Quali sono le modalità di presentazione delle domande di congedo parentale e paternità per i lavoratori residenti all'estero, e come vengono assegnate alle sedi INPS competenti?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1214/2026 disciplina la gestione delle domande telematiche di congedo parentale e congedo di paternità obbligatorio per i genitori lavoratori con residenza all'estero. Le domande sono assegnate alle Sedi Polo territoriali dell'INPS sulla base dello Stato estero di residenza, secondo una tabella allegata che individua il polo competente per ogni nazione. Ad esempio, i residenti in Francia presentano domanda al polo di Collegno, mentre quelli negli USA al polo di Palermo; per gli stati non elencati in tabella è competente il polo di Perugia.
In fase transitoria, fino all'aggiornamento procedurale previsto per il 17 dicembre 2025, i genitori lavoratori possono presentare le domande in formato cartaceo tramite posta elettronica certificata (PEC) direttamente alle Sedi Polo territoriali competenti. Questo meccanismo consente di fruire dei congedi anche prima dell'attivazione completa del sistema telematico. È importante notare che per alcuni stati (come l'Albania) è previsto un cambio di polo competente a partire da una data specifica (dal 1° giugno 2026 passa da Perugia a Lecce).
Il messaggio prevede inoltre una clausola di salvaguardia: i genitori lavoratori che non abbiano presentato le domande telematiche per i periodi già fruiti tra il 17 dicembre 2025 e la data di rilascio dell'aggiornamento procedurale, per cause non imputabili a loro, potranno regolarizzare la posizione con successivo messaggio INPS. Questo aspetto è rilevante per evitare decadenze e garantire il diritto alle prestazioni anche in caso di ritardi amministrativi.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). “INPS Consiglia - Qual è la tua necessità” - rilascio funzionalità
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Organizzazione
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 07-04-2026
Messaggio n. 1214
Allegati n.1
OGGETTO:
Presentazione delle domande telematiche di congedo parentale e
congedo di paternità obbligatorio per i lavoratori con residenza
all’estero. Assegnazione delle pratiche alle Sedi Polo territoriali
Con il presente messaggio, si comunica che le domande telematiche di congedo parentale e le
domande di congedo di paternità obbligatorio, a pagamento diretto, per i genitori lavoratori
residenti all’estero sono assegnate per la lavorazione alle Sedi Polo territoriali individuate sulla
base dello Stato estero di residenza secondo la tabella allegata (Allegato n. 1), applicando il
medesimo criterio già in uso per l’invio dei certificati telematici di gravidanza.
In attesa dell’aggiornamento procedurale, in via transitoria, i genitori lavoratori, beneficiari
delle prestazioni in argomento, residenti all’estero possono comunque fruire di tali congedi
inoltrando la domanda cartacea tramite posta elettronica certificata (PEC) alle Sedi Polo
territoriali competenti.
Con successivo messaggio verrà comunicato l’aggiornamento procedurale, a seguito del quale i
genitori lavoratori dovranno inserire le domande telematiche di congedo per i periodi già fruiti
nell’arco temporale intercorrente tra il 17 dicembre 2025 (data di rilascio della nuova
procedura telematica di presentazione della domanda) e la data di rilascio dell’aggiornamento,
nel caso in cui la mancata presentazione delle domande dipenda da cause non imputabili ai
medesimi genitori lavoratori.
Il Direttore generale vicario
Antonio Pone
ALLEGATO 1
RESIDENTI ALL'ESTERO - POLI TERRITORIALI MATERNITA'
STATO POLO TERRITORIALE
ALBANIA (fino al 31 -05-2026) PERUGIA
ALBANIA ( Dal 01 -06-2026) LECCE
ARGENTINA VENEZIA
AUSTRALIA ANCONA
AUSTRIA BOLZANO
BELGIO ROMA-TUSCOLANO
BOSNIA ERZEGOVINA TRIESTE
BULGARIA ISERNIA
BRASILE FORLI’
CANADA L’AQUILA
CAPOVERDE PERUGIA
CIPRO TERNI
CITTA' DEL VATICANO ROMA-FLAMINIO
CROAZIA TRIESTE
DANIMARCA CECINA
ESTONIA TERNI
FINLANDIA CECINA
FRANCIA COLLEGNO
GERMANIA CATANZARO
GRECIA BARI
IRLANDA (EIRE) PERUGIA
ISLANDA PERUGIA
ISRAELE ASTI
JERSEY E ISOLE DEL CANALE PERUGIA
KOSOVO TRIESTE
LETTONIA TERNI
LIECHTENSTEIN PERUGIA
LITUANIA TERNI
LUSSEMBURGO PERUGIA
MACEDONIA TRIESTE
MALTA TERNI
MOLDOVA BARI
MONTENEGRO TRIESTE
NORVEGIA CECINA
PAESI BASSI CAGLIARI
POLONIA TERNI
PORTOGALLO IMPERIA
PRINCIPATO DI MONACO IMPERIA
REGNO UNITO NAPOLI
REPUBBLICA CECA TERNI
ROMANIA TERNI
SAN MARINO RIMINI
SERBIA TRIESTE
SLOVACCHIA TERNI
SLOVENIA TRIESTE
SPAGNA IMPERIA
SVEZIA CECINA
SVIZZERA BERGAMO
TUNISIA PALERMO
TURCHIA PERUGIA
URUGUAY POTENZA
UNGHERIA TERNI
USA PALERMO
VENEZUELA BARI
Tutti gli stati non indicati in tabella PERUGIA
Hai domande su questa normativa?
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Il messaggio riguarda le prestazioni di maternità e paternità disciplinate dal Codice Civile e dalla normativa sul lavoro, con particolare riferimento ai congedi parentali e alla paternità obbligatoria. È rilevante per aziende con dipendenti residenti all'estero, consulenti del lavoro e professionisti che gestiscono pratiche INPS, in quanto definisce i criteri di competenza territoriale e le modalità di presentazione delle domande a pagamento diretto presso i poli INPS.
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