Messaggio INPS In vigore Contributi

Messaggio INPS 4716/2021

Gestione Separata Committenti. Precisazioni al messaggio n. 4637 del 23 dicembre 2021 relativo alle comunicazioni di debito anno di competenza 2020 e precedenti

Pubblicato: 28/12/2021 In vigore dal: 28/12/2021 Documento ufficiale

Quali sono le precisazioni dell'INPS sulle comunicazioni di debito per la Gestione Separata Committenti relative agli anni 2020 e precedenti?

Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 4716/2021 fornisce chiarimenti sul Messaggio 4637/2021, che aveva notificato comunicazioni di debito alle aziende committenti (pubbliche e private) per contribuzioni non versate ai soggetti iscritti alla Gestione Separata. La comunicazione di debito riguarda l'omesso pagamento totale o parziale della contribuzione, rilevato dalle denunce Uniemens, oltre alle sanzioni civili applicate secondo l'articolo 116 della legge 388/2000.

Il documento precisa che il termine di 15 giorni per trasmettere flussi di correzione è ordinatorio e serve a facilitare l'allineamento tra i dati delle denunce e i versamenti effettivi. Inoltre, per venire incontro alle esigenze degli intermediari durante il periodo festivo, l'INPS comunica che le attività di recupero credito tramite Avviso di Addebito non inizieranno prima di 30 giorni dal 17 gennaio 2022.

Particolare attenzione è dedicata alle situazioni relative ai periodi in cui erano vigenti sospensioni dei termini di versamento per COVID-19. In questi casi, anche se i versamenti sono stati effettuati secondo le misure di rateazione previste, possono emergere discrepanze dovute all'assenza della domanda di rateazione, del codice di sospensione nelle denunce Uniemens, o importi dichiarati inferiori a quelli dovuti. Le aziende committenti possono richiedere rettifiche dei dati o inviare denunce di modifica.

Infine, l'INPS comunica che sono in corso annullamenti d'ufficio delle comunicazioni di debito inviate erroneamente a livello centrale. Gli intermediari potranno verificare queste informazioni nel Cassetto previdenziale e non dovranno svolgere alcuna attività per le comunicazioni annullate.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Gestione Separata Committenti. Precisazioni al messaggio n. 4637 del 23 dicembre 2021 relativo alle comunicazioni di debito anno di competenza 2020 e precedenti

