto, sul debito contributivo maturano interessi nella misura degli interessi di mora di cui all'articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, come sostituito dall'articolo 14 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46”. [2] Con le determinazioni presidenziali n. 229 del 14 dicembre 2012 e n. 113 del 9 maggio 2013 è stato approvato il Regolamento di Disciplina delle Rateazioni dei debiti contributivi in fase amministrativa che a decorrere dal 12 luglio 2013 costituisce l’unica fonte regolatrice della materia.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Messaggio INPS 4718/2023 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Lo strumento INPS riguarda il calcolo delle sanzioni civili secondo l'articolo 116 della legge 388/2000, la regolarizzazione rateale dei debiti contributivi in fase amministrativa, e l'applicazione degli interessi di dilazione. Commercialisti e consulenti del lavoro lo utilizzano per assistere datori di lavoro e committenti della Gestione Separata nella valutazione della sostenibilità dei piani di ammortamento e nella pianificazione della regolarizzazione spontanea dei debiti previdenziali, considerando le sanzioni civili e gli interessi di mora applicabili.

Normative correlate

Messaggio INPS 1618/2026
Contribuzione in agricoltura. Esonero della contribuzione dovuta ai sensi dell’…
Messaggio INPS 1493/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1443/2026
Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM)
Messaggio INPS 1442/2026
Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività re…
Messaggio INPS 1388/2026
Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 7…
Messaggio INPS 1377/2026
Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche i…
Messaggio INPS 1337/2026
Servizio “OpenRI”. Richiesta online di autorizzazione alla rateizzazione del pa…
Messaggio INPS 1343/2026
Articolo 1, comma 221, della legge 30 dicembre 2025, n. 199. Estensione della p…

Altre normative del 2023

Nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati – Continuità del rapporto di … Interpello AdE 209 Credito di imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno–… Interpello AdE 124 Modifiche al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 428485 del 1… Provvedimento AdE 428485 Il soggetto, iscritto all'AIRE, e trasferitosi all'estero per ragioni di lavoro, nel risp… Interpello AdE 69 Determinazione della percentuale del credito d’imposta fruibile per gli investimenti nell… Provvedimento AdE 124 Istituzione dei codici tributo per i versamenti, tramite modello F24, in materia di impos… Risoluzione AdE 209 Istituzione del codice tributo per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Ver… Risoluzione AdE 212 Contratto di concessione stipulato nell'ambito del partenariato pubblico privato– Rilevan… Interpello AdE 36

Altri Messaggio INPS

Contribuzione in agricoltura. Revisione dei codici ammissibili nel campo “Tipo ditta 2” n… 1315/2026 Schema di convenzione per l'istituzione di un Punto Utente Evoluto INPS presso i comuni, … 1282/2026 Disposizioni in materia di sostegno al reddito per i datori di lavoro e i lavoratori inte… 1272/2026 Articolo 1, commi da 206 a 208, della legge 30 dicembre 2024, n. 207. Importo una tantum … 1268/2026 Assegno sostitutivo dell'accompagnatore militare. Novità introdotte dall’articolo 1, comm… 1269/2026 Schema di convenzione tra l’INPS e gli Enti previdenziali di cui al decreto legislativo n… 1247/2026
Vedi tutti i Messaggio INPS →