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate Roma, 29-12-2021 Messaggio n. 4716 OGGETTO: Gestione Separata Committenti. Precisazioni al messaggio n. 4637 del 23 dicembre 2021 relativo alle comunicazioni di debito anno di competenza 2020 e precedenti Con il messaggio n. 4637 del 23 dicembre 2021 l’Istituto ha reso noto di aver proceduto all’invio delle comunicazioni di debito, per gli anni 2020 e precedenti, alle aziende committenti, pubbliche e private, che hanno denunciato tramite flussi Uniemens il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. A seguito delle richieste di chiarimenti formulate dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, relative ad alcune specifiche fattispecie di situazioni connesse agli atti notificati, si forniscono le seguenti precisazioni. La situazione debitoria oggetto delle comunicazioni di debito inviate attiene all’omesso pagamento della contribuzione dovuta, sia totale che parziale, rilevata in seguito alle denunce Uniemens inviate dalle aziende committenti, oltre alle sanzioni civili calcolate sulla contribuzione omessa e/o sul ritardato versamento, in applicazione di quanto disposto dall’articolo 116, comma 8, lett. a) e b), della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Nelle istruzioni allegate alla suddetta comunicazione di debito viene indicato, in presenza di “Situazione debitoria non corretta”, un termine di 15 giorni per la trasmissione dei flussi di correzione di eventuali denunce erroneamente presentate dalle aziende committenti. A tale proposito, si precisa che il suddetto termine, oltre a essere ordinatorio, è finalizzato a facilitare l’allineamento tra i dati rilevabili dalla lettura delle denunce Uniemens e i versamenti acquisiti a sistema e la corretta esposizione dei dati utili nell’estratto conto dei soggetti beneficiari della contribuzione. Come già rappresentato nel messaggio n. 4637 del 23 dicembre 2021, la comunicazione di debito è propedeutica al passaggio alle fasi successive per il recupero del credito tramite l’emissione dell’Avviso di Addebito. Vista la coincidenza con il periodo festivo e al fine di venire incontro alle esigenze degli intermediari delegati, si comunica che le attività relative all’eventuale recupero dovranno essere avviate soltanto al termine della gestione delle eventuali modifiche comunicate a correzione dei flussi Uniemens e, in ogni caso, non prima di trenta giorni a decorrere dal 17 gennaio 2022. Si puntualizza che la quantificazione delle sanzioni civili di cui all’avviso di addebito avverrà ai sensi di quanto disposto dall’articolo 116, comma 8, lett. a) e b), della legge n. 388/2000. Particolare attenzione, inoltre, deve essere rivolta dalle aziende committenti alle situazioni di avvenuta notifica di comunicazioni di debito aventi ad oggetto la contribuzione relativa ai periodi per i quali erano operanti disposizioni normative di sospensione dei termini di versamento in relazione alle misure legate all’emergenza epidemiologica da COVID-19. In tali casi, pur in presenza di avvenuti versamenti nella misura e secondo le tempistiche previste per le specifiche misure di rateazione, possono emergere le seguenti situazioni: non è stata presentata domanda di rateazione per il periodo oggetto di sospensione; non è stato inserito il codice di sospensione nelle denunce mensili Uniemens; è stato indicato nelle istanze di rateazione un importo a debito inferiore rispetto a quello dovuto per il periodo in esame, come risultante dai codici di sospensione indicati nei flussi Uniemens, mentre risulta versato ratealmente un importo complessivamente pari all’importo della contribuzione dovuta. In tali casi l’azienda committente o suo intermediario potrà tempestivamente chiedere la rettifica dei dati dichiarati nelle istanze di rateazione e, in caso di assenza del codice di sospensione, inviare le denunce Uniemens di modifica. Si comunica infine che sono in corso le attività di annullamento d’ufficio delle comunicazioni per le quali è stato accertato a livello centrale un invio erroneo. Della circostanza sarà data tempestiva comunicazione alle aziende committenti. Gli intermediari potranno prendere visione di tale informazione accedendo al Cassetto previdenziale. Per tali comunicazioni, annullate d’ufficio, pertanto, gli intermediari non dovranno svolgere alcuna attività. Il Direttore generale vicario Vincenzo Caridi

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Messaggio INPS 4716/2021 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Messaggio INPS 4716/2021 è essenziale per chi gestisce la Gestione Separata Committenti, le comunicazioni di debito, i flussi Uniemens e le sanzioni civili secondo l'articolo 116 della legge 388/2000. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per questioni relative a omesso versamento della contribuzione, rateazioni COVID-19, codici di sospensione, Avviso di Addebito e rettifiche delle denunce mensili.

Normative correlate

Regolamento UE 1894/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1894 della Commissione, del 27 luglio 2026,…
Legge 112/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 6…
Decreto del Presidente del Consiglio 84/2026
Regolamento recante la definizione del contributo di entita' significativa a ca…
Messaggio INPS 1618/2026
Contribuzione in agricoltura. Esonero della contribuzione dovuta ai sensi dell’…
Circolare INPS 55/2026
Articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 57/2026
Articolo 1 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 54/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25. Disposizioni in materia di sostegno al r…
Circolare INPS 53/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per frontegg…

Altre normative del 2021

Nuovo Patent Box – art. 6 del d.l. n. 146 del 2021 – cumulo con credito d'imposta ricerca… Interpello AdE 146 Accertamento del cambio valute estere settembre 2021 Provvedimento AdE 3844127 Accertamento del cambio valute estere ottobre 2021 Provvedimento AdE 3930016 Definizione della percentuale del credito d’imposta spettante per l’anno 2021 alle fondaz… Provvedimento AdE 117 Accertamento cambio valute estere febbraio 2021 Provvedimento AdE 3288768 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 153000 del 16 giug… Provvedimento AdE 153000 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 211273 del 5 agost… Provvedimento AdE 211273 Bando di concorso (atto n. 214106/2021) per l’assunzione a tempo indeterminato di 2320 un… Provvedimento AdE 214106

Altri Messaggio INPS

Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 755 e segue… 1493/2026 Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM) 1443/2026 Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività relativa all… 1442/2026 Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 755 e segue… 1388/2026 Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche in favore d… 1377/2026 Servizio “OpenRI”. Richiesta online di autorizzazione alla rateizzazione del pagamento de… 1337/2026
Vedi tutti i Messaggio INPS →